P. Cristal Mary, Christian Pampo, The St. Regis Florence

Florence Cocktail Week: cosa dovete sapere

COSA: Florence Cocktail Week

QUANDO: Dall’11 al 17 aprile 2016

DOVE: Per le strade di Firenze

DA SAPERE: Che a far tendenza siano i cocktail nati per ricreare il sapore di ricette note (vedi Nutella NegroniTiramisu Martini) o quelli a base vermouth, sarà la settimana del cocktail a stabilirlo. Dopo Singapore, Londra e Parigi, la cocktail week arriva anche in Italia e trasforma Firenze nella quinta ideale per la creatività dei mixologist.

Tra locali storici, cocktail bar e hotel saranno tredici i luoghi della kermesse itinerante:

Bonnie and Clyde di Roberto Sibilano di Viktoria Lounge Bar

Atrium Bar del Four Seasons Hotel (borgo Pinti 99), Caffè Florian (via del Parione 32/r), Gurdulù (via delle Caldaie 12), Harry’s Bar (lungarno Amerigo Vespucci 22/r), La Ménagère (via de’ Ginori, 8), Le Pool Bar di Villa Cora (viale Machiavelli 18), Locale (via delle Seggiole), O’ Café del Golden View Open Bar (via de’ Bardi 58/r), Rivalta Café (lungarno Corsini), Rivoire (piazza della Signoria 5), The Fusion Bar del Gallery Hotel Art (vicolo dell’Oro 5) , Viktoria Lounge Bar (via Verdi 28/r), Winter Garden Bar del The St. Regis Florence (piazza Ognissanti 1).

I vari bartender si sfideranno il 17 aprile (dalle 17.00 alle 19.30) a colpi di shaker, brandendoli a guisa di spade al primo piano del Mercato Centrale di Firenze.

Solo una delle miscele diventerà Cocktail FCW 2016.

Mille e una notte di Thomas Martini Harry's Bar Firenze

SENZA SE E SENZA MA: Bello che si siano messi d’accordo. Ogni bancone sceglie il suo signature cocktail (quello che gareggerà nella sfida finale) e deve attenersi a una lista dedicata.

Poche ma buone le masterclass per chi ha voglia di saperne di più e imparare. Ne segnaliamo due, quelle a porte aperte: Vermouth Rubino e Ambrato Riserve Speciali tenuto da Martini&Rossi e Bulleit Bourbon Whiskey tenuto da Diageo, sempre al Mercato Centrale, stesso posto e stessa ora.

In una delle sfide è richiesto ai mixologist di abbinare i loro cocktail a un piatto dolce o salato, così da sfatare l’idea, molto italiana, che il bere miscelato si accompagni soltanto a salatini e pizzette stantie.

Quindi sarete nel cuore di Firenze con il bicchiere in mano, magari di sera, forse il venerdì. Niente paura, puntuale come lo sconto sulla colomba due giorni dopo Pasqua, dalle 19 in poi ecco il dj set, al Rivalta Café (Lungarno Corsini 14r).

Le Monsieur, il cocktail di Edoardo Sandri Atrium Bar Four Seasons Firenze

ANCHE NO: Dietro le quinte ci sono due fiorentini: Lorenzo Nigro, titolare del Rivalta Cafè dal quale è partito tutto, e Paola Mencarelli, food writer, che ha selezionato i bar e coordina l’evento. Un atto pionieristico, senza dubbio.

Ma proprio perché si tratta della prima e per ora unica tappa italiana, perché non coinvolgere qualche bartender internazionale in più? Un cammeo, un’ospitata.

Diego Ferrari della Rotonda Bistro di Milano risulta l’unico protagonista non toscano della settimana, impegnato in una masterclass sulla miscelazione sotto i 21 gradi alcolici; un po’ tecnico ma comunque già sold-out.

Il Conte in Oriente di Robert Pavel di The Fusion Bar Gallery Hotel Art

NON ANDATE VIA SENZA: Una degustazione di sigaro. Siamo in Toscana, e l’accoppiata con il cocktail fa molto stile di meditazione.

Gli angoli appositi sono tre: Winter Garden Bar del The St. Regis Florence (13 aprile dalle ore 19:00), Le Pool Bar di Villa Cora (14 aprile dalle ore 19:00) e Atrium Bar del Four Seasons Hotel (15 aprile dalle ore 19:00).

Chiara Cavalleris Chiara Cavalleris