Di tutti i modi in cui mi rendo impopolare presso i lettori di Dissapore, parlare di bambini appassionati di cibo è uno di quelli con un effetto più prevedibile e immediato. Quando raccontai il mio romanzo di formazione da gastrofanatica, i commenti furono unanimi nell’imputare un’aria… continua »
gourmet
Il gastrofighettismo è vietato ai minori?
Rifondare il vocabolario: cosa dopo gastrofanatico?
E’ iniziata l’era del gastrofanatico, espressione che risponde all’esigenza di chiamare l’intenditore di cose culinarie con nomi meno respingenti di “buongustaio”, “buona forchetta”, “mangione”, e se possibile, purgati dalle sfumature talebane dei vari “gourmet”, “gourmand” per non parlare dell’orrido “foodie”. La gastrosfera nazionale ha dunque deciso che non esiste parola… continua »
Autunno | 5 proposte gastrofanatiche per il cambio di stagione
Film, libri, tv, eventi, applicazioni. Dissapore ha scelto 5 proposte gastrofanatiche per l’autunno. Prendete nota dei suggerimineti se non volete restare in casa e contare le foglie che cadono.
LIBRI – La vera storia di El Bulli e dell’uomo che ha reinventato il cibo, di Colman Andrews.
Molto strombazzata come… continua »
Come tutto è cominciato, romanzo di formazione del gourmet
Qualche giorno fa ero a pranzo al ristorante insieme a un’amica e alla sua bambina di 10 mesi. Ho ordinato come dessert una deliziosa zuppa inglese (saliva finisce sulla mia tastiera mentre digito questa frase) e, all’arrivo del piatto, la piccina – che aveva appena pranzato con il suo mesto… continua »
Sei un gastrofanatico se…
Cioè, ci metti mezz’ora a preparare il pranzo e neanche lo fotografi, ma che gastrofanatico sei? Sei un gastrofanatico se spendi più in cibarie dignitose che in vestiti. Se in vacanza vai prima al mercato/bottega/ristorante che in spiaggia o al museo, e capiamoci, vacanze solo in posti dalla cucina fichissima,… continua »



















