Se vi chiedo di dirmi ora e qui la citazione dell’anno, cosa rispondete? Semplice, menzionate Steve Jobs e il suo hungry e foolish. Ma il seducente inventore di Apple, con l’invito a essere voraci e ingenui, non intendeva “accomodarsi al ristorante senza aver sbirciato il listino prezzi prima di… continua »
conto
Taverna do’ re a Napoli. Quando, precisamente, il conto del ristorante può dirsi una truffa?
Grazie Roma. Della tassa di soggiorno e dei ristoranti senza libro delle ricevute
Caro Comune di Roma, ti ho appena espresso il mio amore accorpando 3 euro al già cospicuo conto pagato in un albergo del centro. Sai, l’amabile tassa di soggiorno che hai condannato noi turisti a versarti dal 2011. Ora, capisco che amare è avvalersi della facoltà di non corrispondere,… continua »
Candidati al titolo di Passetto 2010? Il caso XII Apostoli di Roma
Una cosa è quando vieni a sapere della fregatura dai giornali. L’estate scorsa, a iniziare dal conto di 695 euro del Passetto di Roma, è capitato millemila volte (tanto da spingerci a scrivere una Guida anti-truffa ai ristoranti italiani italiano/inglese). Altro… continua »
Figure di palta al ristorante
Gli americani ci caverebbero una serie tivù, altroché. Titolo: “Figure di palta al ristorante” (titolo alternativo: “The restaurant & the city”, non c’entra ma il produttore è il produttore). Il primo episodio della stagione, tassativamente, se lo aggiudica Rosendo Mejia, lo spagnolo poco abituato alle mangiatoie di lusso che l’anno… continua »
Il Pranzo della Domenica | L’inevitabile momento del conto
Alla fine di questa scampagnata con gli amici, gli amici degli amici, e dei loro pargoletti nella trattoria fuori città, arriverà puntuale come il Festival di Sanremo l’ineluttabile foglietto pieno di numeri. I Francesi, per una volta glabri nell’espressione, lo chiamano schiettamente “addizione”. Mi piace molto, mi ricorda i quaderni… continua »




















