
Nunzia: Salve, sarei interessata a 2 p
Angela: Salve, sono di Foggia, sono in
francesco: Sono interessato all' acquisto
(1) CAPRA: il sapore è accostabile alla carne di cervo, molto popolare in Vietnam.

(2) BUE: La Cina sarà anche vicina, ma a quelle latitudini mangiare il membro di un bue è un segno di virilità.

(3) PECORA: a Taiwan si mangia fritto o cotto nell’acqua. Ma c’è anche chi si spinge a mangiarlo crudo.

(4) MANZO: Sembra che le zuppe a base di membro di manzo che cucinano in Corea siano piacevolmente saporite.

(5) CERVO: Ricco di collagene, dicono faccia bene alla cura della pelle.

(6) YAK: in un ristorante americano specializzato nella cucina dello Beijing un membro di yak costa 33.50$. Lo yak è un bovino ricoperto da strati di pelo lungo.

(7) CANE: particolarmente ostico da digerire per noi italiani, intendo il fatto che in Cina si possa impunemente mangiare il mebro di un cane, cos’avete capito, viene spesso inumidito hem… con soya o salse piccanti.

(8) ASINO: 23.50$, tanto costa un pene d’asino negli Stati Uniti. L’aspetto è quello di un ritaglio di pancetta affumicata. Un ritaglio dalla forma particolare, ecco.

(9) MAIALE: Lo ha cucinato una coppia di Los Angeles che ha poeticamente battezzato il piatto: “Dick-on-a-Stick”.

(10) CANGURO: Nell’edizione australiana dell’Isola dei famosi un concorrente ha dovuto mangiare il pene di un canguro.

[Crediti | Via: Buzzfeed]
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Cosa non si metterebbe in bocca per il puro piacere!
Qualsiasi altro commento dopo questo sarebbe superfluo!
Io aggiungerei: sticazzi.
sempre sbagliando rispetto all’utilizzo romano ?
Macchè! Intendevo proprio utilizzare il significato romanesco dell’espressione…
Mi scuso con quanti potrebbero essere stati offesi dal voluto doppio senso, ma la tentazione è stata irresistibile.
era la battuta più ovvia.
Dubito che qualcuno non ci abbia pensato una volta finita la lettura
di sicuro non tu
Beh insomma, a me sembra che abbiano facce piuttosto disgustate!
Sarà perché è un tipo di carne che in genere è piuttosto dura
Dici che è per quello eh?
ma che mazza c’ha l’asino !!!
Giustamente rinomata
ma non era il cavallo quello?
L’asino frega tutti
IL POST DELL’ANNO
ragazzi questo e’ dura da battere … a meno che …
“Un concorrente”? George Takei ovvero Hikaru Sulu di Star Trek, no? Occhio, noi nerd siamo in agguato ovunque.
Beh, George Takei mi sembra perfetto per provare certe leccornie
Sarà che sono abituato al mio, ma a me sembrano tutti troppo grossi, solo il maiale ci fa una pessima figura.
Quelo del manzo è additittuara ripegato pià volte su se stesso. E come si chiamava: Rocco?!
Ok sono della polizia postale fate troppo schifo ora vi chiudo
P.S. :Tomacelli, su Intravino prendi in giro chi elegge mister Pecorino, poi qui dai sfogo alle tue invereconde ambizioni di diventare Mr Pecoreccio.
Il numero 8 sembra quello di un mio ex-fidanzato, che brutta fine ha fatto, ihihih…
aaaah
complimenti ad entrambi!!!
Quando mi trovo a Barcellona non mi faccio mancare una sosta al ristorante “Botafumeiro”.
Lì ho conosciuto i Percebes.
Amo tutto ciò che proviene dal mare ed il cameriere quella volta mi propose questo frutto di mare con un aria ammiccante.
Mi piacquero molto, infatti li mangio ogni volta che ci torno.
Fin’ora avevo pensato che l’ammiccamento del cameriere fosse dovuto al fatto che fossero una prelibatezza di loro esclusiva.
In effetti è un piatto costoso.
Molto piacevole e dal sapore di mare, a mio parere come gusto secondo solo alle ostriche.
Un giorno che un mio conoscente, proveniente d Barcellona si trovò a passare nella mia città, parlando del più e del meno, cioè di cucina, gli chiesi cosa erano quegli strani frutti di mare.
Mi spiegò che sono cari perchè è difficilissimo pescarli, pare ci siano solo sul lato atlantico, sulle scogliere battute da fortissime mareggiate. La loro raccolta è molto pericolosa. Molti pescatori ci hanno perso la vita.
Ma il fatto che mi lasciò di stucco è che mi spiegò che il peduncolo che si mangia, altro non è che l’organo genitale del percebes.
Quindi, se può rientrare nella categoria trattata, ve lo consiglio vivamente!
Ti dirò di più: è il più grande pene dell’intero regno animale (ovviamente in rapporto alle dimensioni del corpo)
Davvero?
Lo ignoravo!
Sono lusingata di aver avuto accesso al Rocco Siffredi della tavola, anche se a caro prezzo, proprio come un gigolò
Bisognerebbe vedere se con pari, minore o maggiore soddisfazione
Dal nome il ristorante barcellonese sembra di ispirazione galiziana, il botafumeiro è infatti il famoso incensiere (il più grande del mondo) della cattedrale di Santiago di Compostela: in quella città ho provato i percebes da O Gato Negro, ma sinceramente non li ho trovati così buoni da giustificarne il prezzo (70 euro al kg); che si mangi l’apparato sessuale di questi frutti di mare (in realtà sono crostacei) non mi sconvolge più di tanto, avviene lo stesso con i ricci di mare.
li ho mangiati a madrid e non mi son piaciuti per niente. non sapevo cosa fossero di preciso, ma saperlo non mi avrebbe impedito di assaggiarli, anche perché mica sono di mammiferi…l’organo genitale non è certo un vero e proprio pene
Tra l’altro Tomacelli ha dimenticato di precisare che il canguro ha un pene bifido (biforcuto). Le femmine hanno due vagine e due uteri.
…che trom***e!
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Ma…mangiando i…peni, si fa a nche urinoterapia???:))
Però, ripensandoci..i peni no e i rognoni sì???
Su Orrori da Gustare su Sky, propio la settimana scorsa hanno fatto uno specia sul ristorante Guolizhuang, specializzato in peni…. una rapida googolata e quarda cosa esce fuori….
gia nel 2008 http://marcobg.wordpress.com/2008/05/03/il-ristorante-guolizhuang-di-pechino-specialita-pene-e-testicoli/
Chissa se da noi avrebbe fortuna ?
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e sti cazzi!