Expo 2015: guida completa per mangiare low cost

Alla Fiera di Milano davano tanti assaggi gratis. Erano altri tempi d’accordo, ma i milanesi se li ricordano ancora. A Expo 2015 di assaggi gratis non c’è l’ombra. A parte l’acqua si paga tutto. E mangiare lo abbiamo visto costa parecchio, Specie mangiare italiano. Aggiornamenti del weekend appena trascorso peraltro sempre affollato, pure la sera.

Padiglione della Spagna: jamòn de bellota tagliato a mano 40 € l’etto. Padiglione del Brasile: cocktail analcolico alla frutta: 7 €. Padiglione della Slovacchia: salsiccia con salsa al rafano 8 €, boccale di birra chiara da mezzo litro 6 €.

Cosa mangiare con lo sguardo rivolto al buono, dove e a che prezzo ve l’abbiamo detto, adesso servono soluzioni che solleticano l’appetito ma costano poco. Una guida per mangiare low cost all’Expo, e per sovrappiù girando il mondo delle specialità culinarie.

Detto, fatto. Con il contributo de Il Giornale e delle immagini di Zomato, che ha mappato in una pagina del proprio sito tutti i 179 locali presenti a Expo, con menu, prezzi e fotografie.

Expo 2015, Indonesia fast food

COSA: Quattro specialità locali in versione take-away
DOVE: Padiglione dell’Indonesia.
QUANTO: 10 €

Expo 2015, padiglione Marocco

COSA: Una tajine di pollo
DOVE: Padiglione del Marocco
QUANTO: 10 €

Expo 2015, padiglione Colombia

COSA: Menu del giorno con empanadas de carne e arepa di carne con queso
DOVE: Padiglione della Colombia
QUANTO: Empanadas 6 €, arepa 8 €

Expo 2015, Cafè Colombia

COSA: Gamma infinita di deliziosi caffè locali in degustazione
DOVE: Padiglione della Colombia, piccolo (e nascosto) bar interno
QUANTO: 1,50 €

Expo 2015, Padiglione Argentina

COSA: Menu del ristorante, sempre affollato
DOVE: Padiglione dell’Argentina
QUANTO: Empanadas 4 €, spiedini di manzo 12 €, panini con bistecca di carne 6 €, parillada mixta 20 € ma è un piatto di carne che basta per pranzo e cena: costine di vitello, tagliata di scamone, salsiccia, patate…

Expo 2015, olanda, wonsterbrood

COSA: Cibo di strada, formaggi, birra e patatine
DOVE: Padiglione dell’Olanda, sempre tra i più frequentati, specie nell’area dello street food
QUANTO: Panini, hamburger e hot dog 7 €, pinte di birra 4,50 €, pancake e frittelle 6 € come le polpette con patatine fritte bio.

Expo 2015, food corner Malesia

COSA: spiedini e involtini
DOVE: Padiglione della Malesia
QUANTO: spiedini Satay speziati 6 €, involtini di agnello con uova e patate 10 €.

Expo 2015, bar ristorante Angola

COSA: gallette e salmone, crema di carote
DOVE: Padiglione dell’Angola
QUANTO: Gallette di patate con salmone 8 €, crema di carote con zenzero e arancia 8 €

Expo 2015, Belgio caffetteria

COSA: birre e patatine
DOVE: Padiglione del Belgio
QUANTO: Grande successo sulla scorta di quanto avviene nel padiglione dell’arcinemica Olanda. Birre bianche e patatine a 6 €.

Cascina Triulza, Expo 2015

COSA: Assaggi di Grana Padano, pane nero, biscotti artigianali
DOVE: Italia finalmente, stand della Cascina Triulza
QUANTO: Gratis finalmente, unica occasione di tutto l’Expo

Expo 2015, cluster Sicilia

COSA: panettone con gocce di cioccolato e crema di pistacchio, pizza fatta con il grano Tumminia
DOVE: Cluster della Sicilia, molto contestato perché spesso deserto
QUANTO: degustazione di panettone 3 €, pizza 2 €

Expo 2015, Bello & Buono

COSA: Cuoppo napoletano e fritti partenopei
DOVE: Food truck di Bello e Buono
QUANTO: 5 €

Expo 2015, Unico Milano The Rolling Star

COSA: Raffinati hamburger e spalla di maiale
DOVE: Food truck Unico Milano The Rolling Star
QUANTO: dal food truck del ristorante con stella Michelin guidato dallo chef Felice Lo Basso hamburger con tartare di gambero e salsa rosa 8 €, spalla di maiale cotta lentamente con rafano e mela 7 €

Expo 2015, Accademia Citterio

COSA: Siamo negli stand a marchio, in questo caso vassoi di affettati
DOVE: Stand Citterio
QUANTO: 10 €

Expo 2015, nutella concept bar

COSA: Crêpes
DOVE: Nutella Concept Bar
QUANTO: 5 €

Expo 2015, Grom, ape

COSA: Gelati
DOVE: Carretto Grom più o meno a metà del decumano
QUANTO: 3 €

Expo 2015, Bielorussia

COSA: Gelati alla vodka, molto richiesti
DOVE: Baracchino della Bielorussia
QUANTO: 3 €

Expo 2014, fontanella acqua fresca

COSA: Dispenser di acqua fresca liscia e gassata
DOVE: Dietro il Padiglione Zero, poco segnalati
QUANTO: Gratis, sia ringraziato il dio dell’Expo.

[Crediti | Link: Dissapore, Il Giornale, Zomato, immagini: Zomato, immagine di copertina: Corriere]

Avatar Prisca Sacchetti

19 Maggio 2015

commenti (17)

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  1. Avatar luca63 ha detto:

    5 euro per una crepe alla nutella non sono pochi.Mette tristezza vedere che,come al solito,gli italiani si sono distinti per “furbizia”.D’altronde le fregature al turista sono uno dei motivi per cui perdiamo posto nelle classifiche.Mi lascia un po’ perplesso il salmone angolano,un ottimo salmone lo avevo trovato in Islanda…Mette tristezza anche veder che si va all’Expo e per non essere spennati si fa la coda dal paninaro olandese…scusate non sono abbastanza figo,ma volevo dire FOODTRUCK lo giuro.Olanda forse il paese dell’universo con la peggiore gastronomia.

  2. Avatar Riccardo ha detto:

    Nel padiglione dell’olanda devono aver detto che i prezzi praticati erano troppo bassi e hanno eliminato le versioni “small” sia delle polpettine che delle (buonissime) patatine da una settimana con l’altra. Nel padiglione del Belgio mi pare che ci siano dei (gravi) problemi con il personale, in attesa della nuova squadra.
    Inoltre…Domenica sera sono stato al ristorante sopra al padiglione francese, NON CI ANDATE! Disorganizzazione più totale a partire dal carosello di camerieri che si avvicendano al tavolo nell’ordine abbiamo: ordinato ad un cameriere chiedendo un cambio di piatto nel menù degustazione, mentre questo andava a sentire ci è apparso un secondo cameriere che ha accettato il cambio e preso la comanda, è tornato il primo cameriere dicendo che non era possibile cambiare il menù degustazione. Il primo piatto ci è arrivato in un batter d’occhio, il secondo (main course) l’abbiamo visto alle ore 22,30, con l’altoparlante che già richiamava verso le uscite. Nel ristorante, da un centinaio di coperti, erano occupati non più di venti posti ma i formaggi non sono arrivati prima delle 23,00 (ora di chiusura del sito espositivo). Ci mancava il dolce per concludere il percorso. L’abbiamo mangiato in fretta e furia ma avremmo potuto evitare di mangiarlo, non era per niente buono.
    Venendo ai piatti:
    – torrone di pollo buono e ben curata la presentazione
    – salmenrino buono ma enormi dubbi sull’utilizzo in quantità di glutammato per la salsa di accompagnamento e per la cottura degli asparagi
    – formaggi buoni
    – dolce come già detto impresentabile: una fetta di una torta di frolla con mousse di cioccolata dentro con la frolla dura come un sasso e la mousse che si separava dal resto. A fianco una coppetta di gelato alla crema aromatizzata al limone con sopra della panna spray.

    In definitiva un disastro.

  3. Avatar Enricomaria ha detto:

    Non ho capito il prezzo del jamòn de bellota….40 euro l’etto? Nella gastronomia più odiosa di Milano si trova lo Joselito a 22 l’etto. In luoghi più consoni addirittura 18/19 euro l’etto per un Jabugo 5 Jotas.
    A questo punto la curiosità mi assale….che jamòn servono in Expo?

    1. Avatar etranger ha detto:

      2015, Odissea negli spazi

    2. Avatar Daniele ha detto:

      Servono proprio il 5 jotas, certo si tratta di un ristorante e i prezzi non posso essere quelli dell’asporto in gastronomia ma 35e sono ugualmente davvero troppi

  4. Avatar exno ha detto:

    Io vorrei fare uno screening psichiatrico a chi si fa tutto lo sbatti viaggio-biglietto-ingresso per poi mangiare una crepe alla nutella. Mi servirebbe per capire cosa non capisco.

    1. Avatar gianlù63 ha detto:

      che a quel punto sarebbe più coerente un panino con il salame beretta

    2. Avatar Paolo ha detto:

      Se devo mangiare un salame non artigianale, che almeno sia Vismara! 🙂

  5. Avatar NekoNome ha detto:

    L’ennesima cosa vergognosa della ristorazione! Ho letto un po’ di menù dei vari padiglioni su Zomato, e quello che mi è saltato all’ occhio non sono tanto i prezzi delle pietanze(su quelli anche se eccessivi, possono incidere molti fattori), quanto quelli delle BEVANDE! Come si fa a far pagare l’acqua in bottiglia dai 3ai 4 euro, così come una lattina 3 euro..cosa facciamo ci sediamo e portiamo l’acqua dalla fontanella? Che poi è un trucchetto che viene fatto un po’ in tutti i locali, ci soffermiamo a controllare i prezzi dei piatti, ma le bevande..chi le guarda! Non è per pignoleria che scrivo questo post ma certe cose andrebbero messe in evidenza..spero che qualcuno di Dissapore lo faccia.

  6. Avatar massimo romagnoni ha detto:

    Io li ci lavoro oggi ore 9 tentativo di ordinare un caffe’ in uno dei baretti vicino all’entrata.Tentativo fallito troppe persone in coda.Ripiegato su baretto fashion modello Rimini accanto alla via d’acqua: persone zero,essendo un po’ fuori mano. Con il caffe’ offre per gentilezza un miniYogurth. Mi domando come fa a sopravvivere con l’onda di piena dalle 10 il primo locale? Alcuni colleghi hanno pranzato al ristorante Angolano sui 10 euro a piatto sembrano soddisfatti. Nei tempi andati presso la fiera di Milano Old Style non e’ che di assaggini ce ne fossero a bizzeffe se c’erano erano entro gli anni 70 quando la guerra era ancora un ricordo che andava sfumando.Meglio presso le varie fiere dell’artigianato in fiera Milano.Obiettivamente lo slogan e’ Sfamiamo il Turista non il pianeta.

  7. Avatar Sergio ha detto:

    La fontanella dietro al padiglione zero, se non l’anno sistemata da sabato, non è collegata.

    Ce ne sono altre in giro per expo che funzionano.

    Assaggi gratuiti che ho trovato:
    padiglione olandese: formaggi
    padiglione Coop: affettati, caffè, e spumante
    padiglione Russia cibi e bevande a orari stabiliti (guardare sulla app)

  8. Avatar Sergio ha detto:

    Ah poi tra le cose low cost vi siete dimenticati il risotto di Oldani che, nei limiti della preparazione da chioschetto, vale la pena

  9. Avatar Simon ha detto:

    Sabato ho mangiato al padiglione dell’Ecuador, platano fritto con filetto di tonno, spiedini di gamberi con salsa di cocco, torta al platano. 22€ per mangiare ottimi piatti in 2. Consigliato (cipolla alert, è ovunque!)