Il formaggio più costoso del mondo è d’asina: sfida tra Serbia e Italia

Il formaggio più costoso del mondo è fatto con latte d'asina e costa oltre 100 euro al chilo. Ma ancora non è chiaro chi abbia inventato il procedimento per trasformare il latte d'asina in formaggio

formaggio d'asina

Al quinto posto abbiamo il raro caciocavallo podolico lucano (prodotto con latte di vacche podoliche) venduto a 70 euro al chilo. Quarto è un Bitto Storico valtellinese invecchiato oltre dieci anni che viene via per 245 euro al chilo.

Poi c’è un formaggio svedese chiamato Moose fatto soltanto da tre vacche, per la precisione Gullan, Haelga e Juno: per comprarne un chilo servono oltre 500 euro.

Al secondo posto non può mancare il prezioso Stilton, una versione particolare del re dei formaggi inglesi, cremoso e con oro edibile all’interno.

Adesso mettete da parte pompa e magnificenza perché il formaggio più costoso del mondo non si farebbe senza un animale molto umile, la femmina dell’asino.

formaggio al latte d'asina, produzione

formaggio al latte d'asina, produzione

formaggio al latte d'asina, produzione

formaggio al latte d'asina, produzione

Introdotto nel 2012 alla Fiera del Turismo di Belgrado, è il più caro al mondo – ma anche il più raro. Il latte d’asina è incredibilmente proteico, non a caso spesso lo si paragona al latte materno, per una forma da chilo ne servono ben 25 litri, tutto quello che l’animale produce in due anni.

Prezzo del latte 40 euro al litro, prezzo del formaggio oltre 100 euro 1000 euro al chilo.

Somiglia a un formaggio granuloso, non troppo stagionato, si produce in Serbia, dov’è conosciuto come Pule, realizzato unicamente nella riserva naturale di Zasavica,

Se vi state chiedendo perché il latte d’asina, la cenerentola delle stalle, è così orrendamente costoso, dovete sapere che fino a maggio 2014 sembrava impossibile trasformarlo in formaggio con i cagli usati per gli altri tipi di latte. Questo perché, semplificando, il latte d’asina è assai diverso da quello di vacche, bufale, pecore e capre.

formaggio al latte d'asina, produzione

formaggio al latte d'asina, produzione

formaggio al latte d'asina, produzione

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L’impedimento è stato superato grazie alle ricerche di un tecnologo alimentare italiano, Giuseppe Iannella che ha individuato nel caglio di cammello (?!) il prodotto adatto a trasformare in formaggio il latte d’asina.

In seguito alla scoperta, e alla collaborazione tra Iannella e Davide Borghi, titolare dell’Agriturismo di Montebaducco a Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia, è stato prodotto l’Asinino Reggiano il primo formaggio al mondo con latte d’asina, con tanto di presentazione ufficiale a Expo 2015.

Un momento, come i lettori più attenti avranno sicuramente notato, i conti non tornano.

Come ha fatto la Serbia a presentare nel 2012 il formaggio più caro del mondo, con tanto di avallo della prestigiosa Bbc, se il metodo per caseificare il latte d’asina è stato inventato dal tecnologo italiano soltanto nel maggio 2014?

Qual è allora il vero “primo formaggio al mondo fatto con latte d’asina”?

Asini agriturismo montebaducco

Montebaducco agriturismo, latte d'asina

La questione è dibattuta.

In Serbia sostengono che il primo a caseificare il latte d’asina sfidando la chimica sia stato Slobodan Simic, direttore della riserva naturale “Zasavica”.

Gli italiani hanno presentato l’Asinino Reggiano come il “primo formaggio al mondo fatto con latte d’asina” in un’occasione che più pubblica non poteva essere come Expo 2015. Anche se le sperimentazioni di Iannella hanno suscitato alcune perplessità tra gli addetti ai lavori.

Allora a chi spetta il primato? E soprattutto, quanto costa al chilo l’Asinino Reggiano, di cui, nonostante molti tentativi, non siamo riusciti a conoscere il prezzo?

[Crediti | Link: Dissapore, Il Resto del Carlino, TeepochTimes, Bbc, immagini: Daily Mail, Il Resto del Carlino]

formaggi in breve
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