Come pulire il forno: 8 metodi infallibili

I migliori metodi per pulire il forno: 8 modi naturali, classici e inusuali, senza usare detersivi invadenti: dal classico aceto alla cola.

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Vediamo come pulire il forno quando combiniamo un disastro o quando non abbiamo in casa nulla se non pochi ingredienti basilari. Di certo non si tratta di una questione divertente – e chi ha mai viglia di pulire, in generale? – ma è interessante scoprire quante alternative e “metodi casalinghi” esistono.

I suggerimenti vanno scelti anche in base alla situazione in cui si trova il vostro forno. Mi spiego: n conto è doverlo pulire, un altro è dover sgrassare il forno. Il primo caso prevede una sporcizia superficiale e dovuta al cibo che imbratta l’abitacolo, il secondo prevede chiazze molto difficili da eliminare: grasso vecchio, che si “tatua” sulle superfici del forno. Le soluzioni riguardano uno e l’altro caso.

Eccoci al dunque, con i migliori metodi per pulire il forno e renderlo “fresco” e splendente, rigorosamente testati (da me).

Carta da cucina e limone per il vetro

limone forno

Il limone usato in purezza equivale – più o meno – all’aceto, ed è un acido potente ed efficace praticamente su ogni superficie tranne che sul marmo. Se avete dei limoni vecchi in casa, che state per buttare via, riciclateli invece per il vostro forno. Sul vetro del forno, ad esempio, sono l’ideale: potete strofinarli direttamente sulla superficie oppure farne un decotto e usare quell’acqua concentrata (e ancora tiepida). Inumidite poi – con succo o il decotto – dei fogli di carta assorbente e adagiateli distesi sul vetro del forno. Dopo 20 minuti, eliminateli e passate una spugnetta.

Bicarbonato

forno sporco

Questo metodo è perfetto sia per pulire il forno da sporco superficiale, sia per sgrassare il forno ed eliminare quindi tracce vecchie e incallite di grasso bruciato: vi basterà sciogliere un po’ di bicarbonato in pochissima acqua e usarlo su una spugnetta da tamponare sulle parti più sporche e grasse del forno. Il bicarbonato, oltre alla naturale azione abrasiva, garantisce anche una certa capacità disinfettante: nello sporco vecchio del forno possono tranquillamente trovarsi batteri che peggiorano la situazione, e completare la pulizia – o cercare di migliorarla – con il bicarbonato è sicuramente un valido aiuto.

Sale fino

sale forno

Sciogliendo un po’ di sale fino – non quello grosso, che righerebbe le superfici – con pochissime gocce di acqua, otterrete una pasta umida e molto abrasiva. Usate una spugnetta in microfibra per distribuirla anche negli angoli e sulle griglie, per poi sciacquare con acqua tiepida.

La combo bicarbonato o sale + aceto o limone

limone

L’azione abrasiva del sale, l’acidità del limone e il potere super pulente del bicarbonato sono davvero un insieme di forze ideale al caso nostro. Dovreste preriscaldare il forno a 180°C e nel frattempo portare a bollore 2 tazze di acqua unite a 2 di aceto; trasferite l’emulsione nel forno a temperatura e chiudetelo fino a far evaporare tutto quanto. Fate poi raffreddare il forno tenendolo chiuso e pulite delicatamente strofinando con sale fino o bicarbonato.

Metodo a vapore

come pulire forno

Il metodo più semplice in assoluto, in caso però di sporco superficiale o di odore non freschissimo nell’abitacolo del forno, prevede semplicemente una ciotolina di acqua adagiata sul fondo del forno acceso. Con il calore, l’acqua evapora e aiuta a sgrassare ogni anfratto.

Prodotti biodegradabili

aceto forno

La soluzione più comoda – ma anche più costosa – è ripiegare su prodotti appositi. Cercate però di soffermarvi sulle etichette e di scegliere  prodotti non aggressivi e soprattutto adatti alle superfici a contatto con il cibo. Le tracce di un detersivo non apposito rimarrebbero nell’aria, e soprattutto nel forno: se lo accendete, queste tracce evaporano rimanendo a contatto con il cibo che state cuocendo. L’ideale è che il prodotto sia anche biodegradabile, in quanto evaporerebbe da solo in poco tempo.

Aceto di vino bianco

forno come pulirlo

Usare l’aceto, generalmente diluito in acqua, aiuta a pulire ma solamente le macchie superficiali. Soprattutto, è perfetto per eliminare i cattivi odori che il forno spesso emana. In molti usano l’aceto anche a forno già pulito con altro, per igienizzare e sgrassare ulteriormente o concentrandosi sulle guarnizioni in silicone.

Cola

cola forno

Ebbene sì, la cola contiene molti ingredienti interessantissimi per la pulizia dello sporco ostinato… c’è persino chi la usa per l’interno del wc! Questo metodo è perfetto per le leccarde del forno, ovvero le teglie che danno sempre in dotazione: spesso si riducono molto male in poco tempo, e assorbono sporco e grasso. Sacrificate una bottiglia di cola per immergervi le teglie e lasciarle in ammollo almeno 20 minuti; armatevi di pazienza e di uno spazzolino usa e getta, e insistente su tutte le superfici: vedrete i risultati.

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