carcere

don pasta racconta
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Se hai un problema, aggiungi olio

Don Pasta, alias Daniele Di Michele, tecnicamente è un salentino che vive a Tolosa conciliando i mestieri di chef, dj, economista e scrittore. Ma per Dissapore mixa cucina e cultura. Anche raccontando una giornata in gattabuia.

Prison de Muret (Toulouse). Porto con me la caffettiera. E’ importante. Devo far capire… continua »

ultimo commento di andrea r: bello! bravo donpasta!
Categoria: Cucina
Volterra | Sono stato in carcere (a cucinare)

Cene galeotte è uno dei più moderni esperimenti di riabilitazione carceraria. L’idea è che una volta riformati, i detenuti del carcere di Volterra possano lavorare nei ristoranti della città. In attesa del prossimo insegnante, Massimo Bottura, abbiamo chiesto a Paolo Gori della Trattoria Da Burde (Firenze) di raccontarcicontinua »

ultimo commento di buoni esempi: grazie a tutti quanti rendono possibili queste cose Si chiama Dolce Evasione e non è l’ultimo profumo di Dior, bensì un miele; e a produrlo, anche se dal nome
Categoria: Cucina
la settimana corta
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La settimana che ha spiegato ai milanesi perché studiare il dialetto nelle scuole. (Per ordinare nei bar della città senza essere spennati)

1 - Non lo sapevamo, ma in centro, a Milano, i furbetti del barettino hanno un prezzo per gli italiani, e un altro per i turisti.
2 – Abbiamo raccontato il primo Cocaine Bar del mondo.
3 – Hotel… continua »

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Categoria: Primo Piano
overbooking
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Hotel San Vittore

1 euro e cinquantatre centesimi: è la cifra che spende un carcere italiano per il pasto di un detenuto. Un bimbo all’asilo, per dire, costa allo stato 5 euro circa, merendina esclusa. L’ultimo esempio e poi smetto, giuro: con gli 850 euro del conto pagato in Sardegna nutri… continua »

ultimo commento di Antonio Tomacelli: intanto sono 1 euro e 53. Poi sono lorde, perchè comprese di iva e guadagno per il catering. Diciamo che le dò ragione: 2 euro per mangiare stanno
Categoria: Primo Piano