di Lorenza Fumelli 27 Febbraio 2012

Signore e signori, prestate un po’ di attenzione alla seguente classifica dei ristoranti romani estrapolata da TripAdvisor, ovvero: “Il più grande sito di viaggi sul web”. Al decimo posto troviamo il superbo Al Duello, ‪Vicolo della Vaccarella. Mai sentito nominare ma naturalmente è colpa mia. ‬Le recensioni sono entusiastiche, la parola più usata: eccezionale. Il posto numero 9 il popolo della rete lo assegna all’Osteria del Pegno, ‪Vicolo di Montevecchio‬. Cucina semplice e piatti abbondanti, dicono. Anche questo non rientra nella lista delle mie conoscenze.

  • L’ottavo posto in classifica va alla gelateria Frigidarium, in ‪Via del Governo Vecchio‬. Sì, esatto, è una gelateria ma non c’è mica niente di strano. A voi non capita di pranzare con un gelato di tanto in tanto?
  • Il settimo posto se lo accaparra Il Forno Campo dei Fiori. I recensori viaggiatori di Tripadvisor lo consigliano caldamente per la pizza bianca, con buona pace del vicino Forno Roscioli. Io mi ci sono servita spesso alla fine degli anni ’90, quando Campo dei Fiori era tutto un happy-hour-e-cibo-da-asporto. Lo è ancora oggi, temo.
  • Al sesto posto c’è il Ristorante Santa Cristina al Quirinale, in ‪Via della Cordonata‬.  Prima recensione a parte (si parla di cibi precotti e cestino del pane a €3.50), i toni sono entusiastici e mentre scrivo di non averci mai mangiato, rispondo al dubbio di qualcuno: sì sono romana.
  • Quinto posto:  Fa-Bio, ‪viale Germanico 43‬. Solo 17 recensioni ma estremamente positive. Indovinate? Non lo conosco, ci andrò presto per rimediare. Cucina biologica, proprietari simpatici e bla bla.
  • Quarto posto: Ristorante Eleonora D’Alborea. Amato per il pesce fresco dai recensori viaggiatori che per 212 volte ne tessono le lodi. Anche questo mi è sconosciuto.
  • Siamo sul podio, lettori. Terzo posto assegnato con 22 recensioni (poi qualcuno mi spiega il criterio di assegnazione del punteggio in base al numero delle rece): Da Ferretti Al Grottino, Via Cincinnato. Si tratta di un Ristopizzorante (non l’ho detto io, ma un viaggiatore) in zona Quadraro: cucina casereccia, proprietari alla mano, prezzi contenuti. Mai sentito prima.
  • Secondo posto: Ad Hoc, via Ripetta. Ben 508 recensioni che ne esaltano l’atmosfera intima, la cantina dei vini, la bravura del personale, la cucina all’avanguardia. E pensate un po’,  io non lo conosco.
  • Il primo posto, com’era sospettabile (?) va a: La Dispensa dei Mellini, lungotevere dei Mellini. 34 recensioni che neanche un disco dei Beatles: si mangia benissimo, cuoco da urlo, delizioso, simpaticissimo, efficiente e via così. Indovinate? Non lo conosco.

Allora, le cose sono due: o noi frequentatori di siti gastronomici à la Dissapore siamo talmente miopi da vedere, leggere, parlare e frequentare sempre e solo gli stessi maledetti ristoranti, oppure c’è qualcosa che non va in questa classifica di TripAdvisor (in effetti, ora che ci penso, una cosa non esclude l’altra). Ma cosa? non ho la risposta, ma condivido con voi qualche spunto di riflessione.

Il Sito dichiara: “Dedichiamo tempo e risorse per garantire che i contenuti di TripAdvisor riflettano le vere esperienze di veri viaggiatori”, e io mi chiedo, ma come fate? Ho effettuato la mia registrazione in 2 minuti netti, avrei potuto farne 10  con 10 email differenti in 20 minuti e scrivere 20 recensioni con 20 diversi indirizzi IP dinamici. Come trovate questi falsi viaggiatori?

Volendo ipotizzare che le recensioni sono tutte vere, come mai nella Top Ten non c’è neanche uno dei ristoranti più frequentati dai gourmet capitolini? Il gastrofanatismo è dunque una specie di malattia che tara cervello e palato su determinati sapori quindi ‘sti poveri ammalati preferiscono ristoranti diversi da quelli selezionati dalle persone normali? Forse.

E chi sono le persone normali, i cosiddetti viaggiatori? No, perché Il viaggiatore più audace della stragrande maggioranza dei votanti di questa classifica è partito da Via Tuscolana ed è arrivato a Monte Mario, che nell’ora di punta sarà anche un viaggio, ma sempre di romani si tratta.

E se volessi essere maliziosa, vi racconterei quanto mi ha rivelato un amico, proprietario di un ristorante romano. E cioè, che alcune agenzie si occupano di salvaguardare l’immagine del ristorante sul web attraverso commenti, difesa d’ufficio delle critiche e naturalmente, recensioni. E oltre questo, ci sono gli amici, i proprietari e i parenti che scrivono complimenti aggratis.

Insomma, fate la prova: andate su www.tripadvisor.it, cercate ristoranti nella vostra città e osservate la classifica generale. Ha senso secondo voi? E se non ne ha, mi spiegate cortesemente perché? TripAdvisor è un sito attendibile o è la più grande bufala del web? Vi ascolto.

[Crediti | Link: TripAdvisor, immagine: Pamil-Visions]

commenti (146)

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  1. Lorenza rimani te stessa, Lady Gaga nooooooooooooo 😉
    I giudizi di tripadvisor bisogna sempre prenderli con beneficio d’inventario, vale anche e soprattutto per gli alberghi.
    Comunque senza consultare Trip si può sempore consultare qualche guida e non si sbaglia quasi mai.

  2. Avatar alezzandro ha detto:

    di TripAdvisor sono utili (se prese con le pinze) le foto degli hotel fatte dagli utenti.

  3. Avatar IRENE STEIN ha detto:

    …mi è personalmente bastato assistere al giudizio di un “giornalista” di trip advisor l’estate scorsa nel centro storico di Lecce, dove mi trovavo con un amico produttore vitivinicolo.
    Abbiamo cercato un posto per mangiare qualcosa al volo e siamo entrati in un ristorantino greco, anche carino se volete…ma pur sempre trattasi di ristorante greco in terra di Sagne n’cannulate dico io!
    Tavolo del giornalista con famiglia al seguito che “viviseziona” ogni portata..voglio dire…ti stanno mettendo nel piatto una Mussakà, non la rivisitazione moderna di “pane e mortadella” di Bottura. La cosa impressionante è che anche il più piccolo della famiglia ,età circa 8 anni, inizia a dire la sua su ogni cosa.
    Noi ridiamo sotto i baffi…sei a Lecce, ma vai in un ristorante a farti due linguine con i ricci di mare mi dico io (cosa che ho fatto per tutte le altre sere dalla mia vacanza salentina, avendo un autoctono che sapeva bene dove portarmi..).
    Ridono quando un grazioso topolino fa capolino tra i tavoli del cortiletto interno…ok, non era una pantegana del Naviglio..ma pur sempre di “topo-ristorante” si tratta.
    La cena si conclude con il bimbo che esclama al titolare :
    ” il mio papà scrive su trip advisor! e questo è il ristorante migliore che io abbia provato in vacanza qui”
    Dal nostro tavolo si leva un non tanto celato “sti caxxi !”
    …il bambino avrebbe detto la stessa cosa se lo avessero portato a mangiare Hamburger e patatine fritte…vista la circonferenza del giro vita poi..
    Il padre, dopo aver tenuto tutti in silenzio decantando le caratteristiche della cucina graca, ottiene un lauto sconto dal titolare, praticamente…esce senza pagare..
    ok, funziona così per moltissimi pseudo-giornalisti/critici dei nostri giorni (a parte quelli che viaggiano in totale anonimato, si pagano le cene da loro e poi scrivono con cognizione di causa)..ma santa miseria…scrivi su Trip Advisor !
    La lista dei locali di Milano di Trip Advisor è grottesca, mi chiedo quanta gente, tra le altre cose, pranzi o ceni in gelateria o in pasticceria..bah..
    ai post l’ardua sentenza (questa è vecchia e gettonatissima )
    (a proposito..se siete in zona Lecce, suggerisco il Modò di Nardò)
    🙂

    1. Avatar Nicola ha detto:

      Com’è che si dice. Quoto.

    2. Avatar azazel ha detto:

      era quello appena fuori porta rudiae (decente) o quello improponibile sul corso, circa trecento metri dentro la porta, che rilascia effluvi di rifritto per tutto il corso? Ci sarebbe poi altri duecento metri verso il centro una ghireria più che accettabile. E comunque se uno ha voglia di cibo greco in Salento, why not? non di sola pittula vive l’uomo

    3. Avatar icarus.mi ha detto:

      …senti ste olive. Come so’.
      …so bbbone
      …noooo, so’ Greche…..

  4. Avatar gianni rigoni ha detto:

    Si chiama internet, e piaccia o meno da a tutti la possibilita,
    a me come a lei, di esprimersi. Ci vorrebero dei filtri, forse,
    ma sarebbe censura. Diciamo che non bisognerebbe mai scadere nella
    calunnia, ed in TripAdvisor spesso succede.

    1. Avatar Andrea ha detto:

      Il format é una operazione piramente commerciale, è il numero che conta, non la qualità. Per questo nonè minimamente attendibile.

  5. Avatar Mimma71 ha detto:

    Cercato Firenze: Al numero uno Gelateria dei Neri!!!!
    Ma non avevo cercato ristoranti???
    Il miglio posto per mangiare è una gelateria?? Oltretutto con le gelaterie che ci sono a Firenze proprio quella???
    Boh!!!!
    Secondo posto Vini e Vecchi Sapori ma non ci sono mai stata…
    Sesto posto : Gusta Pizza il primo che conosco e la cui pizza non è male ….
    Ottavo : Mario vicino al mercato centrale ok
    Tredicesimo: Zeb ok
    Questo è quello che io conosco dei primi venti giudicati da Trip…
    Direi che come media è bassina…. o i miei gusti sono deciusamente peggiorati negli ultimi anni oppure l’attendibilità di questi giudizi è veramente scarsa………

    1. Avatar Mimma71 ha detto:

      Sabino non lo avevo letto …….. grazie per il link…
      Io comunque sono fedele alle mie vecchie guide su carta quando vado fuori …
      Per Firenze 2spaghi( ma leggo solo i commenti di coloro che conosco…) Io amo Firenze perchè Nelli è un’istituzione e quelli che hanno o ‘bazzicano’ (come te 🙂 ) Slow Food…….
      Non si può dare per oro colato tutto quello che ci propina la Rete….

    2. Avatar claudio sabatucci ha detto:

      …anche quelle non è che siano una sicurezza…

    3. tanto per rimanere in tema, di questi a Firenze non ne conosco uno (vivo da 34 anni a Firenze)…e tra l’ altro la migliore gelateria è Grom 😉

  6. All’inizio era myspace…luogo dove milioni di persone addavano accazzo migliaia di amici senza senso e criterio….

    Poi venne facebook luogo dove un’altissima percentuale di utenti aggiungeva solo persone che gia’ conosceva nel mondo reale…

    Poi facebook introdusse filtri come amici e amici piu’ stretti….permettendo alle persone di scremare l’inutile….
    Speriamo cio’ avvenga presto anche nei siti tipo tripblabla

    Vuoi mettere il gusto di mangiare in un ristorante recensito positivamente da Lorenza Fumelli, cliccare su un tasto e indicare la percentuale di affinita’ con la sua opinione e da quel momento avere una mappa della zona in cui mi trovo con “in maggior evidenza” ristoranti ben recensiti dalle persone con cui ho piu’ affinita’ di opinione?

    e’ solo questione di tempo….

  7. Avatar MAurizio ha detto:

    Boh. Cercare informazioni affidabili su Tripadvisor è come paragonare Wikipedia alla Treccani. E’ un servizio online, sui cui molti giocano, alcuni commentano “seriamente” (io ogni tanto ci lascio qualche “recensione” sul mio vissuto in un albergo o in un ristorante) altri spammano recensioni autopromozionali. Di solito uno deve sperimentare direttamente quanto mediato da altri e magari in rete puoi trovarci dei dati utili. Ma, come detto, se uno cerca informazioni su un locale e sceglie come fonte “primaria” TA …

  8. Avatar franco ha detto:

    Condivido un pò i vostri commenti.
    Io voglio qui rimarcare,quello che è stato poi già detto.
    Quanto sono attendibili le guide,le riviste gastronomiche,
    i critici gastronomici,i food blog?
    Nessuno al 100 per 100.
    Vi faccio un esempio.Sulle pizzerie napoletane sono state stilate
    negli ultimi anni,e specialmente nel 2011,delle classifiche,
    da parte di food blogger famosi nella rete.
    E più o meno anche su trip ritrovi gli stessi nomi.
    Non sono per me attendibili:
    per la “supremazia” accordata ad alcune pizzerie.
    Oggi non mi va di fare nomi ma appena il dibattito
    sulle pizzerie napoletane si aprirà,sarò più chiaro.
    Ed allora,metto insieme un pò queste varie fonti di informazione.
    Ma dò molta importanza ai commenti che si fanno,per esempio
    in un forum come questo.Dove trovi ” buongustai” “disinteressati”
    e sinceri.

  9. I modi per essere credibili ci sono.
    Per esempio holiday check (sito di recensioni tedesco) per le recensioni molto elevate o molto basse chiede la ricevuta prima di pubblicare.
    Provato personalmente.

    1. Avatar Nicola ha detto:

      Non voglio fa il distruttivo, ma sei tu che parli di credibilità e a fa na fotina allo scontrino prima di portarlo al tavolo ce vo’ poco.

    2. hai ragione, in effetti io parlavo principalmente degli alberghi, dove il meccanismo è un po’ più complesso… poi noi italiani siamo maestri a taroccare tutto e purtroppo si trova sempre un modo di farla franca 🙁

    3. Holidaycheck non controlla è una bufala galattica. Sono dieci mesi che cerco di far spostare una recensione postata da un turista in una scheda sbagliata, nessuno risponde alle mail. Hanno fame di testi tutti questi siti e prima di buttarne via uno, anche se palesemente errato, ci pensano venti volte.

  10. Avatar Silvia ha detto:

    ne conosco 6 su 8.
    ne salvo uno a malapena.
    ogni tanto scrivo qualche stroncatura su tripadvisor, mi divertono le stroncature in un mare di tripudi.