Piccole porzioni di terra incolta tra macchine scassate, mucchi d’immondizia accatastati per strada e case scrostate dove convive un’umanità arruffata. A volte i quartieri delle città sono ghetti, strade senza uscita. Affascinata dall’idea dell’autosufficienza alimentare, Novella, la nuova abitante, ottiene da un appezzamento abbandonato, infestato dalle erbacce, prima un orto,… continua »
orto
Slow Food e Dissapore regalano “Farm City” di Novella Carpenter
Il riscaldamento del pianeta e l’inquinamento sono i nuovi nazisti
Qualche giorno ho avuto la fortuna di visitare questa mostra splendida all’Imperial War Museum di Londra. La mostra, dal titolo The Ministry of Food, è stata inaugurata nel 70° anniversario dall’inizio del razionamento alimentare in Inghilterra, cominciato appunto nel 1941. La Battaglia d’Inghilterra viene generalmente ricordata come una… continua »
Autarchia | Sapessi com’è strano piantare un orticello a Milano
Da qualche tempo, la città mi va stretta. Mi sento come il Marcovaldo di Calvino, oppresso dalla vita urbana, che si strugge per la lontananza dalla campagna, non può fare legna né raccogliere funghi, né allevare animali. Ricerco corsi sui fiori e sulle piante eduli (niente ai corsi del Tempo Libero… continua »
Orto circuito
Da marzo, quando Michelle O. ha disposto la semina nell’orto della Casa Bianca, il mondo è in preda a una contagiosa ortomania. Complice la crisi, il logorio della vita moderna, la passione per il bio, il movimento dei coltivatori fai-da-te è dilagato, vuoi mettere affondare le mani,… continua »
Una recensione a caso, il ristorante Don Alfonso
La colpa è di Ernesto Iaccarino (il figlio). Non ho dubbi. Non ha il fisico. Come lo immaginate un cuoco??? Magro e slanciato? Sì? Allora la colpa non è la sua. Lo stereotipo non funziona. Peccato, pensavo già al titolo: “Un killer in cucina”. Il colpevole bisognerà pur cercarlo tra… continua »


















