di Massimo Bernardi 16 Settembre 2009

Una postazione della Polizia postaleCommentare il cibo che mangiamo al ristorante può essere scivoloso, e nel caso di un sito internet, porta direttamente davanti al giudice. Non senza un filo di angoscia, abbiamo letto stamattina che il gestore di un ristorante di Cervia (AGGIORNAMENTO: si tratta del ristorante Al Teatro) ritenendo «gravemente diffamatorio» il giudizio espresso da un lettore del forum Baltazar dedicato a turismo e ristoranti, si è rivolto al suo legale, l’avvocato Massimiliano Nicolai, che ha presentato una querela per diffamazione. A far imbestialire il ristoratore che ha parlato di affermazioni oltre ogni limite di decenza, non sono stati tanto i giudizi negativi sul servizio e sulle portate, quanto commenti tipo: «pesce di scarso valore..fritto con olio da motore…», e il riferimento a un episodio di ‘inquinamento’ riguardante una pietanza inserita nel menù.

Cosa succede in questi casi? I carabinieri di Cervia hanno trasmesso la querela alla Polizia postale che cercherà di risalire all’autore del commento attraverso l’indirizzo IP fornito dai responsabili del forum. L’indirizzo IP permetterà di identificare il computer dal quale è partito il messaggio. Siccome per lasciare commenti su Baltazar, è necessario iscriversi, i responsabili del sito dovranno fornire i dati identificativi.

E’ interessante notare che per effetto di un decreto legislativo del 2003, i responsabili di un sito come Baltazar, che non è equiparato a una testata giornalistica, devono collaborare con la Polizia postale, ma non hanno il dovere giuridico di  di vigilare su possibili diffamazioni.

Casi come questo comunque, sollevano domande su libertà di opinione e diritto di cronaca. Da una parte ci sono cuochi e ristoratori, il cui contributo a blog e forum è quasi nullo, ma che leggono ogni cosa li riguardi, discutendone tutto il tempo. Per loro, indubbiamente, schede o recensioni sono molto importanti. Dall’altra, c’è la libertà di espressione. Che però, lamentano i professionisti della cucina, non va usata per esprimere giudizi approssimativi attraverso un linguaggio da bar.

Ci dite voi come la pensate?

All things considered, quite the worst restaurant in London, maybe the world. San Lorenzo serves horrendous food, grudgingly, in a room that is a museum to Italian waiters’ taste circa 1976.”
AA Gill, the Sunday Times, on San Lorenzo in Chelsea, London