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L’oste in translation 2: per chi non ne può più di leggere “cazzata siciliana” sul menu

Settimana scorsa blateravamo che “Come dire” — Mondadori, 209 pagine, 13 euro – è al momento, il libro più vertiginosamente raccomandato ai ristoratori, specie per i due capitoletti che, affabilmente, li prendono in giro: “Articoli per la cucina”, e “L’oste in translation”. Se l’altra volta ci… continua »

ultimo commento di ohplease: Pizzeria "Avanti" a Budapest, ungherese finta italiana, consegne a domicilio: sul menu che spediscono come pubblicita' (e che conservo gelosamente) c'erano piatti per lo piu' di pessimo gusto,
diatribe
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Vallè: Non ho nulla contro la margarina e i foodblog purchè i due fenomeni non si presentino contemporaneamente

Volevo parlare di C’è tort@ per te. Anzi: volevo non parlare di C’è tort@ per te, o quantomeno parlare del fatto che io di C’è tort@ per te non sapevo né ho mai saputo nulla. Volevo parlare di C’è tort@ per te, ma speravo lo facesse qualcun altro per… continua »

ultimo commento di gianluca: una fattura 'mbutunata formaggio e prosciutto
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L’oste in translation: per chi non ne può più di leggere certe cose nei menu. E di scriverle, anche

D’accordo, la parte con più terminazioni nervose è l’orgoglio. E se le vostre mamme, cari i miei piccoli ristoratori e pregiati clienti annessi, leggessero “Come Dire” di Stefano Bartezzaghi darebbero all’affabile linguista una ragione vera per piangere. Perché vi prende in giro. Affabilmente, chiaro. Ma “Comecontinua »

ultimo commento di saramari: Detesto i puntini di sospensione. Anche perché è difficilissimo che il compilatore del menu si ricordi da quanti e quali spazi devono essere preceduti e seguiti. Quanto alla leziosità concordo.
must have
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Anna Gosetti Della Salda e le ricette regionali italiane da provare almeno una volta nella vita

Dunque, vediamo: con “I menu di Benedetta”, nuova operetta culinaria di Benedetta Parodi, potete costruirci un bel paio di alzatacchi, utili se serve guadagnare in altezza. “Il bello della pasta” di Mattia Poggi, brufolosa star di Alice Tv, potete ficcarlo nel congelatore, lasciarlo qualche giorno, tirarlo fuori e premerlo contro… continua »

ultimo commento di vivereconvivereincucina: a nulla sono valsi i tuoi sforzi... ma e' stato comunque "dolcissimo" comprarlo assieme dopo anni di ricerche :)
Categoria: Cucina
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Ogni singolo programma di cucina che (non) guarderete alla Tv

Tutte fissate con la lotta alla cellulite e nessuna che si occupi seriamente delle vene varicose. Il ritorno della cucina in Tv (quando mai se n’era andata) richiede una tale discesa nell’ovvio che non mi è venuto un altro commento. Con la nuova stagione televisiva, poi, rischiamo tutti di… continua »

ultimo commento di francescabarberini: Grazie Luca! non pretendo di piacere a tutti, ma ho trovato bizzarro l'uso dell'aggettivo "triste"!!!
Categoria: Cucina
libri
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Il mestiere del padre | Se non sai scrivere di ristoranti prendi lezioni da Valerio Visintin

Valerio Massimo Visintin è il critico gastronomico del Corriere della Sera e il tenutario del blog Mangiare a Milano. Di suo ho appena finito di leggere in anteprima il nuovo libello “Il mestiere del padre“. Visintin è uno dei… continua »

ultimo commento di nove giorni dopo: • con passamontagna, occhiali scuri, sciarpa, guanti di pelle e cappellaccio...
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Lo spot più brutto dell’anno | Testa a testa tra Giovanni Rana e Manuela Arcuri

L’inquadratura a mezzobusto nel videospot che promuove il libro Il labirinto femminile non rende giustizia alla cifra stilistica di Manuela Arcuri, dicono quei gran criticoni dei blogger italiani (veramente dicono: “Manuelina, damme retta, se sulla sceneggiatura non è previsto che fai vedè le tette… non firmare nulla”). Ed effettivamente… continua »

ultimo commento di C.P.: Marra da Selvaggia Lucarelli, oggi 19/10/2011, ore 14.30, su LA3 (SKY 143) circa il signoraggio bancario e la collusione dei media, della politica e della magistratura, che fanno
Categoria: Primo Piano
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Il D di Repubblica è una pubblicazione altamente fetish

Scritto da: mauro_zz sabato 18 dicembre 2010 9:16

(post lungo, precoci astenersi). Il D di Repubblica, casomai qualcuno non lo conoscesse, e’ una pubblicazione altamente fetish che esce con la Repubblica il sabato. Fetish per me, si intende, mi piace annusarlo, toccarlo, sfogliare quella carta li’, godere di quel font (o di quella font se all’ascolto c’e’ qualche… continua »

ultimo commento di mauro_zz: uff ... meno male che ci sei, temevo ti fossi reincarnato in schlaks
Categoria: Cucina
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“Lo chef è un Dio” di Ilaria Bellantoni, parla Carlo Cracco

Scritto da: Antonio Tomacelli giovedì 11 novembre 2010 21:12

Dopo aver raccolto le cose che la giornalista Ilaria Bellantoni voleva dire ai lettori di Dissapore, abbiamo pensato di rivolgere qualche domanda al grande accusato del suo libro “Lo Chef è un Dio”, presumibilmente Carlo Cracco. Ecco cosa ci ha risposto.

Parlare al telefono con Carlo Cracco… continua »

ultimo commento di Maurizio Fava: quando non si è nessuno, l'unico modo di farsi notare e fare un po' di quattrini è quello di parlar male di qualcuno. l'iconoclastia ha sempre reso bene, perfino
Categoria: Primo Piano
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Ilaria Bellantoni, che ha scritto “Lo chef è un Dio”, ha qualcosa da dire ai lettori di Dissapore

Scritto da: Ilaria Bellantoni giovedì 11 novembre 2010 8:58

Per due volte (una e due) Dissapore si è occupato del suo libro “Lo chef è un Dio” che racconta un mese passato nella cucina milanese di un cuoco famoso, ribattezzato Vito Frolla. Ora la giornalista-scrittrice Ilaria Bellantoni ha qualcosa dacontinua »

ultimo commento di RoDante, UN Cuoco Italiano: Vedo che a commenti vacui e vani siete ben messi...
Categoria: Cucina
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