La sindrome del mangiatore etico prima o poi tocca a tutti. Ispirato da Slow Food e prima ancora dalla cultura californiana liberal, il mangiatore etico è l’ecogastronomo più avanzato. Meno lineare dei vegetariani ma pure più sensato. Mangia carne in quantità limitate; si preoccupa che polli, pesci… continua »
michael pollan
Se smetto di mangiare animali sono un noioso cretino?
Così è la vita… e così sono i fianchi. Smettere di provare a dimagrire
Tre giorni fa sono rientrata in ufficio dopo quasi 4 settimane di vacanza, durante le quali ho gironzolato per città d’arte, sono stata al mare, ho portato i miei cani a passeggiare in montagna. Ho passato molto tempo all’aria aperta, ho respirato ossigeno in quantità iperbarica per i miei standard… continua »
Paolo Parisi: per Michael Pollan 6 uova a 6 euro non sono uno scandalo
Biografia di Paolo Parisi in versione lettura sotto l’ombrellone tra ghiaccioli e doccette: “fabbricatore di cinte senesi e relativi salumi il cui ricordo organolettico vi seguirà fino alla luce bianca in fondo al tunnel”. E in una nota a margine il pezzo forte della casa: “il… continua »
Oscar 2010 | Per chi deve tifare il gastrofanatico?
Che domande, per le scofanate. Di classe se ci si imbuca all’esclusivizzimo party di Vanity Fair. Altrimenti tocca accontentarsi, dopo la scorpacciata di statuette prevista per questa notte al teatro Kodak di Los Angeles, dei tranci di salmone a forma di Oscar preparati da Wolfgang Puck, capocuoco della Governors… continua »
L’ultima tendenza gastrofanatica: i neo-cavernicoli
Volete farvi trovare impreparati quando i giornali italiani piomberanno sulla nuova tendenza gastrofanatica isolata ieri dal New York Times? Non sia mai. Tanto è sicuro che un trend del genere, irresistibile e idiota allo stesso tempo, manderà la stampa in sollucchero. Allora, a New York… continua »


















