Attenzione, con Internet non si può dire che non eravate voi, che non l’avete mai detto, confidando nel tempo che passa. Bastano poche parole digitate in un motore di ricerca perché tutto un mondo di gaffe compromettenti torni a galla. Anni di inzuppamenti ipercalorici con i tarallucci non si cancellano giurando amore eterno a “squisiti biscotti dietetici senza burro e uovo”, ragione per cui oggi la Prova d’assaggio, il test settimanale tra prodotti della stessa categoria di Dissapore, è un tributo al detestabile Mulino Bianco, il più amato dagli italiani.

BISCOTTI

— Abbracci
— Galletti
— Macine
— Rigoli
— Spicchi di sole
— Tarallucci


Sono iscritti al test diverse leggende della linea “prima colazione”.

CRITERI DI GIUDIZIO

— Aspetto visivo
— Consistenza
— Sapore

Mulino Bianco.
Barilla G. e R. Fratelli S.p.A., sede in Parma, via Mantova 166. Dal 1975 è il marchio dei prodotti da forno più venduti in Italia. Packaging: di cartone, un durevole capolavoro di apparenza, non di quelli che passato qualche anno ruggente svaniscono nell’oblio.

#6 Spicchi di sole.
Formato: 900 g. Ingredienti: farina di frumento, zucchero, grasso vegetale non idrogenato, amido di frumento, burro 4,1%, uova 1,4%, sciroppo di glucosio, proteine del latte, agenti lievitanti (carbonato acido di ammonio, carbonato acido di sodio, tartrato monopotassico), sale, aroma vanillina.

– Giudizio: seconda o terza generazione di creature del Mulino, scolpita la forma da croissant ma banalotto il sapore. Prova d’inzuppo: discreta.
– Aspetto: scultorei mini-croissant dalla superficie brunita.
– Consistenza: compatta e friabile.
– Gusto: burroso con rimandi vanigliati assai flebili, lascia a bocca asciutta nel finale.
– Prezzo: € 3,10/al kg quindi € 2,79.
– In breve: Asciugano.
VOTO 5,5 

#5 Macine.
Formato: 900 g. Ingredienti: farina di frumento, zucchero, grasso vegetale, amido di frumento, uova fresche, burro, panna fresca pastorizzata 2%, sciroppo di glucosio, sale, agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, tartrato monopotassico), aroma vanillina.

– Giudizio: Inzuppo glorioso ma 51 calorie a porzione con uova burro e panna.
– Aspetto: sinuoso, quasi boteriano, ombelico (col buco) spavaldamente esibito.
– Consistenza: robusta e granulosa.
– Gusto: piacevole, burro in evidenza.
– Prezzo: € 3,10/al kg quindi € 2,79.
– In breve: eccessive.
VOTO 6

#4 Rigoli.
Formato: 400 g. Ingredienti: farina di frumento, zucchero, grasso vegetale non idrogenato, uova, latte scremato in polvere 2,6%, sciroppo di glucosio, miele 1,0%, agenti lievitanti (carbonato acido d’ammonio, carbonato acido di sodio, tartrato monopotassico), amido di frumento, sale, aroma vanillina, aroma naturale agrumi.

– Giudizio: l’evoluzione del gusto lo ha fatto invecchiare precocemente.
– Aspetto: un rettangolo dalla snella silhouette con scritta in rilievo e superficie leggermente ruvida.
– Consistenza: secca e croccante.
– Gusto: leggiadro, con note di miele e limone, la chiusura, è il caso di dirlo, lascia un po’ d’amaro in bocca.
– Prezzo: € 4,05/al kg quindi € 1,62.
– In breve: sottotono.
VOTO 6+ 

#3 Tarallucci.
Formato: 800 g. Ingredienti: farina di frumento, zucchero, grasso vegetale, uova fresche 5%, agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, carbonato acido di ammonio, tartrato monopotassico), latte fresco intero pastorizzato, sciroppo di glucosio, sale, proteine derivate dal latte, miele.

– Giudizio: “semplici frollini di pastafrolla” che pagheremo a suon di addominali pesanti. La prova d’inzuppo rasenta la perfezione.
– Aspetto: il simbolo della Casa, i 5 centimetri più schiavizzanti del mulinobianchismo.
– Consistenza: soda e scricchiolante al morso.
– Gusto: zuccherino, con il miele in evidenza. Si percepisce un vago rimando allo zabaione .
– Prezzo: € 3,49/al kg quindi € 2,79.
– In breve: ancora oggi dà dipendenza.
VOTO 6,5

#2 Abbracci.
Formato: 350 g. Ingredienti: farina di frumento, zucchero, burro, grasso vegetale non idrogenato, uova, cacao 2,4%, panna fresca pastorizzata 1,7%, latte scremato in polvere, miele, sale, agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, carbonato acido d’ammonio, tartrato monopotassico), aroma vanillina.

– Giudizio: un capolavoro di ingegneria sentimentale, ma l’abbraccio è tutt’altro che leggero: 54 calorie a porzione.
– Aspetto: bianco e nero coinvolti in un abbraccio multietnico dalla superficie piacevolmente ruvida.
– Consistenza: corposa e granulosa.
– Gusto: prevale l’intensità del cioccolato, più contenuta la metà alla vaniglia.
– Prezzo: € 5,11/al kg quindi € 1,79
– In breve: Du gust is meglio che one.
VOTO 6,5 

#1 Galletti.
Formato: 800 g. Ingredienti: farina di frumento, grasso vegetale, zucchero, zucchero in cristalli di copertura 3,7%, agenti lievitanti (carbonato acido d’ammonio, carbonato acido di sodio, tartrato monopotassico), latte scremato in polvere, latte intero fresco pastorizzato, sciroppo di glucosio, sale, amido di frumento, proteine del latte, aroma.

– Giudizio: i troppi ingredienti non li sbiadiscono, vincono il test e la prova d’inzuppo con sole 28 calorie a porzione.
– Aspetto: rettangoli esili con il gallo in rilievo, superficie incorniciata dal profilo zuccherino che si scioglie sulla lingua.
– Consistenza: croccante.
– Gusto: l’impressione è di poterne mangiare un tot perché essenziali, senza fronzoli, come gli Oro Saiwa dopo un passaggio dal chirurgo estetico.
– Prezzo: € 3,49/al kg quindi € 2,79.
– In breve: il migliore del test.
VOTO 7

Vince il test — Galletti
Miglior rapporto prezzo felicità — Galletti

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO.
L’amato-odiato Mulino ha avuto il pregio di esaltare il goloso, di metterlo al centro disegnando frollini spesso geniali, sexy e iconici, roba di culto. Assaggiati oggi, molto tempo dopo, meno sensibile alla grancassa pubblicitaria di Banderas padrone del Mulino, li ho trovati meno irresistibili, a volte scipiti, quasi sempre ipercalorici e inadatti ai tempi. Con la croccante eccezione dei galletti.

Vittime del Mulino Bianco? Abbiamo testato nomi a voi familiari? Qual è il vostro biscotto preferito?

[Prova d’assaggio: tutti gli episodi. Crediti | Link: Dissapore, Immagini: Carmelita Cianci]

commenti (84)

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  1. I biscotti li preparo in casa, ma in vacanza qualche sacchetto di biscotti lo comperavo. Due anni fa é stata l’ultima volta. Due macine ogni mattina….mi hanno costretto a cambiare abitudini per molti giorni per tentare di eliminare una nausea costante (tolgo il caffé-niente- il latte -nessun miglioramento- il thé-idem…) ad una cena due persone mi parlano dello stesso problema riscontrato con gli stessi biscotti. Eliminarli del tutto é stata la migliore azione degli ultimi tempi.

    1. Buoooone!
      Nella categoria mega-biscotti del MB mi piacciono anche i… Molinetti? Quelli con il grano saraceno, insomma.

  2. Io sono una biscottofila di prim’ordine e sono disposta a correre la maratona pur di fare colazione con una fila di Macine infinita!!!

  3. Non li compro quasi mai perché una “porzione” di 2 o 3 biscotti per me non è concepibile, mi verrebbe solo voglia di mangiare il resto del pacco, quindi preferisco evitare, ma concordo sulla bontà dei Galletti…

    Però gli unici che mi piacciono proprio TANTO sono i Ritornelli 😀

  4. Dunque le macine hanno un senso solo se abbinate al latte altrimenti sono un inutile macigno. I Rigoli hanno quel piacevole retrogusto mielato e quella croccantezza che li rendono mangiabili anche come snack fuori colazione. Concordo sulla vittoria dei Galletti, buoni tutto l’anno e mai stancanti, complice anche quella leggerissima nota salata che ogni tanto si becca sgranocchiandone uno.

  5. per me il massimo sono sempre e comunque gli osvego della Gentilini. Dovendo scegliere tra questi senza dubbio gli spicchi di sole.

  6. Non sono una donna e quindi il numero di calorie non rientra decisamente fra i miei parametri per la scelta dei biscotti ma praticamente tutti quelli Mulino Bianco presentano uno sgradevolissimo retrogusto di “grassi bruciati” che non saprei altrimenti definire. Riesco a mangiare solo le Campagnole dove è decisamente più contenuto.

  7. Invoco una prova d’assaggio della vasta gamma di biscotti Galbusera, reperibili a buon prezzo anche nei loro numerosi spacci aziendali.

    1. Avatar Pietro ha detto:

      Grande MagoG.
      Ma sono distribuiti anche fuori Lombradia? 🙂

    2. Avatar jade ha detto:

      è ironico?
      MagoG e il suo abitino alla Ronald mcD sono sugli scaffali di tutta Italia isole comprese. o no?

    3. la galbusera ha praticamente clonato la gamma del mulino bianco, tanto che si potrebbe fare una prova d’assaggio biscotto originale vs biscotto tarocco