All’improvviso, ’stamattina, mi si ammonticchiano nella mente Farinetti, Eataly New York, i 25 milioni di investimento, l’adorazione della grande mela, più certi luogocomunismi italiani quali: (1) “Eataly serve a far soldi“, (2) “Barilla, Lavazza e Rossopomodoro non sono… continua »
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Continuiamo così, facciamoci del male! I luogocomunismi italiani nel dopo-Eataly New York
Breve variazione su minchiatina giovanilistica | Il 14 gradi di Cernusco S/N
Non e’ chiarissimo il motivo per cui uno dovrebbe andare a Cernusco S/N (Milano), e pensare di bere un buon bicchiere in un posto affollato e musical-rumoroso stile New York anni 80 che si chiama 14 gradi restaurant & lounge. Ma la brutta e stramba… continua »
10 motivi per cui spendere 150 euro da Uliassi è un preciso dovere morale del popolo tutto
Chi sono i clienti dei grandi ristoranti italiani? Persone facoltose spesso attratte dall’esclusivo a prescindere, professionisti benestanti, recensori incalliti che si parlano addosso. Gente comune? Poca. Per “gente comune” intendo l’operaio, il meccanico, l’impiegato delle Poste e il commesso della Coop. Eh, lo so che state pensando ai soldi. Errore,… continua »
Didascalizzami questa | Gheddafi, il cliente (che paga) ha sempre ragione
Nonostante tutte le menate sul post-vacation blues (stress da rientro) pensi di possedere ancora un brandello di humor? Mettiti alla prova con “Didascalizzami questa” e trova la didascalia giusta. Ma per non farci scattare la carogna, trovala almeno più divertente della nostra.
“Gheddafi ha scelto Campo dé Fiori per un cappuccino e una passeggiata… continua »
Esclusiva | Oscar Farinetti racconta il sogno americano di un piemontese: Eataly New York
Mica per sminuire, ma non è chiaro se ci elettrizza più l’apertura di Eataly New York (vedete voi se è il caso di definirla “l’anti-McDonald’s”), o il fatto che oggi, su Dissapore, è “on air” un editor di nome Oscar, Oscar Farinetti. Di lui dicono che domani farà una cosa… continua »






































