All’improvviso, ’stamattina, mi si ammonticchiano nella mente Farinetti, Eataly New York, i 25 milioni di investimento, l’adorazione della grande mela, più certi luogocomunismi italiani quali: (1) “Eataly serve a far soldi“, (2) “Barilla, Lavazza e Rossopomodoro non sono… continua »
made in italy
Continuiamo così, facciamoci del male! I luogocomunismi italiani nel dopo-Eataly New York
Chi trama contro la Toscana? (Del cosmico non contare una fava di Michela Vittoria Brambilla e Rolling Stone)
Non so come dirlo, ma è probabile che ieri, con questa dichiarazione, Michela Vittoria Brambilla abbia scelto la via del ridicolo volontario per evitare il rischio di quello involontario.”Se la Catalogna rinuncia alla corrida anche noi possiamo rinunciare a qualche palio che danneggia l’immagine dell’Italia“. Un… continua »
Cosa c’entra la Granarolo con la mozzarella blu e perché dovrebbe interessarci saperlo
Non giudico, so che è facile travisare ed essere travisati. Provo però a lanciare un messaggio perché chi consuma ha diritto di sapere su cosa mette le mani. Se la Granarolo, definita dal suo presidente Giampiero Calzolari “la più bella azienda casearia italiana”, sapeva… continua »
McItaly | Il Mcministro risponde al Guardian e a noi gastrofanatici “radical chic”
Accusato venerdì dal Guardian di alto tradimento nazionale per aver concesso il patrocinio del suo ministero a McItaly, il nuovo panino di McDonald’s, Luca Zaia nel fine settimana ha risposto al quotidiano britannico, e per conoscenza, a ogni tipo di infedele.… continua »
I♥Roma
La lista delle cose che bisogna essere in due per fare è lunga. Così insospettabilmente lunga che si deve essere in 2 anche per commentare l’ascesa della cucina romana a New York. Uno è il New York Times, voglio dire: IL NEW YORK TIMES. L’altro è la Coldiretti. Vabbé,… continua »















