Se guardando questa galleria fotografica continuiamo a svenire, è perché, pur avendo formato il nostro senso estetico intorno a un fornello, un frigorifero, una dispensa sempre troppo vuota, ogni gastrofanatico in cuor suo è convinto che sia l’arte a imitare il cibo. Come dimostrano 3 artisti (illustratori, grafici, pittori, fotografi) molto diversi tra loro:  Alexandre Dubosc, Mark Ryden e il bolognese Alessandro Guerani.

commenti (2)

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  1. Avatar nome in codice M ha detto:

    Io adoro Ryden e la sua immagine iconografica del cibo. Il cibo è arte e l’arte che imita il cibo riflette la sindrome di Pantagruel.