felice a testaccio

mestieri
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E così vuoi fare il critico gastronomico

Un amico, vatti a fidare degli amici, mi ha consigliato un post dal contenuto così pericolosamente simile alla mia esperienza personale da rendere necessario un processo di esorcizzazione: vestirò in prima persona il racconto di McSweeney’s (il sito dello scrittore Dave Eggers) per togliermi di dosso il senso d’ansia… continua »

ultimo commento di Marco: Grazie mille della segnalazione.. L'articolo è molto interessante. Tra l'altro il sito è pieno di belle ricette. http://www.chefsilvia.it/ricette-cucina.html
ristoranti
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Felice a Testaccio e quei tonnarelli per cui potrei arrivare alle mani

Una vera trattoria restituisce il senso del luogo come nient’altro. Dici Roma e pensi caos, cordialità un po’ spaccona, carciofi, cacio e pepe e un cameriere che ti passa accanto uscendosene con un “ahò, ma ndo’ le pubblichi ste foto der carciofo?“: Felice a Testaccio, insomma. Piatti slow e una… continua »

ultimo commento di maurizio silvestri: " aho' hai fotografato tutto, te manca solo de fa' 'na foto al bagno" l'essenza di felice è pure questa, cacio e pepe a parte. anche se qualche
indirizzi
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Le migliori trattorie di Roma? La discussione è ufficialmente aperta

Esco per mangiare cucina romana verace, senza pompa, in un clima disteso e familiare. Vietati gli spennapolli causa rata mutuo, no anche ai porzionisti micragnosi ‘che quando ho fame non lo mando a dire. Insomma, cerco una vera trattoria romana, ma per favore, non datemi i soliti indirizzi”. Diciamolo:… continua »

ultimo commento di Cristina: Ragazzi mitico il Quagliaro...cucina romana...pizza e quaglie, una bontà...ma adesso il telefono ce l'ha! Si mangia bene e si spende il giusto una rarità a Roma
ristoranti
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Prorio sicuri che “Flavio al Velavevodetto rinfranca con i piatti che vorremmo sempre mangiare a Roma”?

Cosa succede nella testa di un gastrofanatico facilmente suggestionabile quando si imbatte nell’accorata segnalazione di un ristorante da parte di uno mostro sacro come Carlo Petrini, fondatore di Slow Food? E’ questa la domanda cui, con il vostro aiuto, vorrei provare a rispondere. Capita a tutti… continua »

ultimo commento di Gianlu63: <scusa ma credevo di essere stato chiaro nei miei commenti, ci riprovo: Punto 1: nei post precedenti qualcuno sosteneva che da Flavio si mangiava con 30 euro, io ho
e adesso è morto
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Felice Trivelloni era per tutti Felice a Testaccio

Oggi, per il New York Times, Felice a Testaccio è la migliore trattoria di Roma. Ma nel 1936, appena aperta, era un’osteria dove i clienti portavano la cena da casa e l’oste serviva da bere. Le cose sono cambiate quando il figlio del proprietario, Felice… continua »

ultimo commento di Daniela Perrone: la cucina romana ha perso uno dei suoi grandi testimoni, fortunatamente er sor Franco, il figlio di Felice la porta avanti ora da solo, prima a fianco ar
Categoria: Primo Piano
battaglie culturali
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Via l’olio dalla cacio e pepe

Si può vivere mettendo l’olio nella cacio e pepe? Certo, ma un mondo così, con il crudo nella carbonara al posto del guanciale, e magari l’aglio nell’Amatriciana, è un mondo da furbetti della ricettina: “Ce sò bboni tutti affà venì la cremina con l’ojo” (continua »

ultimo commento di tania: Assolutamente niente olio!!! Ma sono in tanti a proporla con l'olio ... che tristezza :(
Categoria: Cucina
ricette gone wild
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Atrocità, onta, ripulsa: l’olio nella Cacio e Pepe non va

Non ci ho dormito stanotte. Per un momento ho valutato la possibilità di andare da Salvatore Tiscione, il cuoco della trattoria Felice a Testaccio, e di chiedergli perché mette l’olio nella Cacio e Pepe (sfrontato!,  lo dice pure nel video). Poi ho deciso più realisticamente di darmi un limite, ho… continua »

ultimo commento di francesca: Non è "ammanicato",non ha bisogno di farsi falsa pubblicità è sempre pieno 6 gg su 7 2 turni al gg. Il successo che ha se lo merita. E'
Categoria: Cucina