di Massimo Bernardi 3 Novembre 2009

Discorso ormonale son d’accordo, che magari a Lavazza va già bene dire di aver lavorato con Annie Leibovitz, la fotografa n.1 della rivista americana Vanity Fair. Ma non credo di sbagliare se scrivo che l’edizione 2009 del suo calendario, in teoria mai così costosa prestigiosa, è stata ecco… sfortunata. Litigi, querele e l’umiliazione di ricevere il premio “nudo gratuito”, quello che niente ha a che vedere con il prodotto reclamizzato. Il calendario 2010 dovrebbe andare meglio, a occhio. Sfogliatelo e giudicate voi, stavolta il fotografo è l’inglese Miles Aldridge, uno dei cocchi di Vogue Italia [Imamgini: Lavazza]