<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Dissapore &#187; riccardo di giacinto</title>
	<atom:link href="http://www.dissapore.com/tag/riccardo-di-giacinto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dissapore.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 19:10:51 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Twitter nel piatto &#124; Cinguettare di cibo è come ballare di architettura?</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/twitter-nel-piatto-cinguettare-di-cibo-e-come-ballare-di-architettura/</link>
		<comments>http://www.dissapore.com/primo-piano/twitter-nel-piatto-cinguettare-di-cibo-e-come-ballare-di-architettura/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 16:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Cagnetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Andoni Luis Aduriz]]></category>
		<category><![CDATA[anthony bourdain]]></category>
		<category><![CDATA[copertina panorama]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Bowerman]]></category>
		<category><![CDATA[david chang]]></category>
		<category><![CDATA[davide scabin]]></category>
		<category><![CDATA[gennaro esposito]]></category>
		<category><![CDATA[hashtag]]></category>
		<category><![CDATA[joe bastianich]]></category>
		<category><![CDATA[jordi roca]]></category>
		<category><![CDATA[lisa casali]]></category>
		<category><![CDATA[massimo bottura]]></category>
		<category><![CDATA[mauro uliassi]]></category>
		<category><![CDATA[moreno cedroni]]></category>
		<category><![CDATA[nicola cavallaro]]></category>
		<category><![CDATA[Quique Dacosta]]></category>
		<category><![CDATA[rene redzepi]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo di giacinto]]></category>
		<category><![CDATA[rt]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[vip italiani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=45461</guid>
		<description><![CDATA[<p>Lungi da me pensare che Panorama sia un medium particolarmente <em>trendsetting</em> (alzino la mano i lettori maschi etero più interessati alla sua prima pagina che all&#8217;ultima), ma <a title="Panorama" href="http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/397649_10150438919417686_699987685_8736432_1532350588_n.jpg" target="_blank">l&#8217;ultima copertina</a>, molto Time de&#8217; noantri, ha fatto alzare qualche&#8230; <a href="http://www.dissapore.com/primo-piano/twitter-nel-piatto-cinguettare-di-cibo-e-come-ballare-di-architettura/" class="read_more">continua &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-45583" title="La copertina di Panorama" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/397649_10150438919417686_699987685_8736432_1532350588_n.jpg" alt="" width="216" height="270" />Lungi da me pensare che Panorama sia un medium particolarmente <em>trendsetting</em> (alzino la mano i lettori maschi etero più interessati alla sua prima pagina che all&#8217;ultima), ma <a title="Panorama" href="http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/397649_10150438919417686_699987685_8736432_1532350588_n.jpg" target="_blank">l&#8217;ultima copertina</a>, molto Time de&#8217; noantri, ha fatto alzare qualche sopracciglio. Certo, l&#8217;approccio del settimanale di casa Mondadori (che, ricordiamolo, schiera nel tamburo i quattro moschettieri Feltri &#8211; Ferrara &#8211; Minzolini &#8211; Vespa, a voi decidere chi sia chi) non è stato certo proattivo, ma al massimo di medio-bassa reattività.</p>
<p>Twitter esiste dal 2006, e personalmente mi sono iscritto ad agosto 2007. Per anni è stato un social network per utenti adulti e tech-savvy, a basso rumore di fondo, quasi l&#8217;opposto di Facebook: un vecchio adagio diceva che su FB si mente a chi si conosce, su Twitter si è sinceri con gli sconosciuti. L&#8217;uccellino azzurro è sempre stato piuttosto underground fino all&#8217;ultimo anno, quando i quotidiani si sono accorti che quando accade qualcosa di rilevante nel mondo Twitter è il medium più veloce e reattivo nel diffondere le notizie e quello più funzionante per seguirne l&#8217;evoluzione in tempo reale. Ma il vero diluvio c&#8217;è stato con Fiorello e il suo show del lunedì, coinciso con l&#8217;invasione dei VIP italiani (fuori tempo massimo rispetto alle celebrità internazionali, per alcune delle quali -vedi Lady Gaga o Dustbin Weaver*- Twitter ha avuto un ruolo consistente nell&#8217;acquisizione dello status di superstar) e degli italiani medi desiderosi di seguirne le vicende.</p>
<p>Peraltro i VIP di casa nostra mostrano generalmente scarsa comprensione del mezzo, spesso utilizzandolo come diario personale (tendenza splendidamente messa in ridicolo da <a title="Twitter" href="http://twitter.com/#!/Bruno_Vespa/status/143284662385651712" target="_blank">questo tweet</a>, fasullo ma che ne richiama infiniti reali) e giungendo talora all&#8217;insulto generalizzato verso i propri detrattori. Tuttavia è sufficiente non seguirli e raramente verrete disturbati dai loro cinguettii.</p>
<p>Ma per il gastrofanatico, l&#8217;esperienza Twitter ha un alto valore aggiunto? Sarò breve: sì. E ve lo riferisco perché frequento.</p>
<p>E&#8217; un medium eccellente per comunicare con i propri pari, con coloro uniti dalla stessa passione, e con i protagonisti della cucina che sfondano la quarta parete. E&#8217; perfetto per condividere esperienze ed emozioni senza tediare, e per ricevere risposte ai propri dubbi: se si ha una solida base di follower può risultare meglio di qualsiasi guida.</p>
<p>Un breve <strong>decalogo</strong> per aiutarvi a trarre il massimo dall&#8217;esperienza Twitter:</p>
<ol>
<li> Seguite gli utenti che conoscete. Di persona o di fama, probabilmente -fatta eccezione per le celebrità internazionali- nel tempo molti passeranno dalla seconda categoria alla prima, se vi mostrerete interlocutori interessanti e non fastidiosi.</li>
<li> Siate sinceri. I gradi di separazione su Twitter sono pochissimi, le bugie hanno le gambe corte, e soprattutto, che la farina del vostro sacco lo sia per davvero, e questo vale innanzitutto per le battute. Chi non segue <a title="Spinoza" href="http://www.spinoza.it/" target="_blank">Spinoza</a> segue qualcuno che lo retwitta regolarmente, non appropriatevi dell&#8217;opera dell&#8217;altrui ingegno, retwittate ove possibile e citate in caso contrario. Altrimenti lo sgamodramma, cioè una cosa <a title="Twitpic" href="http://twitpic.com/7wnz6h" target="_blank">come questa</a>, è dietro l&#8217;angolo.</li>
<li> Non spammate. I link alle cose che fate vanno bene, purché non siano l&#8217;unico ingrediente della vostra timeline: ci vuole equilibrio!</li>
<li> Alternate contributi propri e altrui. Ben vengano link ad articoli, filmati, foto e quant&#8217;altro, se twittati con una frequenza sostenibile; meglio ancora se ogni tanto scrivete anche qualcosa di vostro pugno.</li>
<li> Avanti con le foto. Piacciono, e ormai la banda larga è ovunque.</li>
<li> Siate concisi ma usate l&#8217;italiano corrente. Scrivere in 140 caratteri è un&#8217;arte che si affina col tempo, cercate tuttavia di non stravolgere ortografia e grammatica, evitando abbreviazioni da SMS.</li>
<li> Usate gli <a title="Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Twitter" target="_blank">hashtag</a>. Gli hashtag sono la forza di Twitter, seguite quelli relativi ad argomenti che vi interessano e intervenite: la vostra visibilità ne risentirà in positivo. Inserire un hashtag codificato in un tweet moltiplica immensamente il numero di lettori.</li>
<li> Utilizzate le mention (citazioni dirette di altri utenti) con giudizio. I botta e risposta vanno bene se non troppo lunghi e almeno potenzialmente interessanti anche per gli altri. Altrimenti esistono i messaggi privati, la chat di Facebook, skype, le care vecchie email, il telefono eccetera.</li>
<li> Evitate gli interminabili elenchi di mention nello stesso tweet. Vi rimarrebbe ben poco da scrivere, meglio inventare un hashtag ad hoc e proseguire in quel modo.</li>
<li> Annotatevi altrove contatti, numeri, indirizzi e dati sensibili inviativi via messaggio privato. Se chi ve l&#8217;ha mandato lo cancella, lo perdete anche voi.</li>
</ol>
<p>E ora, chiudiamo con una breve selezione un interminabile elenco di personalità gastrofanatiche su Twitter divise per categorie, in rigoroso ordine di username:</p>
<p><strong>CHEF ITALIANI</strong>.<br />
@AllOroRoma <a title="Ristorante All'oro" href="http://www.ristorantealloro.it/fisso/index_home.html" target="_blank">Riccardo Di Giacinto</a>. Account giovane, molto focalizzato sul ristorante; parecchi link, soprattutto a Facebook. Ma vista la ragione sociale non si può non seguire.</p>
<p>@cribowerman <a title="Glass" href="http://www.glass-restaurant.it/" target="_blank">Cristina Bowerman</a>. Moderatamente attiva, da seguire per i romani e non solo.</p>
<p>@DavideScabin0 <a title="Combal.Zero" href="http://www.combal.org/" target="_blank">Davide Scabin</a>. Sbarcato da poco, twitta abbastanza ma scrive pochissimo, i suoi contributi sono perlopiù link a foto e filmati, in ogni caso interessanti.</p>
<p>@fooders e @thefooders <a title="The Fooders" href="http://www.thefooders.it/" target="_blank">The Fooders</a> (rispettivamente Francesca Barreca e Marco Baccanelli). Leggerli è sempre un&#8217;esperienza che espande la mente, ma attendiamo con trepidazione l&#8217;imminente apertura del loro laboratorio romano. Su Twitter Francesca è più on topic, Marco spazia più a 360 gradi; il loro è uno sguardo unico sul mondo del cibo, fortemente influenzato da un percorso originalissimo. Due follow obbligatori. Entrambi, mi raccomando, ché sono ben lungi dal farsi eco.</p>
<p>@GennaroChef <a title="Torre del Saracino" href="http://www.torredelsaracino.it/" target="_blank">Gennaro Esposito</a>. Account registrato da un mese, attendiamo fiduciosi che inizi a usarlo.</p>
<p>@LiscaLisca <a title="Ecocucina" href="http://www.ecocucina.org/" target="_blank">Lisa Casali</a>. Il mio personale pick come chef televisivo che farà il botto nel 2012 (speriamo: la tv ha bisogno di una figura giovane, carina, spigliata e al tempo stesso strapiena di contenuti, che promuova dal cuore una cucina consapevole, sostenibile e gustosa) twitta poco e -ahi ahi ahi- risponde pochissimo. Ma fa così tante cose interessanti che Twitter è il modo migliore per essere sempre aggiornati.</p>
<p>@massimobottura <a title="Osteria Francescana" href="http://www.osteriafrancescana.it/" target="_blank">Massimo Bottura</a>. Non può veramente stupirvi che sia uno dei più interessanti da seguire. Twitta il giusto, essenzialmente cose rilevanti e ubercool che gli capitano con una certa frequenza. Poche parole, ma piene di senso, e tante foto. Follow obbligatorio.</p>
<p>@maurouliassi <a title="Uliassi" href="http://www.uliassi.it/" target="_blank">Mauro Uliassi</a>. Twitta con parsimonia, molto impressionista, ben più ermetico della sua cucina.</p>
<p>@morenocedroni <a title="Moreno Cedroni" href="http://www.morenocedroni.it/" target="_blank">Moreno Cedroni</a>. Abbastanza attivo, twitta perlopiù in inglese, buona quantità di foto e di contributi personali. Certamente tra quelli interessanti.</p>
<p>@nicocuoco <a title="Nicola Cavallaro" href="http://www.nicolacavallaro.it/" target="_blank">Nicola Cavallaro</a>. Tra i più attivi, da più di due anni. Parla molto -ma sempre assai conciso- e interagisce di più. Sicuramente i suoi follower, popolazione di cui vi invitiamo a fare parte, saranno tra i primi a sapere quando dove e come riaprirà.</p>
<p><strong>CHEF STRANIERI</strong>.<br />
@davidchang e @momofuku David Chang. Dall&#8217;account personale di Mr. Momofuku evinco che ha ottimi gusti musicali: elogia l&#8217;intera discografia dei Built to Spill e parla di cover acustiche dei Galaxie 500 eseguite dai Mercury Rev. Twitta anche molto di cucina, ma altrettanto di sport e quant&#8217;altro. Comunque interessante; l&#8217;account del ristorante è decisamente più in topic.</p>
<p>@jbastianich Joe Bastianich. Non uno chef in senso stretto, ma insomma. Più che scrivere nuovi tweet risponde (con buon ritmo) alle mention altrui, un po&#8217; su ogni argomento. Da segnalare un divertentissimo account-parodia in italiano, @ArfioBastianich .</p>
<p>@jordirocasan Jordi Roca Fontane. Mediamente attivo, twitta solo in spagnolo, soprattutto in risposta ma non solo.</p>
<p>@LucianaBianchi Luciana Bianchi. Brasiliana di origine ma cosmopolita come poche altre persone al mondo, è anche editor del blog della San Pellegrino World&#8217;s 50 Best e una miriade di altre cose. Estremamente attiva, ai limiti dell&#8217;ubiquo, voce imperdibile (quasi sempre in inglese, per fortuna) sul mondo dell&#8217;alta cucina con un occhio di riguardo al suo Brasile, che è senza dubbio la next big thing del teatro gastronomico mondiale.</p>
<p>@Mugaritz Andoni Luis Aduriz. Ok, twitta in spagnolo, ma se non lo masticate potete sempre guardare le figure, sono tante e quelle sì che fanno venire voglia di masticare ciò che vi è raffigurato!</p>
<p>@NoReservations Anthony Bourdain. Non sorprende che abbia oltre 600.000 followers. Twitta un po&#8217; di tutto, provando a metterci dello humour. In ogni caso fa un buon uso del medium, per una celebrità internazionale.</p>
<p>@QiqeDacosta Quique Dacosta. Molto attivo, twitta solo in spagnolo, ottimo senso dell&#8217;umorismo. Parla molto di cucina a 360 gradi ma non solo di quello.</p>
<p>@ReneRedzepiNoma Rene Redzepi. Non poteva mancare il miglior chef del mondo. Molte foto di piatti, ne sto guardando alcune e mi viene l&#8217;istinto di salire sul primo volo per Copenhagen. Poi mi ricordo che al Noma è indispensabile prenotare con mesi di anticipo.</p>
<p><strong>PRODUTTORI DI CIBO</strong>.<br />
@federicoFFW Federico Miniussi. Straordinario importatore di prosciutti iberici, estremamente attivo e alla mano, twitta un po&#8217; di tutto. Parla relativamente poco della sua attività ma compensa con la simpatia.</p>
<p>@GelatoGiusto Vittoria Bortolazzo. Le mani che producono il miglior gelato a nord di Ermanno di Pomponio twittano parecchio, perlopiù on topic, molte risposte, la ragazza se la tira zero. E come se non bastasse è giovane, carina e single.</p>
<p>@giudeicampi Giuseppe di Martino. Attivissimo e interattivissimo, twitta un po&#8217; di tutto,  approccio brillante e personale. E la sua pasta sarà anche cara (anzi, lo è) ma la qualità non si discute.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-45592" title="Elisabetta Canalis e Elena Santarelli" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/canalis.jpg" alt="" width="521" height="225" /></p>
<p><strong>INFINE, NOI DI <a title="Twitter" href="https://twitter.com/#!/dissapore" target="_blank">DISSAPORE</a></strong>!<br />
@alemorichetti Alessandro Morichetti</p>
<p>@burde Andrea Gori</p>
<p>@Elisakitty Elisa Ceccuzzi</p>
<p>@ellefumelli Lorenza Fumelli</p>
<p>@fiorenzosartore Fiorenzo Sartore</p>
<p>@gio_corazzol Giovanni Corazzol</p>
<p>@giuliagraglia Giulia Graglia</p>
<p>@jacopocossater Jacopo Cossater</p>
<p>@laciancio Francesca Ciancio</p>
<p>@mauro_zzz mauro_zz</p>
<p>@saraporro Sara Porro</p>
<p>@slowriot81 Fabio Cagnetti</p>
<p>*così chiamano Justin Bieber su Twitter quelli che vogliono parlarne male evitando di ritrovarsi alle caviglie torme di teenager infuriati.</p>
<p>[Crediti | <em>Link: Panorama, Spinoza, Twitpic, Wikipedia, immagini: Panorama, Twitter</em>]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dissapore.com/primo-piano/twitter-nel-piatto-cinguettare-di-cibo-e-come-ballare-di-architettura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guida 2011 allo chef più fidanzabile d&#8217;Italia &#8211; Roma</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/guida-2011-allo-chef-piu-fidanzabile-ditalia-roma/</link>
		<comments>http://www.dissapore.com/primo-piano/guida-2011-allo-chef-piu-fidanzabile-ditalia-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 15:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenza Fumelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[acquolina]]></category>
		<category><![CDATA[adriano baldassarre]]></category>
		<category><![CDATA[all'oro]]></category>
		<category><![CDATA[angelo troiani]]></category>
		<category><![CDATA[anthony genovese]]></category>
		<category><![CDATA[aroma]]></category>
		<category><![CDATA[Carmine Iezzi]]></category>
		<category><![CDATA[chef sotto le stelle]]></category>
		<category><![CDATA[convivio troiani]]></category>
		<category><![CDATA[Danilo Ciavattini]]></category>
		<category><![CDATA[Davide del Duca]]></category>
		<category><![CDATA[Enoteca La Torre]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio sepe]]></category>
		<category><![CDATA[francesco apreda]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco di Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Terrinioni]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe di iorio]]></category>
		<category><![CDATA[hotel hassler]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Palazzo Manfredi]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Splendide Royal]]></category>
		<category><![CDATA[il pagliaccio]]></category>
		<category><![CDATA[imago]]></category>
		<category><![CDATA[Le Tre Zucche]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Martini]]></category>
		<category><![CDATA[metamorfosi]]></category>
		<category><![CDATA[open colonna]]></category>
		<category><![CDATA[osteria fernanda]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo di giacinto]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[roy caceres]]></category>
		<category><![CDATA[salotto culinario]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Marzetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=40170</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"></p>
<p><a href="http://www.dissapore.com/primo-piano/ci-sono-solo-3-parole-per-definire-la-guida-2012-che-mette-pari-merito-glass-e-al-ceppo-e-queste-3-parole-sono-gambero-rosso-roma/" target="_blank">Come avrete notato,</a> è iniziato il trimestre horribilis delle guide ai ristoranti. Per alleggerire la tensione abbiamo compilato una classifica per così dire, personale che, ne siamo certi, orienterà le scelte gastronomiche della prossima stagione: la Guida&#8230; <a href="http://www.dissapore.com/primo-piano/guida-2011-allo-chef-piu-fidanzabile-ditalia-roma/" class="read_more">continua &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-40306" title="Chef sotto le stelle" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/photo140.jpg" alt="" width="600" height="421" /></p>
<p><a href="http://www.dissapore.com/primo-piano/ci-sono-solo-3-parole-per-definire-la-guida-2012-che-mette-pari-merito-glass-e-al-ceppo-e-queste-3-parole-sono-gambero-rosso-roma/" target="_blank">Come avrete notato,</a> è iniziato il trimestre horribilis delle guide ai ristoranti. Per alleggerire la tensione abbiamo compilato una classifica per così dire, personale che, ne siamo certi, orienterà le scelte gastronomiche della prossima stagione: la Guida allo chef più <em>fidanzabile</em> d&#8217;Italia nel 2012. Roba seria. Come usa nelle migliori famiglie (vedi guida del Gambero Rosso) iniziamo da Roma, occasione d&#8217;oro: &#8220;Chef sotto le stelle&#8221;, brillante idea di Francesco Apreda, chef di <a href="http://www.imagorestaurant.com/" target="_blank">Imàgo dell’Hotel Hassler</a>, che lunedì scorso ha radunato molti cuochi romani per festeggiare i 150 anni dall&#8217;Unità d&#8217;Italia.</p>
<p>Siamo stati alla bella festa con un obbiettivo chiaro: redigere la top ten dello chef più <em>fidanzabile</em> di Roma e dintorni nel 2012.</p>
<p>Prima di cominciare devo avvertirvi di alcuni fuori concorso, come Marco Martini dell&#8217;<a href="http://www.opencolonna.it/home.asp" target="_blank">Open Colonna</a>, Roy Caceres del <a href="http://metamorfosiroma.it/" target="_blank">Metamorfosi</a>, Adriano Baldassarre di <a href="http://www.salottoculinario.com/salotto/Home.html" target="_blank">Salotto Culinario</a>, Giulio Terrinioni dell&#8217;<a href="http://www.acquolinahostaria.it/" target="_blank">Acquolina</a> e altri, assenti al momento dell&#8217;importante competizione. <em>Next time</em>, va bene?</p>
<p>Procediamo:<br />
<strong>10°classificato</strong>:  Giuseppe Di Iorio, <a href="http://www.palazzomanfredi.com/" target="_blank">Aroma, Hotel Palazzo Manfredi</a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-40173" title="Giuseppe Di Iorio" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Giuseppe-Di-Iorio.jpg" alt="" width="600" height="402" /></p>
<p>Sguardo curioso, zigomi in bella vista, leggero accento romano e quella magrezza in stile Vincent Gallo che piace tanto a Calvin Klein e agli abitanti della Transilvania. Chi siamo noi per non apprezzare?</p>
<p><strong>9° classificato</strong>: Davide del Duca, <a href="http://www.osteriafernanda.com/" target="_blank">Osteria Fernanda</a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-40174" title="Davide del Duca" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Davide-del-Duca.jpg" alt="" width="600" height="402" /></p>
<p>Il suo fascino sta nell&#8217;essere esattamente a metà tra il monello sciupa femmine e il bravo ragazzo. Ottimo cuoco (ma oggi non conta), mani grandi, fisico robusto, sguardo diretto. Ancora basso in classifica ma può fare di più. Forse una sfoltita leggera alle sopracciglia e un&#8217;aggiustata al taglio di capelli stile sono-appena-sceso-dalla-vespa, aiuterebbero.</p>
<p><strong>8°classificato</strong>:  Stefano Marzetti, <a href="http://www.splendideroyal.com/" target="_blank">Hotel Splendide Royal</a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-40175" title="Stefano Marzetti" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Stefano-Marzetti.jpg" alt="" width="600" height="402" /></p>
<p>Struttura solida, bicipite gonfio sotto la giacca bianca, sopracciglia curate e barba fatta. Piacerebbe alle mamme di tutto il mondo quindi si becca l&#8217;ottavo posto. Come cucina? E <em>chennesò</em>? Non è questo il punto. Congratulazioni.</p>
<p><strong>7° classificato</strong> : Francesco Apreda, Imàgo dell’Hotel Hassler</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-40176" title="Francesco Apreda" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Francesco-Apreda.jpg" alt="" width="600" height="402" /></p>
<p>Sorriso gioioso, occhi azzurrissimi, accento campano che ben si sposano col carattere allegro, umile e  sincero. Posto meritatissimo, voglio sottolineare, alla faccia delle male lingue che ci accuseranno di averlo inserito in classifica solo perché padrone di casa. Ma siete matti?  Noi marchette non ne facciamo, nonostante le grandi pressioni.</p>
<p><strong>6° classificato</strong>: Angelo Troiani, <a href="http://www.ilconviviotroiani.com/" target="_blank">Convivio Troiani Roma</a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-40178" title="Angelo Troiani" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Angelo-Troiani1.jpg" alt="" width="600" height="402" /></p>
<p>L&#8217;eterno fanciullo colpisce ancora. Sembra appena uscito dal campo di calcetto dopo il torneo con i compagni di classe e quando la riservatezza cede il passo, ecco venir fuori lo spirito vivace e accattivante che ci piace tanto.</p>
<p><strong>5° classificati pari merito</strong>:  Francesco di Lorenzo e Carmine Iezzi, <a href="http://www.ristoranteilpagliaccio.com/" target="_blank">il Pagliaccio</a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-40179" title="Carmine Iezzi e Francesco di Lorenzo" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Carmine-Iezzi-e-Francesco-di-Lorenzo.jpg" alt="" width="600" height="402" /></p>
<p>Il gatto e la volpe della ristorazione romana, punta di diamante della brigata di Chef Genovese. Francesco (a destra) è serio, introverso, esitante ma il suo sguardo tradisce un animo inquieto. Carmine… beh Carmine lo vedete da voi. Nelle occasioni ufficiali li potete trovare nascosti in qualche angolo a confabulare e bere Champagne. Imbattibili come duo.</p>
<p><strong>4° classificato</strong>: Fabrizio Sepe, <a href="http://www.letrezucche.it/" target="_blank">Le Tre Zucche</a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-40180" title="Fabrizio Sepe" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Fabrizio-Sepe.jpg" alt="" width="600" height="402" /></p>
<p>Bello e bravo, come dicono le nonne. In più ha quel ciuffo di capelli un po&#8217; ribelle che la dice lunga sul personaggio: stravagante, inedito e con la battuta sempre pronta. Ha conquistato tutte le presenti con quell&#8217;aria un po&#8217; così.</p>
<p><strong>3°classificato</strong>: Anthony Genovese, il Pagliaccio.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-40181" title="Anthony Genovese" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Anthony-Genovese.jpg" alt="" width="600" height="402" /></p>
<p>Ma guardatelo! Lo sguardo, il sorriso, il pizzetto. Emana charme da ogniddove! Per non parlare dell&#8217;accento italo-franco-calabro-bulgaro-giapponese. Grande Anthony, lo sai che ti adoro, non potevi non essere nella Top-3.</p>
<p>2° Danilo Ciavattini, <a href="http://www.enotecalatorrevt.com/" target="_blank">Enoteca La Torre</a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-40182" title="Danilo Ciavattini" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Danilo-Ciavattini.jpg" alt="" width="600" height="402" /></p>
<p>Bello è bello, niente da dire. Solo che è talmente timido che non sono certa sia sopravvissuto alla nostra incursione sguaiata e chiassosa con macchina fotografica e taccuino in mano. Danilo, il secondo posto è tuo. Se sei vivo mandaci un segno che stiamo preoccupati.</p>
<p><strong>1° classificato</strong>: Riccardo Di Giacinto, <a href="http://www.ristorantealloro.it/fisso/index_home.html" target="_blank">Ristorante All&#8217;Oro.</a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-40183" title="Riccardo Di Giacinto" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Riccardo-Di-Giacinto.jpg" alt="" width="600" height="402" /></p>
<p>Non poteva essere che lui il vincitore assoluto, il Johnny Depp de noantri, il Benicio del Toro dei Parioli. I miei complimenti vanno soprattutto alla sig.ra Di Giacinto, la bella Ramona, direttrice di sala più invidiata della capitale.</p>
<p>In attesa del prossimo cruciale appuntamento con la classifica dello chef più ormonabile d&#8217;Italia nel 2012, care lettrici e cari lettori, esprimete la vostra sempre gradita opinione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dissapore.com/primo-piano/guida-2011-allo-chef-piu-fidanzabile-ditalia-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La d-Fest di Dissapore sfata i luoghi comuni, prego, controllate</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/la-d-fest-di-dissapore-sfata-i-luoghi-comuni-prego-controllate/</link>
		<comments>http://www.dissapore.com/primo-piano/la-d-fest-di-dissapore-sfata-i-luoghi-comuni-prego-controllate/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 17:11:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[antonello colonna]]></category>
		<category><![CDATA[Big Picture]]></category>
		<category><![CDATA[bruno gambacorta]]></category>
		<category><![CDATA[dfest]]></category>
		<category><![CDATA[franco pepe]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo casa]]></category>
		<category><![CDATA[giulio terrinoni]]></category>
		<category><![CDATA[la gatta mangiona]]></category>
		<category><![CDATA[luigi nastri]]></category>
		<category><![CDATA[massimo bottura]]></category>
		<category><![CDATA[open colonna]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo di giacinto]]></category>
		<category><![CDATA[roy paci]]></category>
		<category><![CDATA[the fooders]]></category>
		<category><![CDATA[villa spalletti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=32547</guid>
		<description><![CDATA[<p>Dice: <em>cheppalle</em> parli sempre di <a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/primo-piano/chiamami-ancora-d-fest-cosa-si-e-perso-chi-non-e-ventuto/" target="_blank">&#8217;sta festa</a>. Perché sfata i luoghi comuni, prego, controllate, siamo parecchio oltre la negabilità.</p>
<p></p>
<p><span id="more-32547"></span></p>
<p style="text-align: center;"></p>
<p><em>Alle feste non si va in sneaker</em> (New Balance 911 e 991 di&#8230; <a href="http://www.dissapore.com/primo-piano/la-d-fest-di-dissapore-sfata-i-luoghi-comuni-prego-controllate/" class="read_more">continua &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dice: <em>cheppalle</em> parli sempre di <a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/primo-piano/chiamami-ancora-d-fest-cosa-si-e-perso-chi-non-e-ventuto/" target="_blank">&#8217;sta festa</a>. Perché sfata i luoghi comuni, prego, controllate, siamo parecchio oltre la negabilità.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32567" title="Le New Balance di Massimo Bottura" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/menduni.png" alt="" width="600" height="464" /></p>
<p><span id="more-32547"></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-32569" title="Le New Balance 991 di Massimo Bernardi" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/IMG_12181.jpg" alt="" width="600" height="433" /></p>
<p><em>Alle feste non si va in sneaker</em> (New Balance 911 e 991 di Massimo Bottura e Massimo Bernardi, <a title="Uncrate" href="http://www.uncrate.com/men/style/shoes/new-balance-991/" target="_blank">tutti figli di Steve Jobs</a>. Foto di Elisia Menduni e Antonio Tomacelli).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32570" title="Massimo Bottura e Antonello Colonna" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/bottura5.jpg" alt="" width="600" height="464" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32583" title="L'inedita brigata di cucina all'opera all'Open Colonna" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/pepe1.png" alt="" width="600" height="417" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32584" title="Massimo Bottura imbocca il pizzaiolo Franco Pepe" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/menduni4.png" alt="" width="600" height="444" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32612" title="Riccardo Di Giacinto, Giulio Terrinoni, Luigi Nastri" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/minchilli.png" alt="" width="600" height="436" /></p>
<p><em>Gli chef sono invidiosi uno dell&#8217;altro </em>(1 &#8211; Massimo Bottura e Antonello Colonna condividono progetti, 2 &#8211; la speciale brigata multichef che ha cucinato all&#8217;Open Colonna, 3 &#8211; Massimo Bottura imbocca il pizzaiolo Franco Pepe. &#8211; Riccardo Di Giacinto di All&#8217;Ora, Giulio Terrinoni de L&#8217;Acquolina e Luigi Nastri di Settembrini a Roma. Foto Silvia Fratini, Elisia Menduni e Elizabeth Minchilli)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32571" title="Roy Paci mangia con avidità" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/menduni5.png" alt="" width="600" height="388" /></p>
<p><em>I musicisti non capiscono di cibo</em>. (<a title="Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roy_Paci" target="_blank">Roy Paci</a> divora la guancia di vitello con crema di patate e mostarda di mele campanine e clorofilla di Massimo Bottura. Foto di Elisia Menduni).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32573" title="La pizza tricolore di Franco Pepe" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/pansa4.png" alt="" width="600" height="387" /></p>
<p>La pizza mangiata lontano da Napoli non è buona (la pizza tricolore di Franco Pepe. Foto di Barbara Pansa).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32574" title="Villa Spalletti a Roma" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/io-5.jpg" alt="" width="450" height="600" /></p>
<p><em>I blogger dormono in orrrende catapecchie</em> (L&#8217;hotel <a title="Villa Spalletti" href="http://www.villaspalletti.it/" target="_blank">Villa Spalletti</a> di Roma).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32575" title="Una posa già vista" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/menduni3.png" alt="" width="600" height="387" /></p>
<p><em>Le ragazze non possono imitare la copertina di Sticky Fingers</em> (il <a title="Immagini di Google" href="http://www.google.com/search?q=sticky+fingers&amp;hl=it&amp;prmd=ivns&amp;tbm=isch&amp;tbo=u&amp;source=univ&amp;sa=X&amp;ei=nJKQTYP6FsjVsgbj4uiJCg&amp;ved=0CEEQsAQ&amp;biw=1208&amp;bih=659" target="_blank">leggendario disco</a> dei Rolling Stones. Foto di Elisia Menduni).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32576" title="Alcuni momenti della dFest" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Dfest2011.jpg" alt="" width="600" height="701" /></p>
<p><em>I lettori dei blog non sanno fare le foto</em> (un montaggio di foto della lettrice <a title="Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/fotoarianna/5543566791/" target="_blank">Arianna</a>).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32577" title="I blogger ? e Elisa Ceccuzzi" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/io-1.jpg" alt="" width="600" height="454" /></p>
<p><em>I blogger non vanno al ristorante in incognito</em> (Elisa Ceccuzzi di <a title="Kitty's Kitchen" href="http://www.kittyskitchen.it/" target="_blank">Kitty&#8217;s Kitchen</a> e ?)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32578" title="I fooders" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/menduni9.png" alt="" width="600" height="389" /></p>
<p><em>Le coppie in cucina non funzionano</em> (Francesca Barreca e Marco Baccanelli, The Fooders, fatale la loro scarpetta all&#8217;amatriciana. Foto di Elisia Menduni)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32579" title="Massimo Bottura" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Schermata-2011-03-26-a-20.57.48.png" alt="" width="600" height="338" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32580" title="Jacopo Cossater e Fabio Cagnetti" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/pansa-a.png" alt="" width="352" height="525" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32582" title="Massimo Bernardi" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/massimo.jpg" alt="" width="600" height="450" /></p>
<p>Sì ma alla resa dei conti l&#8217;iPhone non lo usa nessuno (vari usi dell&#8217;iPhone: 1 &#8211; Massimo Bottura, 2 &#8211; Gli editor di Dissapore Jacopo Cossater e Fabio Cagnetti, 3 &#8211; Massimo Bernardi. Foto di Barbara Pansa e Elisa Ceccuzzi)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32585" title="Bruno Gambacorta, conduttore di Eat Parade" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/pansa9.png" alt="" width="352" height="525" /></p>
<p><em>I giornalisti della Rai non vanno alle feste dei blog</em> (Bruno Gambacorta di <a title="Eat Parade" href="http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/RUBRICHE/PublishingBlock-b23b19f4-eeb1-4f4f-a2ff-745741488706.html" target="_blank">Eat Parade</a>. Foto di Barbara Pansa)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32586" title="Il magnum di foie gras di Massimo Bottura" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/ceccuzzi-e.jpg" alt="" width="600" height="430" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32594" title="La compressione di pasta e fagioli di Massimo Bottura" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/cioffi.png" alt="" width="600" height="416" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32608" title="Preparazione del Magnum di foie gras" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Schermata-2011-03-26-a-20.58.17.png" alt="" width="600" height="337" /></p>
<p><em>I piatti di Massimo Bottura non si possono replicare lontano dal suo ristorante</em> (Magnum di foie gras e Compressione di pasta e fagioli: lo chef modenese ha replicato. Foto di Elisa Ceccuzzi e Fabrizio Cioffi)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32587" title="Lorenza Fumelli e fidanzato" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/pansa8.png" alt="" width="353" height="511" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32603" title="Sara Porro fa la lingua" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Schermata-2011-03-26-a-20.54.03.png" alt="" width="600" height="337" /></p>
<p><em>Le blogger non fanno le smorfiose</em> (cosa fanno allora le editor di Dissapore Lorenza Fumelli e Sara Porro? Foto di Barbara Pansa)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32588" title="Fabio Cagnetti" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/ceccuzzi-g.jpg" alt="" width="416" height="599" /></p>
<p><em>I blogger bevono solo ciofeche</em> (non quando le ore diventano piccole come dimostra l&#8217;editor di Dissapore Fabio Cagnetti, foto di Elisa Ceccuzzi)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32589" title="Giulio Terrinoni, Riccardo Di Giacinto e Giovanna Callisti" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/DSC_0559.jpg" alt="" width="402" height="600" /></p>
<p><em>Lo chef più sexy del pianeta è Jamie Oliver</em> (perché non conoscete Riccardo Di Giacinto del ristorante All&#8217;Oro di Roma, sì quello al centro. Foto di Silvia Farini)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32590" title="Nano Mondano" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/cioffi1.png" alt="" width="600" height="484" /></p>
<p><em>Le ragazze sono meno stilose dei ragazzi ad aprire le bottiglie</em> (è il contrario, vedi <a title="Twitter" href="http://twitter.com/nanomondano" target="_blank">Nano Modano</a>. Foto di Fabrizio Cioffi)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32591" title="Massimo Bottura, Marco Fooder, Massimo Bernardi e Giancarlo Casa" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/suppli.jpg" alt="" width="600" height="416" /></p>
<p>Mai mangiare dopo mezzanotte (Massimo Bottura, Marco Fooder e Massimo Bernardi, dopo aver molto mangiato e bevuto divorano i supllì di Giancarlo Casa de <a title="La gatta mangiona" href="http://www.lagattamangiona.com/" target="_blank">La Gatta Mangiona</a> di Roma, senza fondo! Foto di Francesca Barreca)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32592" title="Antonio Tomacelli e Massimo Bottura" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/ceccuzzi-f.jpg" alt="" width="600" height="433" /></p>
<p><em>Gli chef detestano i blogger</em> (l&#8217;editor di Dissapore Antonio Tomacelli familiarizza con Massimo Bottura, foto di Silvia Farini)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32593" title="Massimo Bottura e gli editor di Dissapore" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/ceccuzzi1.jpg" alt="" width="600" height="450" /></p>
<p><em>Marco Lungo, editor di Dissapore, regge l&#8217;alcol</em> (notate l&#8217;espressione stralunata dell&#8217;ultimo a destra, e ditemi voi. Foto di Elisa Ceccuzzi)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32595" title="I dolci all'Open Colonna" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/ceccuzzi-a.jpg" alt="" width="384" height="512" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32596" title="La pizza ripiena di scarola di Franco Pepe" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/ceccuzzi-d.jpg" alt="" width="600" height="428" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32597" title="Il finger food all'Open Colonna" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/DSC_0534.jpg" alt="" width="600" height="433" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32598" title="L'hamburger di agnello di Riccardo Di Giacinto" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Schermata-2011-03-26-a-15.19.41.png" alt="" width="600" height="386" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32610" title="Finger food" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/DSC_0586.jpg" alt="" width="600" height="402" /></p>
<p><em>Alle feste in piedi si mangia da schifo</em> (Sì, vabbè. Foto di Elisa Ceccuzzi, Silvia Fratini, Barbara Pansa)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32599" title="Il fior di latte del Caseificio Il Casolare di Alvignano (Benevento)" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/DSC_0567.jpg" alt="" width="402" height="600" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32600" title="Le pizze tricolori di Franco Pepe" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/DSC_0579.jpg" alt="" width="402" height="600" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32602" title="Piattini d'Italia, finger food tricolore" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/pansa71.png" alt="" width="402" height="582" /></p>
<p><em>Siamo poco orgogliosi del tricolore</em> (questo piace anche alla Lega. Foto di: Silvia Fratini, Barbara Pansa)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32604" title="Franco Pepe e Lorenza Fumelli" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/pepe5.png" alt="" width="600" height="434" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32605" title="Barbara Pansa e Antonio Tomacelli" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/pansa10.png" alt="" width="600" height="389" /></p>
<p><em>Le blogger sono tutte brutte e sciatte</em> (allora date un&#8217;occhiata a Lorenza Fumelli e Barbara Pansa, editor di Dissapore e Intravino. Foto di Silvia Fratini)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32606" title="Massimo Bottura" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Schermata-2011-03-26-a-20.56.03.png" alt="" width="600" height="337" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32607" title="Gli editor di Dissapore festeggiano con Massimo Bottura" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/ceccuzzi-i.jpg" alt="" width="600" height="406" /></p>
<p><em>Gli chef se la tirano</em> (lo chef &#8220;<a title="Gazzetta di Modena" href="http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2011/02/01/news/massimo-bottura-e-il-miglior-cuoco-del-mondo-3325963" target="_blank">migliore del mondo</a>&#8221; alla festa di un blog non s&#8217;era mai visto, e il sorriso disarmante dice che s&#8217;è pure divertito. Foto di Elisa Ceccuzzi)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32609" title="Una bella colazione" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/io-6.jpg" alt="" width="600" height="450" /></p>
<p><em>I blogger fanno colazione dove e come capita</em> (qui per dire c&#8217;era anche lo yogurt al latte di bufala di Vannulo, il caseificio di Capaccio Scalo)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32611" title="Andrea Colonna" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/pansa11.png" alt="" width="403" height="600" /></p>
<p><em>I figli non seguono le orme dei padri</em> (nella foto di Barbara Pansa, Andrea Colonna, il figlio dello chef Antonello)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32613" title="Si prendono appunti sul buffet" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/DSC_0582.jpg" alt="" width="402" height="600" /></p>
<p><em>Alle feste, la sola cosa che interessa blogger e lettori è mangiare</em> (falso, guardate con quale attenzione si studia il finger food, c&#8217;è perfino chi prende appunti. Foto di Silvia Fratini)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32614" title="L'assalto alle pizze" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/pepe8.png" alt="" width="600" height="418" /></p>
<p><em>Oddio, forse quest&#8217;ultimo non è solo un luogo comune. Alla prossima d-Fest e grazie a tutti</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dissapore.com/primo-piano/la-d-fest-di-dissapore-sfata-i-luoghi-comuni-prego-controllate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>28</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chiamami ancora D-Fest (cosa si è perso chi non è venuto)</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/chiamami-ancora-d-fest-cosa-si-e-perso-chi-non-e-ventuto/</link>
		<comments>http://www.dissapore.com/primo-piano/chiamami-ancora-d-fest-cosa-si-e-perso-chi-non-e-ventuto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 08:40:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenza Fumelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[antonello colonna]]></category>
		<category><![CDATA[Big Picture]]></category>
		<category><![CDATA[compleanno]]></category>
		<category><![CDATA[d-fest]]></category>
		<category><![CDATA[franco pepe]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo casa]]></category>
		<category><![CDATA[giulio terrinoni]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe daddio]]></category>
		<category><![CDATA[luigi nastri]]></category>
		<category><![CDATA[massimo bottura]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo di giacinto]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=32365</guid>
		<description><![CDATA[<p>Voglio essere sincera. Da quando faccio questo mestiere, e ovviamente non si parla di decenni, ho sempre pensato che gli chef fossero persone un po&#8217; arroganti, trincerati dietro i piatti che sanno far meglio e poco disponibili al confronto.&#8230; <a href="http://www.dissapore.com/primo-piano/chiamami-ancora-d-fest-cosa-si-e-perso-chi-non-e-ventuto/" class="read_more">continua &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center; margin-bottom: 20px;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="620" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/QQcVZ5sY90o?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="620" height="340" src="http://www.youtube.com/v/QQcVZ5sY90o?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>Voglio essere sincera. Da quando faccio questo mestiere, e ovviamente non si parla di decenni, ho sempre pensato che gli chef fossero persone un po&#8217; arroganti, trincerati dietro i piatti che sanno far meglio e poco disponibili al confronto. Le avvisaglie di un possibile errore sono arrivate con le interviste, il dialogo, la conoscenza ma è dopo questa Festa, lettori, che posso con vigore dichiarare di aver cambiato idea. <span id="more-32365"></span></p>
<p>Grazie quindi a <a title="Settembrini" href="http://ristorantesettembrini.it/" target="_blank">Luigi Nastri</a>, grazie a <a title="Acquolina" href="http://www.acquolinahostaria.it/" target="_blank">Giulio Terrinoni</a> e grazie a <a title="All'Oro" href="http://www.ristorantealloro.it/fisso/index_home.html" target="_blank">Riccardo Di Giacinto</a>. Grazie a <a title="Antonello Colonna" href="http://www.antonellocolonna.it/home.asp" target="_blank">Capitan Colonna</a>, a <a title="Antica Pizzeria Pepe" href="http://www.anticapizzeriapepe.it/" target="_blank">Franco Pepe</a>, a <a title="Dolce &amp; Salato" href="http://www.dolcesalatoscuola.com/" target="_blank">Giuseppe Daddio</a>. Grazie anche ai <a title="The Fooders" href="http://www.thefooders.it/" target="_blank">Fooders</a>, a <a title="Osteria Francescana" href="http://www.osteriafrancescana.it/index_ita.html" target="_blank">Massimo Bottura</a>, a Marco Martini, a <a title="La gatta mangiona" href="http://www.lagattamangiona.com/" target="_blank">Giancarlo Casa</a> per i supplì e grazie a tutte le brigate che ci hanno aiutato. Perchè? Perché ridevano, giocavano e come spesso succede, hanno fatto festa e la vera festa era in cucina, parola mia.</p>
<p>Voglio essere sincera. Da quando faccio questo mestiere, ho sempre pensato che lettori di blog, commentatori di blog e blogger fossero persone un po&#8217; arroganti, trincerati dietro barriere di enciclopedica conoscenza e davvero poco disponibili al confronto e al dialogo. Ma dopo questa Festa, lettori, posso dichiarare di aver cambiato idea.</p>
<p>Ringrazio per questo  Puntarella Rossa, Fabio Cagnetti, Marco Lungo. Ringrazio Silvia Fratini, Elisa Ceccuzzi, l&#8217;altissima Sara Porro, Elizabeth Minichilli, lo staff di Cibando, Jacopo Cossater, Elisia Menduni per le splendide foto e Fabrizio Artèteca (anche per le pastiere). Grazie a Roy Paci per la compagnia e la colonna sonora, al fotografo Pippo Onorati che ha portato i vassoi e a tutti, davvero tutti i presenti perché la Festa l&#8217;abbiamo fatta insieme.</p>
<p>Ancora una volta voglio essere sincera. E&#8217; da quando mi sono imbarcata in questa avventura che guardo con una certa diffidenza chi ci deve far da Sponsor. Contratti, richieste, conflitti e protagonismi misurabili in chili di stress per la sottoscritta. Ma, lettori, dopo questa Festa, posso dichiarare di aver cambiato idea.</p>
<p>Per questo ringrazio l&#8217;ospitalità imparagonabile dell&#8217;<a title="Open Colonna" href="http://www.opencolonna.it/spazio-open.asp" target="_blank">Open Colonna</a>, la generosità di <a title="Longino &amp; Cardenal" href="http://www.longino.it/" target="_blank">Longino &amp; Cardenal</a>,<br />
Roberto Liberati e <a title="Bottega Liberati" href="http://www.bottegaliberati.com/" target="_blank">Bottega Liberati</a>, tutto lo staff di <a title="A Tavola con lo chef" href="http://www.atavolaconlochef.it/" target="_blank">A tavola con lo Chef</a>, i regali di <a title="Atmosfera Italiana" href="http://www.atmosferaitaliana.it/" target="_blank">Atmosfera Italiana</a>, Stefano Conti e tutti i ragazzi di <a title="Mareno" href="http://www.mareno.it/ITA/Home.htm" target="_blank">Mareno Grandi Cucine</a>, i produttori dei vini e <a title="Preludio Noleggio" href="http://www.preludionoleggio.it/index.php" target="_blank">Preludio</a> per il catering. Grazie perché non avete fatto pesare la vostra presenza, perché vi siete divertiti e perché questa Festa l&#8217;avete resa possibile.</p>
<p>Grazie, infine, ai lettori che non c&#8217;erano. Spero di incontrarvi in un&#8217;occasione simile con tutto quello che avete da dire e che, nonostante le apparenze, siamo pronti ad ascoltare.</p>
<p>PS. E grazie ai blog che stanno scrivendo della Festa: <a title="Ma che ti sei mangiato" href="http://machetiseimangiato.com/2011/03/bottura-che-d-fest-coi-the-fooders/" target="_blank">Ma che ti sei mangiato</a>, <a title="The Fooders" href="http://thefooders.wordpress.com/2011/03/17/dissapore-fest/" target="_blank">The Fooders</a>, <a title="Kitty's Kitchen" href="http://www.kittyskitchen.it/d-day-2001.html" target="_blank">Kitty&#8217;s Kitchen</a>,  <a title="Senza Panna" href="http://senzapanna.blogspot.com/2010/03/curiosita-di-roma-per-il-dissapore-day.html" target="_blank">Senza Panna</a> (ha approntato un itinerario romano per i lettori di Dissapore in trasferta) <a title="Cibando" href="http://www.cibando.com/blog/2011/03/21/dissapore-in-festa.html" target="_blank">Cibando</a>, gli amici di <a title="Twitter" href="http://twitter.com/#search?q=%40dissapore" target="_blank">Twitter</a>, chiunque abbia caricato un galleria di foto su Facebook. Di voi no, non ho diffidato neanche un attimo.</p>
<p>[<em>Crediti | Video di Lorenza Fumelli</em>]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dissapore.com/primo-piano/chiamami-ancora-d-fest-cosa-si-e-perso-chi-non-e-ventuto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>26</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>10 buoni motivi per venire alla D-Fest di Roma sabato 19 marzo</title>
		<link>http://www.dissapore.com/primo-piano/10-buoni-motivi-per-venire-alla-d-fest-di-roma-sabato-19-marzo/</link>
		<comments>http://www.dissapore.com/primo-piano/10-buoni-motivi-per-venire-alla-d-fest-di-roma-sabato-19-marzo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 15:23:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[all'oro]]></category>
		<category><![CDATA[antica pizzeria pepe]]></category>
		<category><![CDATA[antonello colonna]]></category>
		<category><![CDATA[atmosfera italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Big Picture]]></category>
		<category><![CDATA[bottega liberati]]></category>
		<category><![CDATA[d-fest]]></category>
		<category><![CDATA[dolce & salato]]></category>
		<category><![CDATA[fooders]]></category>
		<category><![CDATA[franco pepe]]></category>
		<category><![CDATA[giulio terrinoni]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe daddio]]></category>
		<category><![CDATA[l'acquolina]]></category>
		<category><![CDATA[loft]]></category>
		<category><![CDATA[longino & cardenal]]></category>
		<category><![CDATA[luigi nastri]]></category>
		<category><![CDATA[mareno grandi cucine]]></category>
		<category><![CDATA[massimo bottura]]></category>
		<category><![CDATA[open colonna]]></category>
		<category><![CDATA[osteria francescana]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo di giacinto]]></category>
		<category><![CDATA[roberto liberati]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sabato 19 marzo]]></category>
		<category><![CDATA[settembrini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=32093</guid>
		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Il 16 marzo Dissapore <a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/primo-piano/dissapore-casting-avanti-il-prossimo/" target="_blank">compie 2 anni</a>, OHYEAH due fantastici anni. Ora devo chiedervi di venire alla D-FEST, <strong>doppio evento</strong> che faremo SABATO 19 MARZO a Roma, per cui metto Billy Idol a palla e provo&#8230; <a href="http://www.dissapore.com/primo-piano/10-buoni-motivi-per-venire-alla-d-fest-di-roma-sabato-19-marzo/" class="read_more">continua &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32094" title="Il primo compleanno di Dissapore all'Open Colonna di Roma" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/2-copia.jpg" alt="" width="660" height="232" /></p>
<p>Il 16 marzo Dissapore <a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/primo-piano/dissapore-casting-avanti-il-prossimo/" target="_blank">compie 2 anni</a>, OHYEAH due fantastici anni. Ora devo chiedervi di venire alla D-FEST, <strong>doppio evento</strong> che faremo SABATO 19 MARZO a Roma, per cui metto Billy Idol a palla e provo a convincervi. Dunque, credo che la D-FEST sia un&#8217;enorme svolta nella qualità della vostra vita romana per una serie di motivi. <span id="more-32093"></span></p>
<p>Motivo numero 1. Come l&#8217;anno scorso, a pranzo<strong></strong> ci ritroviamo all&#8217;<a title="Open Colonna" href="http://www.opencolonna.it/home.asp" target="_blank">Open Colonna</a>, Palazzo delle Esposizioni, Scalinata di via Milano 9a (<a title="Google Maps" href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;ie=UTF8&amp;ll=41.898811,12.490339&amp;spn=0.008832,0.018218&amp;z=16" target="_blank">mappa</a>), un poderoso spazio <em>gurmé</em> con annessa terrazza da dove godere Roma avidamente, governato dal <em>generalissimo</em>, lo chef Antonello Colonna. Ci si vede all’ultimo piano, dove c’è la <em>Porta Rossa</em>, ALLE 13. Andiamo avanti fino a quando ne abbiamo, orientativamente le 17.</p>
<p><strong>Non basta? Aspettate, c&#8217;è di più</strong>. Motivo numero 2. Al tema della festa, che in onore dei 150 d&#8217;Italia è &#8220;Piattini d&#8217;Italia: remixiamo lo street food&#8221;, contribuiscono 3 chef di altrettanti ristoranti romani, e gnègnè&#8230; che ristoranti. Riccardo Di Giacinto di <a title="All'Oro" href="http://www.ristorantealloro.it/fisso/index_home.html" target="_blank">All&#8217;Oro</a>, neostellato della Guida Michelin, Luigi Nastri, il cuoco del nostro adorato <a title="Settembrini" href="http://ristorantesettembrini.it/" target="_blank">Settembrini</a>, Giulio Terrinoni, giovane chef de <a title="Acquolina" href="http://www.acquolinahostaria.it" target="_blank">L&#8217;Acquolina</a>, spin-off del celebre risto romano Il Convivio Troiani, capace in un amen di conquistare la scena della capitale.</p>
<p><strong>Non basta? Aspettate c&#8217;è di più</strong>. Motivo numero 3. Sbav sbav, tutte le cose che i 3 chef cucineranno sono ascrivibili a un unico arsenale del gusto, <a title="Longino &amp; Cardenal" href="http://www.longino.it/" target="_blank">Longino &amp; Cardenal</a>, il marchio che diffonde nei ristoranti italiani di spicco golosità determinanti, dai possenti salumi spagnoli di Joselito, agli Champagne, fino ai caviali più rari.</p>
<p><strong>Non basta? Aspettate c&#8217;è di più. </strong>Motivo numero 4. Gli enomaniaci non avranno di che <em>sopraccigliare</em>, sarà un grande giorno anche per loro con i vini di: <a title="Mattia Barzaghi" href="http://www.mattiabarzaghi.com/ita_azienda/" target="_blank">Mattia Barzaghi</a>, <a title="Bele Casel" href="http://www.belecasel.it/wp/" target="_blank">Bele Casel</a>, <a title="Enrico Gatti" href="http://www.enricogatti.it/index.php?option=com_frontpage&amp;Itemid=1" target="_blank">Enrico Gatti</a>, <a title="Zanotto" href="http://www.selezionezanotto.com/home/" target="_blank">Zanotto</a>, <a title="La Basseta" href="http://www.labasseta.it/it/index.php" target="_blank">La Basseta</a>, <a title="Lungarotti" href="http://www.lungarotti.it/" target="_blank">Lungarotti</a>, <a title="Cantina Pieve Vecchia" href="http://blog.cantinapievevecchia.com/" target="_blank">Cantina Pieve Vecchia</a>.</p>
<p><strong>Non basta? Aspettate c&#8217;è di più</strong>. Motivo numero 5. Pizzafan allertatevi! In trasferta da Caiazzo (CE) arriva alla D-Fest romana la Pizza Tricolore dell&#8217;<a title="Antica Pizzeria Pepe" href="http://www.anticapizzeriapepe.it/" target="_blank">Antica Pizzeria Pepe</a>, pizzeria al primo posto nella recente <a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/la-guida-michelin-della-pizza-napoletana/" target="_blank">Guida Michelin della pizza napoletana</a> compilata da Dissapore (sezione: Fuori Napoli). Da Maddaloni invece, precisamente dalla scuola di cucina <a title="Dolce &amp; Salato" href="http://www.dolcesalatoscuola.com/" target="_blank">Dolce &amp; Salato</a>, arriva lo chef di lungo corso Giuseppe Daddio, che preparerà le zeppole napoletane, sempre in versione tricolore.</p>
<p><strong>Non basta? Aspettate c&#8217;è di più</strong>. Motivo numero 6. Sapete quanto costa un programmino quale questo quissù giustappunto, a voialtri, lettori di Dissapore? ZERO, niente, niet! Per cui, cercate di essere tra i primi<strong> 80</strong> che si prenotano scrivendo nei commenti nome, provenienza e “D-FEST/Antonello Colonna”. Occhio, siccome vogliamo festeggiare con quanti più lettori è possibile, ognuno può iscrivere al massimo 4 persone (se stesso + 3), e può partecipare all&#8217;evento del pranzo oppure a quello della cena, non tutti e due. Capito?</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-32113" title="Il loft dei Fooders" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/img_11503.jpg" alt="" width="660" height="232" /></p>
<p>Che un blog sia solo una serie di post, per noi (gastrofanatici) è come potete immaginare, inimmaginabile. Ogni tanto bisogna incontrarsi, e se l&#8217;occasione manca beh, si crea. Anzi, se ne creano 2, motivo per cui la D-Fest include 2 eventi, uno a pranzo e uno a cena. Adesso è di moda salivare per serate vagamente <em>indie</em> (da &#8220;independent&#8221;), sintesi di informalità, rock&amp;roll, cibo  buono e situazioni amichevoli, diciamo <a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/primo-piano/dopo-le-grand-fooding-di-milano-chiedersi-come-sara-levento-del-futuro/" target="_blank">un po&#8217; sul genere di Le Fooding</a>. Bene, Dissapore vuole ricreare l&#8217;atmosfera invitandovi <em>chez Fooders</em>. Cioè in un loft romano con uso di cucina nel quartiere San Lorenzo, ospiti di Francesca e Marco, alias <a title="The Fooders" href="http://www.thefooders.it/" target="_blank">The Fooders</a>. Per essere ancora più &#8220;indie&#8221;, l&#8217;indirizzo segretissimo sarà comunicato solo ai fortunati lettori ospiti (ha!), ovviamente prima del 19 Marzo.</p>
<p><strong>Non basta? Aspettate c&#8217;è di più</strong>. Motivo numero 7. Per quanto si vadano rarefacendo, i babbinatale esistono ancora, e &#8217;stavolta hanno l&#8217;aspetto di Roberto Liberati, una <em>butcher-celebrity</em> come le chiamano ora (un macellaio famoso) evoluto negli anni in raffinato bottegaio. Molto di ciò che si cucinerà durante la cena proviene dalla <a title="Bottega Liberati" href="http://www.bottegaliberati.com/" target="_blank">Bottega Liberati</a>, per i romani praticamente un&#8217;istituzione.</p>
<p><strong>Non basta?</strong> Aspettate c&#8217;è di più. Motivo numero 8. Gli enomaniaci non avranno di che <em>sopraccigliare</em>, sarà una grande sera anche per loro con i vini di: <a title="Il Mosnel" href="http://www.ilmosnel.com/" target="_blank">Il Mosnel</a>, <a title="Ceretto" href="http://www.ceretto.it/pagine/ita/cantine/cantina_ceretto_bricco_rocche.lasso" target="_blank">Ceretto</a>, <a title="Cantele" href="http://www.cantelevini.com/" target="_blank">Cantele</a>, Nicola Chiaromonte, <a href="http://www.fattoriamontellori.it/" target="_blank">Fattoria Montellori</a>, <a title="Antica Enotria" href="http://www.anticaenotria.it/intro-it.htm" target="_blank">Antica Enotria</a>, <a title="Les Caves de Pyrene" href="http://lescavesdepyrene.blogspot.com/" target="_blank">Les Caves de Pyrene</a>.</p>
<p><strong>Non basta? Aspettate c&#8217;è MOLTO di più</strong>. Motivo numero 9. Voi siete i nostri beneamati lettori, giusto, i nostri commentatori. E&#8217; a voi che ogni santo giorno ci rivolgiamo, sollecitando oggi una cosa domani un&#8217;altra (pareri, indirizzi, a volte insulti). Ditemi orsù, meritate qualcosa meno del &#8220;<a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/primo-piano/massimo-bottura-qui-si-squarciagola-sul-cuoco-migliore-del-mondo/" target="_blank">cuoco migliore del mondo</a>&#8220;? COSAAA? Esatto, a interpretare il tema &#8220;Piattini d&#8217;Italia: remixiamo lo street food&#8221;, insieme ai Fooders, nel loro fichissimo loft, sarà nientemeno che MASSIMO BOTTURA de <a title="Osteria Francescana" href="http://www.osteriafrancescana.it/index_ita.html" target="_blank">L&#8217;Osteria Francescana</a> con tanto di mini-brigata. Poffarre!!!</p>
<p><strong>Non basta? Aspettate c&#8217;è di più</strong>. Vi siete ripresi o slurp&#8230; sbav, siete ancora lì che salivate? Eggesù, cosa può esserci più di Massimo Bottura? E&#8217; presto detto: sapete quanto costa un programmino quale questo quissù giustappunto, a  voialtri, lettori di Dissapore? ZERO, niente, niet! Per cui cercate di  essere tra i primi <strong>40</strong> che si prenotano scrivendo nei commenti nome, provenienza e “D-FEST/Loft dei Fooders”. Anche qui, volendo festeggiare con quanti più lettori è possibile,  ognuno può iscrivere al massimo 4 persone (se stesso + 3), e se partecipa alla cena lascia agli altri la possibilità di pranzare all&#8217;Open Colonna. Tutto chiaro?</p>
<p>A occhio, ci si dovrebbe divertire.</p>
<p>Grazie naturalmente ai main sponsor della D-Fest, <a title="Mareno" href="http://www.mareno.it/ITA/Home.htm" target="_blank">Mareno Grandi Cucine</a>, <a title="Atmosfera Italiana" href="http://www.atmosferaitaliana.it/" target="_blank">Atmosfera Italiana</a> e la scuola di cucina <a href="http://www.atavolaconlochef.it">A Tavola con lo Chef. </a></p>
<p>Ora che siete persone informate dei fatti, avanti, fate scattare le prenotazioni, il tempo vola.</p>
<p>[<em>Crediti | Immagini: Maurizio Camagna, Labrena</em>]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dissapore.com/primo-piano/10-buoni-motivi-per-venire-alla-d-fest-di-roma-sabato-19-marzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>139</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vi presento tutti i neostellati della Guida Michelin 2011 (2)</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/vi-presento-tutti-i-neostellati-della-guida-michelin-2011-2/</link>
		<comments>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/vi-presento-tutti-i-neostellati-della-guida-michelin-2011-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2010 08:23:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenza Fumelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mangiare Fuori]]></category>
		<category><![CDATA[agostino iacobucci]]></category>
		<category><![CDATA[alba]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Sodini]]></category>
		<category><![CDATA[all'oro]]></category>
		<category><![CDATA[angelo troiani]]></category>
		<category><![CDATA[Antica Corte Pallavicina]]></category>
		<category><![CDATA[antonino cannavacciuolo]]></category>
		<category><![CDATA[bistrot]]></category>
		<category><![CDATA[Borgosesia]]></category>
		<category><![CDATA[convivio troiani]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Angelini]]></category>
		<category><![CDATA[eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Emilio Barbieri]]></category>
		<category><![CDATA[forte dei marmi]]></category>
		<category><![CDATA[guida michelin 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Il Baluardo]]></category>
		<category><![CDATA[il papavero]]></category>
		<category><![CDATA[Ivano Ricchebono]]></category>
		<category><![CDATA[la cantinella]]></category>
		<category><![CDATA[La locanda di Piero]]></category>
		<category><![CDATA[Locanda del Pilone]]></category>
		<category><![CDATA[Luciano Alberti]]></category>
		<category><![CDATA[Marc Lanteri]]></category>
		<category><![CDATA[Masayuki Kondo]]></category>
		<category><![CDATA[massimo spigaroli]]></category>
		<category><![CDATA[modena]]></category>
		<category><![CDATA[Mondovì]]></category>
		<category><![CDATA[Montecchio Precalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Nervi]]></category>
		<category><![CDATA[nuove stelle michelin]]></category>
		<category><![CDATA[Osteria del Borgo]]></category>
		<category><![CDATA[Polesine Parmense]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Rizzardi]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo di giacinto]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Strada Facendo]]></category>
		<category><![CDATA[Teresa di Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[The Cook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=28671</guid>
		<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 80%;"><em>Quanto vale una stella Michelin? Gli americani <a title="Eater" href="http://eater.com/archives/2010/11/30/michelins-effect-on-sales.php" target="_blank">hanno sentenziato</a> dal 15 al 35% di clienti in più, chissà qual è la percentuale italiana. Comunque, Dissapore continua a presentare i 29 neostellati della Guida Michelin 2011. Come ieri,</em></span>&#8230; <a href="http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/vi-presento-tutti-i-neostellati-della-guida-michelin-2011-2/" class="read_more">continua &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 80%;"><em>Quanto vale una stella Michelin? Gli americani <a title="Eater" href="http://eater.com/archives/2010/11/30/michelins-effect-on-sales.php" target="_blank">hanno sentenziato</a> dal 15 al 35% di clienti in più, chissà qual è la percentuale italiana. Comunque, Dissapore continua a presentare i 29 neostellati della Guida Michelin 2011. Come ieri, nella <a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/vi-presento-tutti-i-neostellati-della-guida-michelin-2011-1/" target="_blank">prima parte della presentazione</a>, invitiamo i lettori che conoscono questi ristoranti a condividere le loro esperienze. </em></span></p>
<p><span style="font-size: 80%;"><em></em></span><img class="aligncenter size-full wp-image-28673" title="Alfio Ghezzi" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/alfio-margon.jpg" alt="" width="700" height="466" /></p>
<p><a title="Locanda Margon" href="http://www.locandamargon.it/benvenuti/default.asp" target="_blank">Locanda Margon</a>, Trento<br />
Chef <strong>Alfio Ghezzi</strong><br />
Ha detto: &#8220;<em>La Stella Michelin rappresenta la conferma di un lavoro volto alla ricerca dell&#8217;eccellenza ed alla soddisfazione dei clienti</em>&#8220;.</p>
<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-28674" title="Vermicelli di Gragnano all'amatriciana" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Vermicelli-di-Gragnano-alla-Amatriciana.jpg" alt="" width="699" height="495" /></em></p>
<p><a title="Convivio Troiani" href="http://www.ilconviviotroiani.com/ita/index.html" target="_blank">Convivio Troiani</a>, Roma<br />
Il piatto: Vermicelli di Gragnano alla Amatriciana<br />
Chef <strong>Angelo Troiani</strong><br />
Ha detto: &#8220;<em>Non aver più fatto parte della famiglia Michelin per un po&#8217; di tempo, ci ha dato forti stimoli per ricominciare con più forza.Di conseguenza, riprenderci la stella ci ha procurato un piacere doppio</em>&#8220;.</p>
<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-28682" title="Ivano Ricchebono" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/thecookchef.jpg" alt="" width="467" height="660" /></em></p>
<p><a title="The Cook" href="http://www.thecook.it/" target="_blank">The Cook</a>, Nervi, GE<br />
Il piatto: Interpretazione del crudo di mare<br />
Chef: <strong>Ivano Ricchebono</strong><br />
Ha detto: &#8220;<em>La stella è il raggiungimento di un sogno, di un obiettivo, qualcosa di cui prendersi cura e un&#8217;emozione immensa</em>&#8221;</p>
<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-28683" title="Luciano Alberti" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/luciano-alberti.jpg" alt="" width="700" height="490" /></em></p>
<p><a title="Osteria del Borgo" href="http://www.osteriaborgo.it/" target="_blank">Osteria del Borgo</a>, Borgosesia, VC<br />
Il piatto: Polentina di farina di Netro macinata a pietra con fonduta di toma giovane valsesiana, uovo bazzotto e<br />
tartufo.<br />
Chef <strong>Luciano Alberti</strong><br />
Ha detto: &#8220;<em>Sono profondamente felice per la stella, continueremo ad affrontare il nostro lavoro con semplicità e umiltà</em>&#8220;.</p>
<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-28680" title="Gnocchi di ricotta con scampi" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/locandadelpilonegnocchi.jpg" alt="" width="699" height="500" /></em></p>
<p><a title="Locanda del pilone" href="http://www.locandadelpilone.com/it/home.htm" target="_blank">Locanda del Pilone</a>, Alba, CN<br />
Il piatto: gnocchi di ricotta con scampi<br />
Chef <strong>Masayuki Kondo</strong><br />
N.B. Alla locanda del Pilone c&#8217;è un coordinatore d&#8217;eccezione, Antonino Cannavacciuolo. Una volta a settimana lo chef del ristorante Villa Crespi raggiunge la brigata ad Alba per verificare il lavoro dei suoi allievi, guidati oggi da Masayuki Kondo.<br />
Ha detto Masayuki Kondo: &#8220;<em>Dopo tanti anni passati in Italia sono felice di ricevere un premio così importante. Un impulso gratificante per affrontare  con impegno la ricerca massima della qualità</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: center;"><em><img class="aligncenter size-full wp-image-28677" title="Risotto Cozze e Canasta" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Il-papavero.jpg" alt="" width="699" height="515" /></em></p>
<p>Il Papavero, Eboli, SA<br />
Il piatto: Risotto Cozze e Canasta<br />
Chef <strong>Teresa di Napoli</strong><br />
Ha detto: &#8220;<em>La stella significa essere ripagati in un istante dei sacrifici fatti per portare avanti questo lavoro</em>&#8220;.</p>
<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-28676" title="Carrè di capretto" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Il-baluardo.jpg" alt="" width="700" height="466" /></em></p>
<p>Il Baluardo, Mondovì, CN<br />
Il Piatto: Carrè di capretto<br />
Chef <strong>Marc Lanteri</strong><br />
Ha detto: &#8220;<em>Da buon francese innamorato della grande cucina il ritorno della stella Michelin porta sentimenti di gioia e orgoglio per me stesso e il territorio in cui lavoro. Siamo specialmente fieri della stella nel contesto del nostro ristorante, che è a conduzione familiare</em>&#8220;.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-28686" title="Petto d'anatra marinato con frutta di bosco e erbe aromatiche" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Locanda-di-Piero1.jpg" alt="" width="700" height="538" /></p>
<p>La locanda di Piero, Montecchio Precalcino, VI<br />
Il piatto: Petto d&#8217;anatra marinato con frutta di bosco e erbe aromatiche<br />
Chef <strong>Renato Rizzardi</strong><br />
Ha detto: &#8220;<em>La stella è un traguardo raggiunto nel mio cammino professionale, la conferma che le scelte fatte negli ultimi anni erano giuste non solo per i clienti che ci seguono con affetto ma anche per i critici del settore</em>&#8220;.</p>
<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-28681" title="Lasagnetta con pasta al nero e crostacei" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/strada-facendo-14.jpg" alt="" width="468" height="615" /></em></p>
<p>Strada Facendo, Modena<br />
Piatto: lasagnetta con pasta al nero e crostacei<br />
Chef <strong>Emilio Barbieri</strong><br />
Ha detto: &#8220;<em>E&#8217; stato un periodo difficile. Per la prima volta in 17 anni ho dovuto contenere i costi rinunciando ad alcuni coperti per garantire la qualità del servizio. Oggi, quindi, la stella, ha un significato particolare per noi, una grande soddisfazione che non ci aspettavamo</em>&#8220;.</p>
<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-28685" title="Riccardo Di Giacinto e Ramona Anello, compagna e socia dello chef" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/alloro12.jpg" alt="" width="700" height="525" /></em></p>
<p>All&#8217;Oro, Roma<br />
Chef <strong>Riccardo Di Giacinto</strong><br />
Ha detto: &#8220;<em>Oltre ad essere un grande riconoscimento per la carriera di uno chef, la stella Michelin ha fatto succedere cose bellissime: centinaia di telefonate da amici, conoscenti e clienti che si sono voluti congratulare con noi. Un bell&#8217;incentivo per la nostra passione</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: center;"><em><img class="aligncenter size-full wp-image-28678" title="Lo staff de La Cantinella" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/lacantinella.jpg" alt="" width="700" height="466" /></em></p>
<p>La Cantinella, Napoli<br />
Chef <strong>Agostino Iacobucci</strong><br />
Ha detto: &#8220;<em>Un premio al nostro lavoro, adesso è importante non montarsi la testa continuando a lavorare con impegno e serietà</em>&#8220;.</p>
<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-28675" title="Il bistrot di Forte dei Marmi" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/bistrot2.jpg" alt="" width="463" height="575" /></em></p>
<p>Bistrot, Forte dei Marmi, LU<br />
Chef: <strong>Daniele Angelini e Alessandro Sodini</strong><br />
Hanno detto: &#8220;<em>Siamo ancora increduli perché non ci apettavamo la stella Michelin. Alla convocazione pensavamo ad altri riconoscimenti perché l&#8217;ultimo è stato un anno difficile, abbiamo addirittura chiuso per 4 mesi quindi non pensavamo che arrivasse ora</em>&#8220;.</p>
<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-28672" title="Massimo Spigaroli" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/ACPallavicina074.jpg" alt="" width="464" height="615" /></em></p>
<p>Antica Corte Pallavicina, Polesine Parmense, PR<br />
Il piatto: Ravioli di lumache fondenti in sfoglia di granoturco con foglie e fiori di cavolo.<br />
Chef <strong>Massimo Spigaroli</strong><br />
Ha detto: &#8220;Considero la stella Michelin un premio alla mia idea di cucina, l&#8217;evoluzione del territorio mi ha permesso di realizzarla con ingredienti che ho prodotto personalmente &#8221;</p>
<p>Non hanno risposto in tempo alla nostra richiesta di informazioni: La Cassolette di Lasalle, AO; <a title="Al Capriolo" href="http://www.alcapriolo.it/default.php" target="_blank">Al Capriolo</a> di Vodo Cadore, BL; <a title="Il postale" href="http://www.ristoranteilpostale.it/index.html" target="_blank">Il postale</a> di Perugia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/vi-presento-tutti-i-neostellati-della-guida-michelin-2011-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I premi della guida &#8220;I ristoranti d&#8217;Italia 2011&#8243; de L&#8217;Espresso &#124; Era già tutto previsto</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/i-premi-della-guida-i-ristoranti-ditalia-2011-de-lespresso-era-gia-tutto-previsto/</link>
		<comments>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/i-premi-della-guida-i-ristoranti-ditalia-2011-de-lespresso-era-gia-tutto-previsto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2010 10:26:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mangiare Fuori]]></category>
		<category><![CDATA[al metro]]></category>
		<category><![CDATA[all'oro]]></category>
		<category><![CDATA[anticipazioni]]></category>
		<category><![CDATA[antonio paolini]]></category>
		<category><![CDATA[Big Picture]]></category>
		<category><![CDATA[davide scabin]]></category>
		<category><![CDATA[enzo vizzari]]></category>
		<category><![CDATA[francesco sposito]]></category>
		<category><![CDATA[gionata rossi]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[i luoghi della birra]]></category>
		<category><![CDATA[i ristoranti d'italia 2011]]></category>
		<category><![CDATA[il meglio di jo]]></category>
		<category><![CDATA[intervista di ferragosto]]></category>
		<category><![CDATA[l'espresso]]></category>
		<category><![CDATA[la rei del boscareto resort]]></category>
		<category><![CDATA[MArianna Vitale]]></category>
		<category><![CDATA[mauro uliassi]]></category>
		<category><![CDATA[nicola fossaceca]]></category>
		<category><![CDATA[niko romito]]></category>
		<category><![CDATA[pier giorgio parini]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo di giacinto]]></category>
		<category><![CDATA[rognone al gin]]></category>
		<category><![CDATA[sandwich di triglia]]></category>
		<category><![CDATA[sud]]></category>
		<category><![CDATA[taverna estia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=24301</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"></p>
<p style="text-align: center;">Siccome poi sembra che maramaldeggio, riporterò i nudi fatti astenendomi dai commenti.</p>
<p><span id="more-24301"></span></p>
<p>Al netto delle operazioni speciali, comprare le guide gastronomiche di carta è uno sport in vistoso calo di consensi. Voglio dire, un&#8230; <a href="http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/i-premi-della-guida-i-ristoranti-ditalia-2011-de-lespresso-era-gia-tutto-previsto/" class="read_more">continua &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-24303" title="I consigli della guida I ristoranti d'Italia 2011 de L'Espresso giresi obsoleti da siti e foodblog " src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/Immagine-16-12.png" alt="" width="540" height="518" /></p>
<p style="text-align: center;">Siccome poi sembra che maramaldeggio, riporterò i nudi fatti astenendomi dai commenti.</p>
<p><span id="more-24301"></span></p>
<p>Al netto delle operazioni speciali, comprare le guide gastronomiche di carta è uno sport in vistoso calo di consensi. Voglio dire, un conto è vendere le guide al prezzo di copertina tra librerie, autogrill e supermercati, un altro è personalizzarle con il logo di un&#8217;industria farmaceutica facendole pagare un euro. Agli editori che (ancora) millantano dati esorbitanti questa cosa andrebbe sempre ricordata. Oggi capire il valore aggiunto delle guide è faticoso, ecco il punto.</p>
<p>Fino a ieri su cuochi e mangiatoie avevano l’ultima  parola—anzi la   sola, ma oggi, se vuoi sapere  cosa capita   nella scena nazionale devi accendere il computer. Pagare 20-25 euro per ritrovare a distanza di mesi gli stessi indirizzi segnalati da  siti e foodblog non suona attraente. Chiedersi perché farlo è il passo successivo.</p>
<p>Prendete <a title="L'Espresso Food&amp;Wine" href="http://espresso.repubblica.it/food/multimedia/guida-ai-ristoranti-de-lespresso-le-anticipazioni/25816887" target="_blank">le anticipazioni sulla Guida I ristoranti d&#8217;Italia 2011 de L&#8217;Espresso</a>, che il direttore Enzo Vizzari ha rivelato a Repubblica nella tradizionale intervista di Ferragosto. Un deja-vu terribile, consigli che il web ha reso già obsoleti.</p>
<p>A uso e consumo di chi ancora non si  è rassegnato a questa realtà, vediamoli uno a uno.</p>
<p><strong>Pranzo dell&#8217;anno: Niko Romito del ristorante &#8220;Reale&#8221; di Rivisondoli</strong>. Chef e ristorante sulla cui grandezza sapevamo già tutto, la recensione di <em>Dissapore</em> (ops!) risale al Gennaio 2010.</p>
<p>- <a title="Passione Gourmet" href="http://passionegourmet.com/2009/07/21/il-reale-di-niko-romito-rivisondoli-aq-by-orson/" target="_blank">Il Reale, Niko Romito. Rivisondoli, L&#8217;Aquila</a> [Passione Gourmet, <strong>21-7-2009</strong>]<br />
- <a title="Dissapore" href="../mangiare-fuori/niko-romito-e-il-prossimo-massimo-bottura/" target="_blank">Recensione del ristorante Reale di Rivisondoli (L&#8217;Aquila)</a> [Dissapore, 4-1-2010]<br />
- <a title="Scatti di gusto" href="http://www.scattidigusto.it/2010/04/09/niko-romito-ti-stupisce-ristorante-rivisondoli-viaggio-in-abruzzo-2/" target="_blank">Viaggio In Abruzzo 2, Niko Romito ti stupisce</a> [Scatti di gusto, 9-4-2010]</p>
<p><strong>Giovane dell&#8217;anno: Pier Giorgio Parini del ristorante &#8220;Osteria del povero diavolo&#8221; di Torriana (Rimini)</strong>. Il blog <em>Passione Gourmet</em> ormonava per il giovane talento romagnolo già a luglio 2009, oltre un anno fa.</p>
<p>- <a title="Dissapore" href="../mangiare-fuori/il-povero-diavolo-a-torriana/" target="_blank">Il Povero Diavolo a Torriana</a> [Dissapore, <strong>16-1-2010</strong>]<br />
- <a title="Passione Gourmet" href="http://passionegourmet.com/2010/03/28/povero-diavolo-piergiorgio-parini-torriana-rn-by-rob78-prima-parte/" target="_blank">Povero Diavolo, Piergiorgio Parini. Torriana, Rimini</a> [Passione Gourmet, 28-03-2010]<br />
- <a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/pier-giorgio-parini-e-il-nuovo-fulvio-pierangelini/" target="_blank">Piergiorgio Parini è il nuovo Fulvio Pierangelini?</a> [Dissapore, 3-5-2010]</p>
<p><strong>Novità dell&#8217;anno: &#8220;La Rei&#8221;, del Boscareto Resort, Serralunga d&#8217;Alba, Cuneo</strong>. Un ristorante splendido raccontato sul web proprio da Enzo Vizzari, e qualche giorno dopo dal blog <em>Altissimo Ceto</em>, nel dicembre 2009.</p>
<p>- <a title="L'Espresso Food&amp;Wine" href="http://espresso.repubblica.it/food/dettaglio/langhe-e-tartufi/2117072" target="_blank">Langhe e tartufi</a> [L'Espresso Food&amp;Wine, <strong>14-12-2009</strong>]<br />
- <a title="Altissimo Ceto" href="http://www.altissimoceto.it/2009/12/18/ristorante-la-rei-del-boscareto-resort-spa-serralunga-dalba-cn-chef-chen-shiqin/" target="_blank">Ristorante La Rei del Boscareto Resort &amp; Spa, Serralunga d&#8217;Alba (Cuneo) chef Chen Shiquin</a> [Altissimo Ceto, 18-12-2009]<br />
- <a title="Passione Gourmet" href="http://passionegourmet.com/2010/04/11/la-rei-boscareto-resort-serralunga-dalba-cn-di-alberto-cauzzi/" target="_blank">La Rei, Boscareto Resort &amp; Spa, Serralunga d&#8217;Alba (Cuneo)</a> [Passione Gourmet, 11-4-2010]</p>
<p><strong>I piatti dell&#8217;anno: Rognone al gin di Davide Scabin</strong>. Perfino le gioie dei singoli piatti sono ampiamente descritte sul web, oddio gioie. Nell&#8217;ottobre 2008 (duemilaotto!) Stefano Bonilli definiva il Rognone al gin come &#8220;il meno  convincente tra i piatti del cuoco Davide che abbiamo assaggiato&#8221;.</p>
<p>- <a title="Papero Giallo" href="http://blog.paperogiallo.net/2008/10/piccoli_locali_sconosciuti_tra.html" target="_blank">Piccoli locali sconosciuti: Trattoria da Davide</a> [Papero Giallo, <strong>26-10-2008</strong>]<br />
- <a title="Lo Mejor de la Gastronomia" href="http://www.lomejordelagastronomia.com/it/ristoranti/combalzero" target="_blank">Combal.Zero</a> [Lo Mejor de la gastronomia, ?]<br />
- <a title="Gambero Rosso Forum" href="http://www.gamberorosso.it/grforum/viewtopic.php?p=724719&amp;sid=2a5c1bdbd3e12df5b07347827cba72d1" target="_blank">Combal.Zero</a> [Forum del Gambero Rosso, 16-2-2010]</p>
<p><strong>I piatti dell&#8217;anno: Sandwich croccante di triglia con pesche e pomodori verdi di Mauro Uliassi</strong>. La prima volta che il piatto è stato raccontato su un sito gastronomico era marzo del 2008.</p>
<p>- <a title="GustaModena" href="http://www.gustamodena.it/visite.php?cod=2411" target="_blank">Uliassi</a> [GustaModena <strong>25-3-2008</strong>]<br />
- <a title="La grande abbuffata" href="http://lagrandeabbuffata.wordpress.com/2009/01/02/ristorante-uliassi-senigallia-an-reloaded/" target="_blank">Ristorante Uliassi &#8211; Senigallia (An) &#8211; Reloaded</a> [La grande abbuffata 2-1-2009]<br />
- <a title="Gambero Rosso Forum" href="http://www.gamberorosso.it/grforum/viewtopic.php?f=7&amp;t=90184&amp;sid=e7180c13e0abcc76c7903f78c0e508b0" target="_blank">Uliassi 2010, emozioni infinite</a> [Forum del Gambero Rosso, 12-6-2010]</p>
<p><strong>I giovani dell&#8217;anno: Marianna Vitale del ristorante Sud di Quarto, Napoli</strong>. Talento quello della chef campana, segnalato dal &#8220;nostro&#8221; Stefano Caffarri nel settembre del 2009 e a ruota da un&#8217;infinità di foodblog.</p>
<p>- <a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/il-ristorante-sud-di-mariana-vitale-a-quarto-napoli/" target="_blank">Il ristorante Sud di Marianna Vitale a Quarto, Napoli</a> [Dissapore, <strong>25-9-2009</strong>]<br />
- <a title="Appunti di gola" href="http://www.appuntidigola.it/2009/10/22/wi-fu-5-marianna-vitale-del-sud-ristorante-a-quarto-na/" target="_blank">Wi-Fu 5 | Marianna Vitale del Sud Ristorante, a Quarto NA</a> [Appunti di gola, 22-10-2009]<br />
- <a title="Passione Gourmet" href="http://passionegourmet.com/2010/02/18/sud-marianna-vitale-quarto-na-di-fabio-fiorillo/" target="_blank">Sud. Marianna Vitale, Quarto (Na)</a> [Passione Gourmet 18-2-2010]</p>
<p><strong>I giovani dell&#8217;anno: Gionata Rossi del ristorante &#8220;Il meglio di Jo&#8221;, Viareggio (Lucca)</strong>. Delle doti mirabolanti di Gionata avevamo letto per la prima volta sul web nel marzo 2008.</p>
<p>- <a title="Identità Golose" href="http://www.identitagolose.it/italiano/articolo.php?articolo=297" target="_blank">Il Meglio di Gionata</a> [Identità Golose, <strong>30-3-2008</strong>]<br />
- <a title="Ribollita" href="http://calabrese.blogautore.repubblica.it/2009/08/17/un-super-ferragosto-a-il-meglio-di-jo/" target="_blank">Un super ferragosto a Il meglio di Jo</a> [Ribollita, 17-8-2009]<br />
- <a title="L'Espresso Food&amp;Wine" href="http://espresso.repubblica.it/food/multimedia/fare-il-pane-a-casa1:-ingredienti-e-impasto/11103047" target="_blank">Gionata Rossi e il pane fatto in casa</a> [L'Espresso Food&amp;Wine, ?-?-2009]</p>
<p><strong>I giovani dell&#8217;anno: Francesco Sposito del ristorante &#8220;Taverna Estia&#8221; di Brusciano, Napoli</strong>. Il ristorante campano è un altro cavallo di battaglia dei foodblog nostrani, segnalato da Luigi Cremona nell&#8217;aprile di quest&#8217;anno.</p>
<p>- <a title="Porzioni Cremona" href="http://www.porzionicremona.it/2010/04/06/gli-sposito-formidabili/" target="_blank">Gli sposito? Formidabili</a> [Porzioni Cremona, <strong>6-4-2010</strong>]<br />
- <a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/francesco-sposito-di-taverna-estia-cuoco-emergente-d%E2%80%99italia-2010/" target="_blank">Francesco Sposito di Taverna Estia | Cuoco emergente d&#8217;Italia 2010</a> [Dissapore, 30-10-2009]<br />
- <a title="Italia Squisita" href="http://www.italiasquisita.net/ristoranti-a-napoli-taverna-estia-al-100" target="_blank">Ristoranti a Napoli? Taverna Estia al 100%</a> [Italia Squisita ?-?-2010]</p>
<p><strong>I giovani dell&#8217;anno: Riccardo Di Giacinto del ristorante All&#8217;Oro di Roma e Capofaro di Salina (Messina)</strong>. L&#8217;attitudine del giovane chef romano era stata prontamente segnalata dal Corriere Roma nel novembre 2009 e a seguire, da una moltitudine di siti e blog.</p>
<p>- <a title="Corriere Roma" href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/weekend/09_novembre_23/risto_alloro_darienzo-1602052140278.shtml" target="_blank">Quando l&#8217;Alloro è davvero meritato, cucina da plauso con Riccardo Di Giacinto</a> [Corriere Roma, <strong>23-11-2009</strong>]<br />
- <a title="Dissapore" href="../mangiare-fuori/quando-tornerete-a-roma-il-meglio-della-citta-in-10-indirizzi/" target="_blank">Quando tornerete a Roma, il meglio della città in 10 indirizzi</a> [Dissapore, 7-8-2009]<br />
- <a title="Cibario" href="http://cibario.wordpress.com/2010/05/10/the-best-chef-in-rome/" target="_blank">The best chef in Rome?</a> [Cibario, 10-5-2010]</p>
<p><strong>I giovani dell&#8217;anno: Nicola Fossaceca del ristorante Al metrò di San Salvo (L&#8217;Aquila)</strong>. Del fatto che l&#8217;Abruzzo non fosse solo Niko Romito, Italia a Tavola se n&#8217;era accorta nell&#8217;aprile 2009.</p>
<p>- <a title="Italia a Tavola" href="http://www.italiaatavola.net/articoli.asp?cod=9626" target="_blank">L&#8217;abruzzese Nicola Fossaceca cuoco emergente del centro Italia</a> [Italia a tavola, 27-4-2009]<br />
- <a title="Gola Gioconda" href="http://www.golagioconda.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=663:un-piccolo-grande-chef&amp;catid=37:cuochi&amp;Itemid=366" target="_blank">Un piccolo grande chef</a> [Gola Giocanda, 29-10-2009]<br />
- <a title="Scatti di gusto" href="http://www.scattidigusto.it/2010/06/24/una-scelta-di-gusto-al-ristorante-metro-con-nicola-fossaceca-a-san-salvo/" target="_blank">Viaggio di gusto sul metrò del mare</a> [Scatti di gusto, 24-6-2010]</p>
<p>L&#8217;altra anticipazione è che le regioni dell&#8217;anno sono la Campania e il Piemonte, cose scontate anche queste. E che la collana di guide gastronomiche dell&#8217;Espresso si arricchisce di un nuovo volume: &#8220;I luoghi della birra&#8221;, curata da Antonio Paolini. Guida che difficilmente comprerò, nonostante Paolini sia bravo, per la completezza delle informazioni sulla birra, specie quella artigianale italiana, che trovo sul web.</p>
<p>Prima che i guidadioli maledicano me e la mia genia per le prossime 7 generazioni, qualcuno metta a verbale che i suggerimenti della guida I ristoranti d&#8217;Italia 2011 de L&#8217;Espresso sono ancora più datati di ciò che sembrano. Ricordo infatti che queste sono solo anticipazioni, la guida vera e propria uscirà il 7 ottobre prossimo. E costerà 20-25 euro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/i-premi-della-guida-i-ristoranti-ditalia-2011-de-lespresso-era-gia-tutto-previsto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>78</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando (tornerete) a Roma. Il meglio della città in 10 indirizzi</title>
		<link>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/quando-tornerete-a-roma-il-meglio-della-citta-in-10-indirizzi/</link>
		<comments>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/quando-tornerete-a-roma-il-meglio-della-citta-in-10-indirizzi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 08:57:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mangiare Fuori]]></category>
		<category><![CDATA[all'oro]]></category>
		<category><![CDATA[arcangelo dandini]]></category>
		<category><![CDATA[Big Picture]]></category>
		<category><![CDATA[bir & fud]]></category>
		<category><![CDATA[casa bleve]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Bowerman]]></category>
		<category><![CDATA[fabio spada]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio pagliardi]]></category>
		<category><![CDATA[fata morgana]]></category>
		<category><![CDATA[gabriele bonci]]></category>
		<category><![CDATA[Glass Hostaria]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[indirizzi]]></category>
		<category><![CDATA[l'arcangelo]]></category>
		<category><![CDATA[la barrique]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo di vincenzo]]></category>
		<category><![CDATA[manuele colonna]]></category>
		<category><![CDATA[pierluigi roscioli]]></category>
		<category><![CDATA[pizzarium]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo di giacinto]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[roscioli]]></category>
		<category><![CDATA[torcé]]></category>
		<category><![CDATA[trattoria monti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dissapore.com/?p=7526</guid>
		<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 85%"><em>10 posti da non mancare quando tornerete a Roma, scelti per </em><em>Dissapore</em> dalle biondissime <a title="Senza Panna" href="http://senzapanna.blogspot.com/" target="_blank">Daniela Delogu</a> e <a title="Il Cuoco Nero" href="http://mauriziosantin.blogspot.com/" target="_blank">Giulia Mancini</a>. Dove non indicato diversamente, le immagini sono di <a title="Flick &#124; Roberto</span>&#8230; <a href="http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/quando-tornerete-a-roma-il-meglio-della-citta-in-10-indirizzi/" class="read_more">continua &#187;</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 85%"><em>10 posti da non mancare quando tornerete a Roma, scelti per <em>Dissapore</em> dalle biondissime <a title="Senza Panna" href="http://senzapanna.blogspot.com/" target="_blank">Daniela Delogu</a> e <a title="Il Cuoco Nero" href="http://mauriziosantin.blogspot.com/" target="_blank">Giulia Mancini</a>. Dove non indicato diversamente, le immagini sono di <a title="Flick | Roberto Granatiero" href="http://www.flickr.com/photos/sarkio" target="_blank">Roberto Granatiero</a>, </em></span><span style="font-size: 85%"><em>uno dei fotografi più promettenti </em></span><span style="font-size: 85%"><em>tra gli specializzati in <em>Food&amp;Wine</em>.</em></span></p>
<p>TRATTORIE<br />
<strong>1) L&#8217;Arcangelo</strong> -  Via GG Belli 59/61.  Tel:  06 321.09.92.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-7528" title="Stefania e Arcangelo Dandini + la Carbonra dell'Arcangelo" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/arcangelodandini.jpg" alt="Arcangelo Dandini e la Carbonra dell'Arcangelo" width="606" height="300" /></p>
<p>Trattoria o Ristorante? Mah, il dubbio rimane.  Perché il locale è elegante, il servizio affabile, l&#8217;apparecchiatura raffinata, e per complicare le cose, i piatti della tradizione evolvono con buona creatività. Allora, trattoria o ristorante? Voi consigliatelo comunque il locale di Stefania e Arcangelo Dandini. Così, per non sbagliare. (Conto medio: 50€)</p>
<p><span id="more-7526"></span></p>
<p><strong>2) Trattoria Monti</strong> &#8211; Via di San Vito, 13a. Tel: 06 446.65.73.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7529" title="L'ingresso della Trattoria Monti" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/trattoria-monti.jpg" alt="L'ingresso della Trattoria Monti" width="449" height="300" /><span style="font-size: 85%"><em>Foto | Flickr &#8211; Utente | <a title="Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/photogourmet/1861209717/" target="_blank">Photogourmand</a></em></span></p>
<p>Per farvi un&#8217;idea della Trattoria Monti pensate alla sala da pranzo di una famiglia marchigiana che vive da tempo a Roma. Con annessa cucina a vista da dove escono cremini, olive fritte, la pasta tirata a mano dalla signora Franca, e per chiudere il pasto dolci di una bontà disarmante. Il servizio è cordiale, eccellente il rapporto qualità-prezzo. A pochi passi da S. Maria Maggiore, questo è il posto dove le cose si fanno per bene. (Conto medio: 35€)</p>
<p>RISTORANTI<br />
<strong>3) Glass Hostaria</strong> &#8211; Vicolo del Cinque, 58. Tel: 06 583.35.903. <a title="Glass Hostaria" href="http://www.glass-hostaria.com/" target="_blank">Sito</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7530" title="Cristina Bowerman, chef del Glass Hostaria" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/glass_granatiero.jpg" alt="Cristina Bowerman, chef del Glass Hostaria" width="450" height="300" /></p>
<p>Contrasto è la prima parola che mi viene in mente quando penso al ristorante guidato da Cristina Bowerman. Nell&#8217;arredo che pur tra vetro e acciaio, sposa perfettamente i colori caldi di Trastevere, e nel menù che cerca sapori inediti partendo da ingredienti tradizionali. L&#8217;attenzione per i particolari è maniacale, vedi impeccabile servizio navetta organizzato per ovviare all&#8217;annoso problema del parcheggio in centro. (Conto medio: 40€).</p>
<p><strong>4) All&#8217;Oro</strong> -Via Eleonora Duse, 1e. Tel. 06 979.96.907. <a title="All'Oro" href="http://www.ristorantealloro.it/default.aspx" target="_blank">Sito</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7531" title="Lo chef Riccardo Di Giacinto al lavoro nel suo ristorante: All'Oro. Accanto il Tiramisu di baccalà" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/alloro.jpg" alt="Lo chef Riccardo Di Giacinto al lavoro nel suo ristorante: All'Oro. Accanto il Tiramisu di baccalà" width="465" height="300" /></p>
<p>Riccardo di Giacinto ha lavorato con chef molto apprezzati come Ferran Adrià e Marco Pierre White, solo per nominarne due, assimilando la loro tendenza alla perfezione. Il ristorante è una piccola gemma dal design curato. Sui tavoli eleganti in legno scuro spiccano i 16 piatti che compongono il menù, cambiati continuamente. Il pane fatto in casa è buonissimo, i dolci tra i migliori di sempre. La carta dei vini è ridotta e include solo etichette italiane. (Conto medio: 50-60€)</p>
<p>SALUMERIE CON CUCINA<br />
<strong>5) Roscioli</strong> &#8211; Via dei Giubbonari, 21. Tel: 06 687.52.87. <strong>Il Forno e le specialità</strong>: Via dei Chiavari, 34. Tel: 06 686.40.45. <a title="Roscioli" href="http://www.anticofornoroscioli.com/homepage.htm" target="_blank">Sito</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7532" title="Roscioli: la Salumeria con cuina, uno dei fratelli, il Forno" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/roscioli1.jpg" alt="Roscioli: la Salumeria con cuina, uno dei fratelli, il Forno" width="405" height="444" /></p>
<p>Per i romani lo storico mercato di Campo de&#8217; Fiori incarna il piacere di fare la spesa. A pochi passi ci sono l&#8217;Antico Forno Roscioli che sforna pane, pizza, biscotti da 4 generazioni. E la salumeria con cucina dove i fratelli Pierluigi e Alessandro selezionano specialità alimentari che si possono acquistare o ritrovare come ingredienti della cucina succulenta. Si mangia al bancone o seduti ai richiestissimi tavoli. Una specie di paradiso del palato. (Conto medio: 50-60€)</p>
<p>ENOTECHE<br />
<strong>6) La Barrique </strong> &#8211; Via del Boschetto 41b. Tel 06 478.25.953.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7533" title="Torta e vino da dessert all'enoteca La Barrique" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/barrique.jpg" alt="Torta e vino da dessert all'enoteca La Barrique" width="225" height="300" /></p>
<p>Molto amata da chi vuole bere bene il locale di Fabrizio Pagliardi ha proposte interessanti a tutte le ore. A pranzo, menu veloce con i piatti del giorno e la selezione di salumi e formaggi. Aperitivo sfizioso poi a cena, carpacci di cervo, di bovino biologico o di pesce. I dolci al cucchiaio si abbinano a una ricca scelta di vini da dessert fino al dopo-teatro. Impressionante scelta di etichette, italiane e straniere con predilezione per gli Champagne. (Conto medio: 25€).</p>
<p><strong>7) Casa Bleve</strong> &#8211; via del Teatro Valle 48/49. Tel: 06 686.59.70, <a title="Casa Bleve" href="http://www.casableve.it/" target="_blank">Sito</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7534" title="Casa Bleve " src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/casableve.jpg" alt="Casa Bleve " width="402" height="301" /><span style="font-size: 85%"><em>Foto | Flickr &#8211; Utente | <a title="Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/gavinz/979947770/" target="_blank">GavinZ</a></em></span></p>
<p>Sarebbe bello avere una casa così: spazi ampi, soffitti alti, ambienti di gusto vagamente liberty. E una carta dei vini pregevole, degustabile anche al bicchiere, cui si aggiunge il banco gastronomia con selezione di piatti freddi. Un luogo ameno per staccare dalla città ma proprio nel cuore della Roma ministeriale. In pochi altri posti al mondo una muro sbrecciato di epoca augustea convive con una cantina tecnologica dove è possibile affittare spazi per conservare le proprie bottiglie. (Conto medio: 35-40€).</p>
<p>BIRRA<br />
<strong>8 Bir &amp; Fud</strong> &#8211; via Benedetta 23. Tel: 06 589.40.16. Bottega Bir &amp; Fud: via Luca Valerio 41. <a title="Bir&amp;Fud" href="http://birefud.blogspot.com/" target="_blank">Blog</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7535" title="Bir&amp;Fud" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/birfud1.jpg" alt="Bir&amp;Fud" width="451" height="300" /><span style="font-size: 85%"><em>Foto | Flickr &#8211; Utente | <a title="Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/giuliaedenrico/2590205251/" target="_blank">Giulia e Enrico</a></em></span></p>
<p>Lavoro, passione e un po&#8217; di fortuna danno buoni risultati. E&#8217; stato così anche per Manuele Colonna, Leonardo di Vincenzo, Fabio Spada e Gabriele Bonci che unendo le reciproche forze hanno dato vita da qualche anno a Bir&amp;Fud. Si viene spesso, senza sapere se è per mangiare o solo per provare le birre della sterminata carta, tra le quali molte ottime italiane. Tanta scelta vi disorienta? Chiedete al personale, riceverete consigli preziosi. Le cose che non riuscite a provare, si possono comprare nel negozio di specialità che ha lo stesso marchio. (Conto medio: 25€).</p>
<p>PIZZA<br />
<strong>9) Pizzarium</strong> &#8211; Via della Meloria 43. Tel 06 397.45.416.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7536" title="Gabriele Bonci da Pizzarium" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/pizzarium.jpg" alt="Gabriele Bonci da Pizzarium" width="400" height="300" /></p>
<p>Dopo aver iniziato la carriera come cuoco, Gabriele Bonci ha  scoperto il mondo della lievitazione naturale. Oggi la sua è una delle migliori pizze al taglio di Roma. Tra i motivi le materie prime sceltissime: farina, lievito madre, olio, pomodoro e mozzarella. Se trovate il banco vuoto significa che nel laboratorio c&#8217;è grande fermento. Arriveranno arancini e supplì cotti al momento con la coda alla vaccinara, tanto per fare un esempio, o le crocchette patate e baccalà. Dalla pizza di patate con la spolverata di tartufo bianco alla semplice pomodoroe mozzarella, tutto qui vi darà grande soddisfazione. Per chi ha sete c&#8217;è un&#8217;interessante scelta di birre artigianali. (Conto medio: 5-15€).</p>
<p>GELATERIE<br />
<strong>10) Gelato Torcè</strong> &#8211; Viale dell&#8217;Aeronautica, 105 Tel: 06 512.89.48. <a title="Il Gelato di Claudio Torcè" href="http://web.tiscali.it/ilgelatodiclaudiotor/" target="_blank">Sito</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7537" title="Il gelato all'azoto liquido di Claudio Torcé" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/1248451668688_00f94e27.jpg" alt="Il gelato all'azoto liquido di Claudio Torcé" width="450" height="300" /><span style="font-size: 85%"><em>Foto | Repubblica.it</em></span></p>
<p>Lo zabaione alla malvasia puntinata carezza la lingua quasi fosse velluto. Il limone con semi di papavero e un tocco di zenzero libera dall’arsura estiva. Il cioccolato <em>Araguani</em> porta il pensiero in Venezuela. Il gusto Ricotta, caffè e sambuca chiude la bocca dei romani. Anche i gusti salati hanno grande fascino: il cacio e pepe, le arachidi anche se il mio preferito è il gelato di riso nero con burro e sale. Una delle poche gelaterie italiane che prepara il gelato con l&#8217;azoto liquido. Per Claudio sta per iniziare l&#8217;avventura del franchising.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-7539" title="Daniela Delogu e Giulia Mancini" src="http://www.dissapore.com/wp-content/uploads/giulia1.jpg" alt="Daniela Delogu e Giulia Mancini" width="582" height="250" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/quando-tornerete-a-roma-il-meglio-della-citta-in-10-indirizzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>52</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

