Finger Food Festival: a Bologna il cibo da strada come si deve

COSA: Finger Food Festival

QUANDO: Dal 22 al 25 aprile

DOVE: Tettoia Nervi, Piazza Liber Paradisus, Bologna

DA SAPERE: Okay l’odore forte e la schiettezza dello street food, ma mangiare con una forchettina di cartone può essere anche chic?

Assai. Se la filiera degli ingredienti nel cartoccio è corta, e il nome del piatto include l’aggettivo artigianale. Un esempio? Würstel artigianali delle Dolomiti.

Perché c’è cibo di strada e cibo di strada, quelli di Finger Food Festival ci tengono a precisarlo.

Parliamo di una serie di food truck che mira a distinguersi dalle “decine di eventi street food, simili tra loro, che badano più alla forma che alla sostanza“.

Dopo il debutto bolognese in ottobre, la manifestazione itinerante torna per quattro giorni nella città emiliana, con un programma che mescola tipicità, word music (selezionata da Estragon) e birre artigianali.

La tappa successiva sarà a Cascina (PI), dal 20 al 22 maggio.

Food Truck, bologna

SENZA SE E SENZA MA: Il motto è regionalità, senza mappazzoni. Dal pane ca’ meusa alla mozzarella di bufala alla brace, qui gli “impiattamenti a portar via” fanno gola. Il meglio dello street food nazionale con comparsate internazionali come churros, gulasch e angus argentino.

È un raduno di ristorantini su quattro ruote. Tipo ritrovo di harleysti (i fortunati proprietari di Harley Davidson) che invece di ghignare a quelli con la Honda fissano in cagnesco il camioncino fuori dal cinema, per gli amici Lo Zozzo.

Bello che il Festival si svolga all’ex Mercato ortofrutticolo della Bolognina, area di recente recupero urbanistico. Il Finger Food dello scorso ottobre è stato il primo evento programmato alla pensilina Nervi, dopo anni di disuso.

Mozzarelle di Bufala

ANCHE NO: Il concetto di finger food (per definizione “mangiare con le dita”) è preso alla larga.

Da una manifestazione del genere ci aspettiamo bicchierini, tartellette gourmet e pietanze mignon. Invece no: paella, trippa e hamburger di chianina in dimensioni standard.

Se non fosse per i food truck in bellavista, antitesi del buffet in abito da cocktail, sarebbe difficile capire il tema del Festival.

Arrosticini

NON ANDATE VIA SENZA: Una pinta del Birrificio Vecchia Orsa, cooperativa che più etica non si può. Da sempre impegnata nell’inserimento lavorativo di persone diversamente abili, produce solo con energia verde.

A Bologna troverete, tra le altre, la Biolca, prima (e per quanto ne sappiamo unica) biologica certificata dell’Emilia Romagna e l’Ideale, blanche con il 10% di pesca.

Chiara Cavalleris Chiara Cavalleris