di | lun 28 nov 2011 ore 19:23
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tour mondiali

Il giro del mondo in 30 colazioni

Difficile dar torto a chi ama smodatamente la colazione (a proposito, se vi sentite rappresentati dall’attacco, vedete di frequentare assiduamente TBR, l’ammaliante sito che recensisce ogni colazione, dolce salata o brunch). Ma si fa presto a dire COLAZIONE: sintesi perfettissima di millemila modi diversi di mangiare. Seguiteci in questo tour mondiale, il costo del biglietto si paga rivelando quali di queste colazioni avete fatto e quali, invece, non fareste manco sotto tortura.

(1) Inghilterra. Non è English Breakfast se mancano fagioli, salsicce, bacon, uova, funghi e toast. Meglio se tutto è accompagnato da una tazza di tè, facoltativo il black pudding, quello a base di sangue e cereali. E siamo solo all’inizio.

(2) Iran. Pane Naan (quello simile a una spugna) con burro e marmellata. E se la colazione non basta, sotto con l’Halim. L’halim è una miscela di frumento, cannella, burro e zucchero cucinato in grandi pentole insieme alla carne sminuzzata.

(3) Cuba. Di solito si fa colazione con caffè zuccherato, latte e un pizzico di sale. Il pane cubano è tostato, imburrato e tagliato a pezzi per essere bagnato nel caffè.

(4) Polonia. Uova strapazzate coperte con fette di salsiccia fatte in casa (kielbasa). Cui, solitamente, si aggiungono un paio di frittelle di patate. Ed ecco la colazione tradizionale polacca.

(5) Spagna. Semplice quanto volete, ma il pane alla Catalana o pane col pomodoro è una delizia. Basta strofinare aglio fresco e pomodoro maturo sul pane, aggiungere olio extra vergine e sale e il gioco è fatto. Formaggio, prosciutto o salsiccia facoltativi.

(6) Marocco: Il pane è grande protagonista. Ce ne sono diversi tipi spalmati con mostarda, confetture e formaggio. Il pane in stile focaccia viene infornato in gigantesche lastre da forno, mentre con la farina di semola si prepararono deliziose crepe chiamate Baghir.

(7) Hawaii: Non immaginavo che gli hawaiani mangiassero cose differenti dalla frutta, sinceramente. Viceversa c’è la ciambella, ma sono sicuro che bastano 5 minuti di surf per bruciare tutte le calorie.

(8) Svezia. Colazione con il pancake, solitamente alla marmellata, che come tutti sanno induce assuefazione. E’ sul genere di una crepe, fritta da ambo le parti, e si mangia anche con la panna.

(9) Islanda. Per contrastare buio e freddo, niente è meglio di una colazione calda e abbondante. Aringhe affumicate, aringhe in agrodolce, salumi, formaggi, pomodori, cetrioli, pani con semi, marmellate fatte in casa, yogurt, burro, malto. E a completare l’effetto ricostituente, una zuppa d’avena con a bagno corn flake.

(10) Portogallo. Colazione latina: croissant (salati) e caffè. Un po’ lungo, però.

(11) Australia. C’è un solo alimento cruciale nella colazione in Australia, quasi totalmente sconosciuto al di fuori. Vegemite è un po’ la Nutella di quella parte del mondo. Una crema spalmabile ma salata, composta dall’estratto del lievito di birra e spalmata su toast e sandwich.

(12) Brasile. Affettati, formaggi e pane compongono la classica colazione salata brasiliana. La rosa vale per l’opzione “breakfast x two”.

(13) Italia. Chevvelodicoafare.

(14) Galles. Rarebit, ovvero, il celebre crostone di Cheddar fuso e splamato, un formaggio a pasta dura che prende il nome dal villaggio inglese dove si produce, è l’elemento immancabile in ogni colazione gallese.

(15) Danimarca. Sul tavolo della colazione danese si trovano spesso pane di segale, formaggi, salumi, paté, miele, marmellata e, a volte, dello squisito pane di segale al cioccolato.

(16) Filippine. A queste latitudini non può mancare la frutta, infatti il mango è onnipresente. Eppoi riso e delle miniscole salsicce chiamate longganisa. Che una volta fritte con sale e spicchi d’aglio prendono il nome di sinangag. Le sinangag unite alle uova, la carne e i fagioli rappresentano una perfetta colazione filippina.

(17) Alaska. Non immaginavo che un giorno avrei saputo cosa si mangia in Alaska a colazione. Del resto, non poteva che essere carne di renna, di solito accompagnata da purè e un’omelette.

(18) Germania. Wurstel in tutte le declinazioni possibili, formaggi e pane di segale. Il caffè accanto ai wurstel riapre una ferita mai chiusa. Ma come fanno i tedeschi?

(19) Stati Uniti. Pancake fatto solitamente in casa, sciroppo, mirtilli. Ma la colazione non è davvero yankee senza un paio di fette dell’amato (e molto grasso) bacon. Benvenuti al club dei trigliceridi, da oggi siete soci onorari.

(20) Francia. Croissant come se non ci fosse domani. La colazione più bella e probabilmente più buona del pianeta, ci tocca ammetterlo, è francese.

(21) India. Colazione di gusto diametralmente opposto al nostro. Patate arrosto con rosmarino, tofu, lenticchie, e puri bhaji, ossia, pane fritto servito con patate all’aglio.

(22) Scozia. Simile alla colazione inglese o gallese ma impossibile da immaginare senza un sontuoso haggis, insaccato che unisce carne di pecora (specie le frattaglie, tipo il cuore) spezie, brodo e farina d’avena, amato perfino dallo scrittore Jules Verne. Abbinato, per non farsi mancare niente, a un uovo al tegamino.

(23) Tailandia. Colazione economica (30 bhat) che si può fare a casa o nella bancarella di un mercato, una cosa normale nel Paese dello street food. Pesce speziato abbinato a carne piccante di maiale e all’inevitabile riso, piatto non troppo dissimile da quelli mangiabili a pranzo o a cena.

(24) Irlanda. Sembra la classica colazione inglese imparata sui libri di scuola. Le differenze tra Inghilterra e Irlanda, in effetti, sono poche. Pane di soia soda e white pudding tra queste.

(25) Canada. Toast con sciroppo d’acero, frittelle con ogni tipo di miele, salsiccette e pierogi, dei ravioloni con ripieni diversi sia salati (con pancetta affumicata o lardo) che dolci, e anche alla frutta. Molto diffusi anche in Canada, i pierogi sono originari dell’Europa dell’Est.

(26) Messico. Punte di vitello, chilaquiles, ovvero una specie di bruschette croccanti con salsa di pomodoro, formaggio e coriandolo, insieme ad altre specialità locali tipo i Nachos, sfiziosi triangolini di polenta. Colazione piccante, com’è logico aspettarsi in Messico.

(27) Vietnam. Una zuppa tipo Porridge inglese, non precisamente il mio piatto preferito, senza avena e mischiata con la carne degli ottimi maialini nani vietnamiti. Nel porridge: frattaglie di maiale (cuore, sangue e lembi di stomaco), germogli di fagioli e una macinata di pepe. Colazione più avventurosa di brioche e cappuccino, non c’è dubbio.

(28) Perù. Mangiato a qualunqe pasto, il Cheviche Ceviche piatto con frutti di mare crudi e marinati nel limone, uniti a spezie piccanti tipo peperoncino e coriandolo, è una buona abitudine della colazione peruviana. Sostituto ideale della tazza di latte e cereali? Se domani provate, fateci sapere.

(29) Egitto. La colazione ideale in Egitto si chiama Foul Madamas. Zuppetta di fave, ceci, aglio e limone condita con olio d’oliva, pepe di caienna, salsa tahini (alla crema di sesamo). Completano il piatto alcune verdure e un uovo sodo.

(30) Giappone. Dopo l’India, è la seconda volta che incontriamo il tofu a colazione. Del resto, è molto popolare in Giappone, al pari del riso, ovviamente, e del pesce. Bagnate tutto con l’inevitabile salsa di soia e avrete una colazione molto giappo.

[Crediti | Link: TBR, Hostelbookers. Immagini: Hostelbookers]

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83 commenti a Il giro del mondo in 30 colazioni

  1. Fail completo sulla colazione all’irlandese: che roba è il pane di soia??? Siamo mica in Giappone da queste parti… e poi non si beve ASSOLUTAMENTE tè ma caffè lungo o cappuccino.

  2. Quelle europee le ho “timbrate” più o meno tutte, andrebbe citata anche quella norvegese, che è tipo quella danese ma con aggiunta di verdure fresce e, soprattutto, aringhe affumicate.

    Un incrocio culturale felice è quello della Guadalupa: croissant francesi e frutta esotica a più non posso, fresca e spremuta.

    In ogni caso, per avventuroso che io sia, tendenzialmente preferirei evitare la colazione vietnamita.

  3. avatar tartetatin

    Posso dire? Manca la Turchia.):-:)Pomodori, cetrioli, pane con i semini (simit se ricordo bene il nome), due tipi di formaggi (ottimi) yogurt strepitoso, marmellate un po’ ..mielate ma ottime con il burro, e l’insuperabile tè nero ..)

    Tutte le altre colazioni..praticamente perfette(ma quella peruviana proprio no)fanno venire fame anche se non è ora..(qui in Italia almeno).
    Bel Giro, seguirò altri itinerari

  4. cribbio Tom hai fatto il giro del mondo in 90 giorni ????

    cmq:
    germania: il caffe’ e’ il wurst sono la mia pausa favorita, anche perche’ il wurst con birra/vino non rende … poi mi possono anche menare ma cosi’ e’ (se vi pare)
    poi la colazione con formaggio, kili di burro, formaggio fresco, arancia spremuta,

    inghilterra:
    yes ma senza fagioli, pudding ok ma giusto uno zic

    italia:
    nescafe’ a pioggia e pane (oropan quando non ho di meglio) e marmellata e latte e burro e yogurt e nocciole e muesli e mela e basta

    francia:
    che noia

    invece quella roba li’ australiana mi intriga assai

  5. La colazione cinese (dello Yunnan, per la precisione) è nella seconda foto di questo bellissimo post ;)

    http://artetecaskitchen.wordpress.com/2009/09/16/china-bites/

    Ho girato il perù in lungo e largo per un mese e non ho mai visto il cheviche a colazione. Piuttosto Mate de Coca come se piovesse !!!!

  6. avatar marigi

    Francia (=burro) la migliore???? Maddeche… A parte la nostra, direi la USA/Canada: pancake, uova e bacon possibilmente con hash-browns a lato. Se proprio si vuole anche degli waffles. Oh yes!

  7. avatar esp

    Come fanno i tedeschi a colazionare con wurstel e caffè?
    Io vorrei anche sapere come fanno a bere il cappuccino dopo un pranzo in cui si sono strafogati di tutto e di più

    • avatar gio

      Giuro Esp che alcuni colleghi olandesi, anni fa, in visita a milano, si fermarono a pranzo, e dopo aver degustato antipasto di salumi misti e risotto alla milanese con ossobuco (un pranzo non proprio leggerissimo) chiusero il tutto con un cappuccino.

  8. Non mi risulta che nel breakfast Irlandese ci sia il pane di soia.
    Ho vissuto tre anni a Belfast e ho sempre visto nell’ordine:

    Potato bread (pane di patate buonissimo) fritto nel burro.
    fagioli
    Bacon
    un uovo
    funghi
    pane di soia mai.
    The’ nero che piu’ nero non esiste, bevuto amaro .

  9. avatar Pigi

    Per me tutto insieme mischiato in un secchio, per favore.

  10. avatar Flachi10

    Tomacelli, brutto retrogrado, mi dimentichi la Korea del sud…

  11. Big Respect per tutti.

    A me, prima delle 10, persino l’actimel o% mi risulta di difficile digestione.

  12. quella tedesca non è corretta: pane di diversi tipi, affettati, patè, formaggi, marmellate, succhi, caffè, avena (più old style). niente wurstel.. al massimo per turisti negli alberghi..

  13. Le uova alla Benedict, le adoro, le conoscete?

  14. avatar Scauca

    Oddio quel piattone di Ceviche…sto salivando come un San Bernardo idrofobo.
    Per godere di una colazione all’inglese memorabile, consiglio caldamente il Cock Tavern, pub nei sotterranei del mercato di Smithwick, in centro a Londra. Non c’è altro modo per affrontare con grinta una giornata di pinte…

  15. avatar Thomas

    Quel “pane di soia” attribuito all’Irlanda deve essere un refuso, sostituendo soia con soda viene fuori il tipico “soda bread” irlandese fatto con lievito chimico (bicarbonato di sodio), vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Soda_bread

  16. Nella colazione brasiliana manca il caffelatte, chiamato “pingado” e servito nel bicchiere. http://static.flickr.com/30/54165515_dcd05c0426_m.jpg

  17. ..scusate ma io ho vissuto in Germania più di una volta e in zone diverse. Anche a lungo… E la colazione tedesca che voi citate non esiste.. O_____o
    i tedeschi non fanno colazione coi Wurstel…per niente.

  18. colazione incl/scoz/gale/irland -ese. irrinunciabile e insostenibile.

    il primo giorno, al cameriere: “full english, please”.

    il secondo giorno: “full english, but only one slice of bacon and one sausage, please”

    il terzo: “no bacon, only one sausage and one egg, no fried bread”.

    il quarto: “continental breakfast, please!”

  19. avatar HatecoreConnection

    Premetto che le proverei tutte.

    Ma per me quella italiana non si batte. Tutt’al più quelle che le somigliano.

    Al mio ritorno da Creta – a proposito come fanno colazione i greci?! – il mattino seguente mi sono fiondato al bar per 2 cornetti e un cappuccino. Era la cosa che piu mi era mancata, in quanto tutto il resto era buonissimo.

    Come a dire che se avessi trovato ottimo cornetti e cappuccini sull’isola, non mi sarei piu mosso.

    • avatar Riccardo I.

      Almeno d’estate, i greci insulari bevono secchi di orribile nescafè lungo e rovente oppure il frappè (bicchieroni di acqua/latte, nescafè, latte condensato Nou Nou, zucchero e ghiaccio shakerato).
      Accompagnato da pite dolci o salate, croissant giganteschi ma solitamente insapori, yogurt fantastico con miele, frutta secca o fresca.
      I più insensibili ai rischi dei trigliceridi si sbabongano un piatto di loukoumades, sorta di palline di pasta cresciuta fritte e condite col miele.

      …poi ci sarebbe da parlare di quelli che “colazionano” ad ouzo liscio… 8-)

  20. avatar Ipercritico

    In Messico Huevos Rancheros è il desayuno più comune: uova al tegamino, spicchi di tortilla tostati, frijoles refritos, salsa piccante al pomodoro, con guarnizioni di foglie di cilantro e formaggio grattugiato (un po’ aggressiva, ma non male), un piatto di frutta a fianco, si beve caffè lungo e/o succo di frutta.
    Favolosa la colazione Giamaicana: solito caffè lungo e ackee and saltfish, l’ackee è un frutto con la polpa giallastra che, una volta cotta, ha l’aspetto di un uovo strapazzato, per niente aggressivo nonostante la presenza di pesce conservato sotto sale.
    Per la mia esperienza il frustuck (non trovo l’umlaut sulla tastiera, scuse anticipate) tedesco è una meravigliosa colazione fredda salata e/o dolce (più uova, più qualsiasi altra cosa eccetto i wurstel).
    In Sudafrica risentono delle abitudini inglesi e uova, maiale, pomodoro e funghi in tutte le salse (benedicte compresa), però si beve caffè, almeno quello.
    In Norvegia, la colazione è parente stretta di quella tedesca ed è perciò normale mangiarsi sanguinaccio, paté di fegato, salmone affumicato, aringhe conservate e Norzola (la versione locale del gorgonzola) di prima mattina

  21. Dim Sum.
    La colazione con té verde e una miriade di ciotoline contenenti soprattutto cosine al vapore.
    L’ho provata nelle varie chinatown malesi e indonesiane e, non me l’aspettavo proprio, un po’ mi manca.
    http://la.foodblogging.com/2005/06/05/dim-sum-or-chinese-banquet-mission-not-impossible/

  22. avatar cris

    la colazione più scarsa, inutile e frugale è quella italiana! che tristezza, con la cucina che abbiamo facciamo colazioni da sfigati proprio! E’ per questo che poi ci si rimpinza a pranzo e a cena !!! Impariamo dagli altri a mangiare!!!

    • avatar INDASTRIA

      Nutrizionalmente hai totalmente ragione. come esperienza la preferisco a quasi tutte le altre.

      Personalmente “colaziono” con latte, cereali, caffè, frutta, yougurt etc etc

      Ho difficoltà a mangiare uova o carne di mattina ma in verità è altamente consigliato e auspicabile.

    • avatar gianluca

      perchè invece wurstel e salsiccia a colazione sono notoriamente un toccasana…..

  23. avatar gianluca

    la colazione inglese è proprio terrificante, mi viene il voltastomaco solo a pensarla

  24. avatar stefano

    chiaramente in Italia è possibile che siamo l unici ad andare a focaccia al mattino?

  25. a parte la renna (no mai e poi mai) proverei tutto e ne ho gia’ provate alcune….qualunque cosa se ne dica io adoro la colazione inglese (poi praticamente salto il pranzo) e quella mex e thai le ho veramente gradite (Huevos Rancheros buonissime)… forse la piu’ “triste” è la colazione dei giap….cosi’ tristemente priva di “peccati”….questo post mi ha messo aoppetito…..

    • avatar Giulia

      perchè la renna no? Per affetto a Babbo Natale?
      L’ho provata la scorsa estate a Rovaniemi, assieme ad un superbo purè di patate e una ciotolina di mirtilli rossi. Non sai cosa ti perdi!

  26. avatar Davide

    Non si può giudicare una colazione dopo averla fatta in albergo per due settimane. Bisogna viverci, con una colazione.

    Io ho provato quella irlandese, per pochi mesi: ho messo su quasi cinque chili (su un peso di partenza di cinquantacinque) e poi sono tornato all’italiana.

    A rivederla qui in foto, a momenti MUORO.

    Il mio voto – basato in assoluto sul gusto personale – va a Italia/Francia. Con una variazione: caffè, non cappuccino, che il latte di mattina (caldo, freddo, tiepido…) non posso berlo (oddio, posso, ma solo già seduto sulla tazza).

    Insomma: siamo nel 2011 e dopo la colazione andiamo tutti quanti a sederci alla scrivania. Ma pancetta e salsiccia e funghi e fagioli, a che servono?!? La trascinate in ufficio, voi, la macchina?!?

  27. Tutte e subito! anche da domani se mi sovvenzionate il giro del mondo per la conferma del mio giudizio su quelle già provate e per scoprire le nuove.
    Fra tutte, amo sopratutto le colazioni salate, vedi USA e Irlanda dove ho vissuto per un po’… mi mancano molto! :-(
    Ma mi sono piaciute molto anche quelle fatte in Vietnam durante un giretto da Ha Noi a Saigon.

  28. avatar Giuseppe

    piccolo appunto da professorino con le penna rossa: le colazioni abbondanti sono retaggio di civiltà contadine, dove gli uomini si spezzavano la schiena per 8 ore sui campi. Avendo vissuto diverso tempo a Praga e in Rep .Ceca, vi assicuro che nessuno della “classe media” fa la classica colazione tradizionale Ceca (peraltro simile a quelle dell’Est Europa e tedesca).
    complice poi la diffusione del concetto “caffelatte + Croissant / dolce lievitato”.
    Certo se sei un manovale il discorso cambia. Mio bisnonno mangiava sangue di maiale a colazione + mezzo panetto di burro sul pane. Ma appunto era un manovale.

  29. avatar gianluca

    comunque a colazione anche una bella focaccia appena sfornata fresca comprata dal panettiere…….

  30. avatar Alessandro

    Ho provato la colazione scozzese. L’haggis è rimasto nel mio cuore.

  31. cappuccio e brioche what else
    siamo italiani mica vichinghi

    • avatar elisa

      mi sembra che la colazione più salutare è quella indiana, anche se io quelle cose lì le mangerei alla sera….Le colazioni più pesanti mi sono sembrate quella inglese tedesca islandese gallese ecc,,,

  32. avatar anastasia

    Qui nel sud degli Stati Uniti al mattino si mangiano le uova (fritte, scrambled)con i grits, i panini al buttermilk (buttermilk biscuits), mele fritte o hashbrown con accompagnamento di bacon o salsiccie. Se interessa andate a vedere:
    crackerbarrel.com

  33. Ottima la colazione francese, ma definirla la colazione più bella, senza uno straccio di cappuccino…. :-)
    E non provate a definire cappuccino quella roba schiumosa che propongono.

  34. avatar anomia mediterranea

    Il vegemite è il male assoluto…ho provato a farmelo piacere in ogni maniera, ma non era cosa..

      • avatar Giulia

        Vegemite…mi dicevano più su che sa di dado da brodo spalmabile… nel caso, che ci sarebbe di male?
        Mi date qualche indizio in più sul perchè dell’orridità del suo gusto?

      • avatar Marco S.

        Oddio, il Vegemite!!! un paio d’anni fa, appena arrivato a Sidney, feci la mia prima colazione australiana. Ero affamato come non mai di cibi nuovi e strani ed appena vidi la vaschetta monodose gialla in mezzo a quelle di marmellate, non esitai un attimo…”cosa vuoi che sia?” dissi a mia moglie scettica…Ne scoprii appunto un sapore concentrato e salato in modo abominevole! Il paragone col dado credo sia azzeccatissimo e come facciano gli australiani ad apprezzarlo, resta per me un mistero! Pensai addirittura che fosse lì per sbaglio (chi poteva mangiare quella roba a mo’ di marmellata?), ma quando vidi sugli scaffali dei supermercati i barattoli da 1 kg, e dopo aver pensato che gli australiani producessero in casa ettolitri di brodo :-) , capii che doveva essere una prelibatezza locale!
        Come si dice “de gustibus…”.
        Riguardo le altre colazioni, le proverei tutte!!

        Saluti

    • avatar Cate

      Ma il gusto è tipo quello del Marmite o non c’entra nulla? Perchè quanto a male assoluto il Marmite non scherza!

  35. avatar anastasia

    Antonio ciao. Si dice ceviche, non cheviche.

  36. I chilaquiles rojos sono una delle opzioni, tra le tante.

    Per farsi un’idea un po’ più elaborata di una colazione messicana “tipo”, vedasi:

    http://www.tlazolcalli.it/2011/08/colazione-al-ristorante-el-sabor-del.html

    PS: a Città del Messico i nachos si chiamano totopos. Nachos è una parola usata spesso negli USA dove sono invariabilmente associati al formaggio fuso tipo cheddar.

    Scusate se metto i puntini sulle o :-)

  37. avatar schatten

    Esagerati! In Germania non si mangiano tutti quei Wurst al mattino! Casomai si tratta di una colazione mista dolce/salata, con pani di vario tipo, burro, insaccati, foramggi, marmellate, spesso un uovo sodo o alla coque, spessissimo müsli, yoghurt e frutta, caffe’ o cappuccino e qualche succo di frutta. Un tantino calorica, lo ammetto.
    Invece non mi capacito delle orrende colazioni inglesi e irlandesi e dei loro epigoni. E certo che pure il Vietnam…

  38. avatar crician

    Tofu in India? forse é più probabile il paneer
    il toufu a colazione in Giappone non é poi cosí comune
    saluti

    • avatar shanti

      Sono 7 le colazioni che proprio non farei mai ma proprio mai , Inghilterra, Scozia,Portogallo, Germania, Irlanda, Vietnam e Giappone. Prediligo il dolce al salato, con qualche eccezione e il top è la francese con caffè lungo e succo d’arancia insieme a quella americana, pan cakes, uova e bacon e muffin a go-go. Il resto lo assaggerei tutto, molte magari a pranzo e non acolazione. :)

  39. avatar oneway

    ganzo come articolo, bravi!!

  40. avatar Ermanno Nuonno di Agnone

    Antonio: tre commenti.
    Il Welsh Rarebit non si mangia a colazione ma e’ uno snack (cheese on toast) comune in tutto il Regno Unito (con o senza Worcestershire). In Scozia, l’haggis si mangia soltanto a pranzo o a cena. Quello che vedi nella foto e’ il Black Pudding – salsiccia composta da sangue di maiale mischiato a mezza dozzina di altri ingredienti secchi, comune in tutto l’UK. E’simile dal Sanguinaccio italiano.

    Per l’Inghilterra, aApri con quello che definisci la “tradizionale colazione all’inglese”: in verita’ e’ quello che mangiano coloro che fanno un lavoro manuale impegnativo ed hanno bisogno di parecchie calorie. La norma invece e’ di usare cereali col latte. Quelli che se lo possono permettere invece mangianoo kippers (aringhe affumicate servite calde), uova strapazzate con aggiunta di salmone affumicato, rognoncini alla mostarda e Madeira, kedgeree (piatto coloniale composto da eglefino affumicato, riso, uova bollite, gamberetti ed una punta di curry – mangiato caldo) e l’immancabile Bacon and Eggs.

  41. avatar milena

    ma a che ora si alzano dal letto nel resto del mondo per cucinare tutta quella roba? Oppure sono io la gnuranta ed è più figo chiamare colazione il pranzo?

  42. avatar Gerritt

    Perù: il ceviche a colazione non l’ho mai visto, piuttosto caffelatte, frutta (buonissima) e uova sode. l’inka cola (della foto) a colazione ??????
    Giappone: tofu e riso condito con verdure e carni varie, tantissimo the verde
    Egitto: vero il Foul Mudamas che però non mi risulta contenga il Thajine (salsa di sesamo). Il Foul si mangia con il loro ottimo pane.
    Canada (BC e Alberta): ottimi e pesantissimi french toast e salmone affumicato (of course!)
    Cina: the (verde) e riso fino a non poterne più. Con quello che capita. Colazione, pranzo e cena si somigliano e si mangia quello che c’è.
    Myanmar (Birmania): te nero, yoghurt, frutta
    Madagascar: frutta e ancora frutta
    Per la Spagna vado in aggiunta: mai mangiato Churritos inzuppati nella cioccolata ??

  43. avatar Mauro

    La colazione Scozzese non comprende l’Haggis che, infatti, non e’ nella foto pubblicata nel post.

  44. avatar GIANLU63

    La colazione italiana: “Un cappuccino e un pezzo” rispetto alla francese è ovviamente nobilitata dal cappuccino che “ancora i francesi ci rispettano che le balle ancora gli girano”.

    ma è comunque un’abitudine recente,
    Mi ricordo di 35 anni fa nella mia famiglia contadina, dove al mattino al ritorno dai campi, si mangiavano salumi e formaggi, panzanella, uova in vari modi, arista sottolio, olive, frutta, fette di pane “abbrustolite” con la marmellata o con vino e zucchero accompagnato, oltre che dal vino, da caffè d’orzo, spesso addittivato da un succedaneo del caffè che mi sembra si chiamasse “il caffe’ della vecchina” o qualcosa del genere

  45. Nella collazione del Portogallo non può mancare i “pasteis de nata” di cui agevolo suggestiva immagine.
    http://www.pateira.net/storage/pastel_nata.jpg

  46. avatar Can

    Manca la colazione Turca, la cucina turca è una delle più importanti a livello mondiale, per via dell’Impero Ottomano che ha colonizzato gran parte dell’europa dell’est e del Nord Africa, diffondendo l’utilizzo di metodi e prodotti fondamentali, come ad esempio lo Yogurt (che è difatti una parola turca)

  47. Pingback: Links you may have missed (Dec 5, 2011) | a curious Yankee in Europe's court

  48. avatar Menina

    Scusate ma la tipica colazione portoghese è galao e torrada, mica caffè e croissant salato!

  49. Pingback: Fallito postaday2011. Ci si riprova nel 2012 « Ginen

  50. avatar Alessandra

    Manca la colazione Argentina!!
    non molto “avventurosa” ma sicuramente degna di nota…molto simile alla italiana e francese (forse per questo non menzionata??)

    ***Cafe con leche + 2 medialunas (piccoli cornetti di pasta..da scelgiere dolci o salati)***

    per il resto sono daccordo con la quella francese che sia la migliore!…e poi..provata quella danese (ho vissuto in danimarca per 6mesi)…più che buona la definirei “utile” per affrontare il freddo..ma il pane di segale al cioccolato è una goduria!!!!
    il tutto pero è accompagnato con una tazza di caffe: i danesi infatti, ho scoperto con mio grande stupore, essere i consumatori + accaniti d’europa di caffe!

  51. avatar Joanna

    The Polish breakfast presented here is quite far from the reality. I honestly do not know anyone who would eat potato pancakes for breakfast. We do eat scrambled eggs (sometimes), and usually just bread with ham/sausages/cheese/tomatoes/marmalade, or cereals. It is pretty much what is presented as the Brazilian or Danish breakfast here.

  52. avatar Cristina

    Io invece sogno le brioches tedesche…

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