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Caro Matteo Renzi, Grom è sopravvalutato: 10 gelati romani crema e limone per uccellare meglio l’Economist

Ieri, nel cortile di Palazzo Chigi, Matteo Renzi ha offerto un gelato ai giornalisti (“assaggiatelo: è artigianale, non confezionato”) inciampando nel logo, quello di Grom, ben visibile nel carretto e sul grembiule di Domenico Greco, dipendente della gelateria di via della Maddalena, vicina a Piazza Colonna. Un piccolo show che forse si poteva risparmiare e che ...

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Se piove stai a casa: né tuoni né fulmini per il contratto legato al meteo di Grom

Anche in piena estate può capitare di farsi la domanda più invernale di tutte: quando smette di piovere? Ne abbiamo preso atto a luglio: “il peggiore degli ultimi 150 anni”. Chi lo dice? E qui viene il bello. Non è come potreste pensare un avveduto meteorologo, non sono neanche i meteo-terroristi dell’ultim’ora (così hanno ribattezzato ...

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So che siete curiosi di conoscere le nuove cioccolate di Grom

La cioccolata! Ebbene sì, la vecchia frontiera del dolce invernale ha conquistato anche Grom. Anche Grom OLTREOCEANO! Perché malgrado gli appassionati non disdegnino un buon cono gelato anche a “sotto zero”, il calore di una cioccolata resta una coccola confortevole e rassicurante. E Grom è avanti, dài, lo sappiamo. Tre gusti per la precisione: latte, ...

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Paghereste 600 euro per una giornata con quest’uomo?

Una pensa di essere fuori dal tunnel. Perché è matura e consapevole. Poi qualcuno allude a una ricostituente passeggiata  in mezzo a fichi, peri e albicocchi nel verde balsamico di una tenuta rigidamente bio in Piemonte. Con il bonus di una cena nell’intimo ristorante langarolo bevendo un Barolo complice. Okay, il pacchetto è un po’ caro ma ...

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Lui e lei scoprono che Illy ha comprato il 5% di Grom

— “Adesso che Illy ha comprato il 5% della catena di gelaterie Grom la smetterai, voglio sperare”. — “Non ci pensare. Lo erano prima, ora saranno più fighi che mai”. — “No, dico: neanche il fatto che si prepari in posti diversi dai 55 negozi disseminati per il mondo, neanche questo ti fa smettere di ...

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Angoli di street food che solo a Torino: M**Bun e Grom

L’idea mi è piaciuta subito e non vedevo l’ora di provare M**Bun, trasposizione a km 0 del fast food anglosassone. Fosse un piatto dell’aristochef (© Massimo Bernardi) Massimo Bottura, il panino di M**Bun si chiamerebbe “Storia di un manzo piemontese che torna in città vestito a festa” ma qui non ci sono velleità gourmet.

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Roma | Grom: perché sì, perché no

Ne hanno parlato tutti, Grom ha l’occhio lungo e ora lo trovi pure a Roma. S’è insinuato nel quadrilatero del gelato, tra Il gelato di San Crispino, Ciampini (sempre sia lodato), Giolitti e la Palma d’Oro. Posizionamento audace e rischioso?

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Com’è possibile che il gelato “artigianale” costi più della spigola?

Si noti una spassosa circostanza: quando un gelato viene presentato come “artigianale” è sempre spaventosamente caro. Meno spassoso è realizzare che la definizione “artigianale” riferita al gelato non significa nulla. Tecnicamente una gelateria “artigianale” dovrebbe soltanto aggiungere acqua a una miscela preparata sul posto. Ma il punto è un altro. Come si spiega che il ...

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Invasion America (Eataly a New York e Grom a Malibù)

All’inizio prendevamo quello che capitava tipo una data, seppur vaga: Eataly New York aprirà durante l’estate 2010. Dopo abbiamo scoperto cosa ci sarebbe stato  “nel bestione da 7.000 metri”. Evabbé. La progressiva “eatalizzazione” è proseguita portandovi dentro Eataly New York. Ma c’erano i lavori in corso, non si capiva molto. Voi che siete lettori devoti ...

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Primavera 2010 | Come cambia la geografia del gelato?

Dimmi cosa scegli e ti dirò chi sei. Se slurpi il cono sei un voglioso, se approvi il cremino con lo stecco sei insicuro (vaglielo a spiegare a quelli del Magnum) e ancora, se ami il biscotto sei un bambinone, mentre il ghiacciolo esprime effimera caducità, al contrario della coppetta, equivalente di sicurezza e controllo, ...

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Un festival delle Passioni non sempre appassionante

Un gastrofanatico avrebbe avuto molti motivi per snobbare il Festival delle Passioni: dall’affermazione della ragazza rock Beatrice Antolini: “l’insalata è l’origine di tutti i cibi”, all’invito dello chef Enrico Crippa a mangiare la sua insalata con le mani “per rispetto di chi l’ha coltivata”; dall’imperterrito utilizzo di un fantomatico “andesse” e non “andasse” da parte ...

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