conto

ultimi post

Grazie Roma. Della tassa di soggiorno e dei ristoranti senza libro delle ricevute

Caro Comune di Roma, ti ho appena espresso il mio amore accorpando 3 euro al già cospicuo conto pagato in un albergo del centro. Sai, l’amabile tassa di soggiorno che hai condannato noi turisti a versarti dal 2011. Ora, capisco che amare è avvalersi della facoltà di non corrispondere, ma cortesemente, potresti controllare che la ...

0 commenti

Il Pranzo della Domenica | L’inevitabile momento del conto

Alla fine di questa scampagnata con gli amici, gli amici degli amici, e dei loro pargoletti nella trattoria fuori città, arriverà puntuale come il Festival di Sanremo l’ineluttabile foglietto pieno di numeri. I Francesi, per una volta glabri nell’espressione, lo chiamano schiettamente “addizione”. Mi piace molto, mi ricorda i quaderni a quadretti delle elementari, quelli ...

0 commenti

I ristoratori? Evasori, cocainomani, spaccatori di facce

Sono passato dall’essere un evasore seriale, uno di quelli che se la spassa tra Suv, cocaina e solarium rubando agli italiani onesti, un figuro moralmente inferiore ai camorristi perché al Fisco dichiara “come i pensionati che non arrivano alla fine del mese”, all’essere uno spaccatore di facce di diciottenni che cercano di filarsela da una ...

0 commenti

Soldi e ristoranti: la formula della soddisfazione

Non è questa la prima volta che si parla dell’argomento e non sarà certamente l’ultima: come si misura un ristorante? Per essere più precisi, in questo mondo abbacinato da una abominevole visione quantitativa, come è possibile rendere oggettivo il più soggettivo dei sensi, e cioè il gusto? La citazione è facile, già nel medioevo i ...

0 commenti

Storia di ordinari scrocconi: Fabiola, Pippo l’Intrepido e la torta di compleanno

Non facciamo i ciechi e i sordi, l’ego di certi esponenti del mezzodivismo tivvù è talmente grande da non stufarsi mai di pensare che tutto gli sia dovuto. Piagnucolosi, arroganti, autoreferenziali impartiscono lezioni di superiorità ogni volta che possono. Spesso al malcapitato ristoratore. Mercoledì scorso, il giovane e prediletto chef di un ristorante romano ha ...

0 commenti

Imparare dai propri errori. Il caso Passetto

Robe che inevitabilmente mi costringo a fare quando vedo un film irripetibile: immaginare cosa succede ai protagonisti dopo la parola fine. Stessa cosa per le notizie che mi colpiscono. Tipo, a Milano i furbetti del barettino colpiscono ancora? Oppure, i clienti del Fat Duck di Londra continuano a chiedere frutti di mare? Chissà se a ...

0 commenti

(non) Pagare moneta. Vedere cammello

Voi che siete persone di mondo sapete che oggi Francesco Sposito, 26 anni, è il migliore cuoco campano. Gli altri se ne accorgeranno a cose fatte dirigendosi verso Brusciano, hinterland di Napoli, e mangiando al ristorante Taverna Estia. Ma il precoce talento è anche uno cui capita che parta l’embolo dell’ingiustizia. Lo abbiamo scoperto leggendo ...

0 commenti

Scontrino falso | Abramovich fa causa al ristorante Nello’s

Al ristorante Nello’s di New York serve un buon avvocato. Il milionario russo Roman Abramovich sta per fargli causa, e quando uno così ti cita in giudizio non c’è da stare allegri. Pare infatti, che il tycoon russo se la sia presa per la storia del mega-conto da 50.000 dollari. “È una bufala inventata dal ...

0 commenti