Bello, eh. Vedere questo campo di equitazione e tirare scarpe contro il monitor è una cosa sola. Dico per chi tra quel verde ci si rotolerebbe volentieri ma non sa né come farlo né quando. Okay, it’s “te lo dico io time”. Il verde di questo prato e l’azzurro… continua »
dissapore camp
DissaporeCamp | Di cosa parlare e con chi mentre ci rotoliamo sul prato di Squisito?
Stefano Bonilli al DissaporeCamp (seconda parte)
Ho pagato i conti con la gioventù un sabato di inizio autunno, al pomeriggio. Questa cosa qui potete capirla solo se eravate tra il liceo e l’università nel periodo tra il n.1 del Gambero Rosso e la nascita del Gambero Rosso Channel. Ad ogni modo, quel pomeriggio c’era il continua »
Il rosario di fatti e fattarelli snocciolati da Stefano Bonilli al DissaporeCamp
A me ’sta cosa che per raccontare 30 anni di storia della tavola Stefano Bonilli snocciolasse un rosario di fatti e fattarelli mi divertiva. Come si diverte un bambino in un negozio di giocattoli. In fondo, chi più di lui con il Gambero Rosso ha detto agli italiani quello che… continua »
Più belle che intelligenti
Questa è una foto scattata per caso al DissaporeCamp di Firenze. La signora Lidia, sfoglina dell’Osteria La Francescana di Modena, insegna alla videomaker di Dissapore Francesca Ciancio come si crea un tortellino. Gli sguardi si incontrano, esprimono rispetto e gentilezza, curiosità e leggerezza, passione e divertimento, bellezza e dignità.… continua »
Tu. Sì, proprio tu. Lettore infedele che al DissaporeCamp di Firenze volevi venire ma dopo ha prevalso la pigrizia, puoi finalmente scoprire come è andata. E magari, bullarti con gli amici— guardate che io c’ero. Perditi tra le prime fotografie… continua »
Sono stato al primo DissaporeCamp
Sono stato al primo DissaporeCamp, sabato 17 ottobre. Puntuale, alle 14, ero alla Fortezza da Basso di Firenze. Entrato nel padiglione Spadolini, ho subito trovato l’Arena Grande. All’ingresso c’era un tavolo pieno di spuntini. Ho lasciato il mio, un ciauscolo artigianale avvolto in un cartoccio per non ungermi. Sapete, io… continua »



































