Starbucks spiegato agli italiani

1. Il vascello Starbucks in giro per il mondo

Seattle, stato di Washington, Anno Domini 1971: un trio di tutto rispetto composto dall’insegnante di inglese Jerry Baldwin, da quello di storia Zev Siegl e dallo scrittore Gordon Browker inaugurano la prima caffetteria Starbucks, nome in omaggio al romanzo Moby Dick. Da quel momento in poi, si andrà a caccia di balene, ops, di successo.

Durante gli anni Ottanta, quando le vendite del caffè in America registravano alcune piccole crisi, il vascello dei tre naviga in acque calme. Nel 1986 si contano ben sei Starbucks a Seattle, ma la svolta internazionale è vicina.

1987. Dlin dlon. Bussa alla porta di Stev Siegl nientemeno che Howard Schultz, già nell’ambiente con il suo personale coffee outlet. Siegl vende e Schultz che, di ritorno dall’ormai celebre viaggio a Milano, decide di travolgere gli Stati Uniti con questa nuova idea di caffetteria: prodotti di qualità, ambiente rilassante, un posto dove potersi incontrare che sia di tendenza.

Da quel momento in poi, è storia contemporanea. Il nome percorre distanze sempre più lunghe, conquista gli USA per poi sbarcare a Tokyo nel 1996. L’anno successivo entra nella scena europea con un investimento considerevole di 83 milioni di dollari. Strike.

Si susseguono velocemente altre aperture, altre novità. Starbucks compra fornitori di caffè esclusivi (Seattle’s best coffee e Torrefazione Italia), brevetta metodi di torrefazione, amplia la propria offerta continuamente con un occhio alla qualità. È tra i primi a comprendere il potere dell’interazione con la clientela tramite le tecnologie, permette l’utilizzo della rete WiFi attraverso una semplice gift card, insieme ad altri benefit. Insomma, Starbucks cavalca l’onda, saranno gli altri a rincorrere il marchio e a imitarlo.

In realtà basterebbe solo qualche dato per misurare il successo di Starbucks. E’ stato calcolato che tra il 1976 (anno della vera espansione) ed il 2007, Starbucks abbia aperto non meno di due punti vendita al giorno in giro per il mondo. Su, forza, prendete la calcolatrice, misurate l’abnorme successo. 14.396, punto vendita più, punto vendita meno.

Gonfiate le vele, il Frappuccino sta arrivando in Italia!

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  1. Il vascello Starbucks in giro per il mondo
  2. Come lo vuoi il caffè? E il latte? E il Frappuccino? Quando il segreto è la qualità
  3. Tazza piccola, media, zuccherato, caramellato?
  4. Starbucks in Italia: chi è Antonio Percassi?
  5. Perché Starbucks non ha ancora aperto in Italia?
  6. Starbucks in Italia avrà successo?
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