di Prisca Sacchetti 3 Novembre 2015
Cioccolato

Amate sgranocchiare il cioccolato PRIMA ma DOPO detestate sentirvi in colpa? Abbiamo la notizia che aspettavate. Gli scienziati sostengono di aver sviluppato un un cioccolato talmente sano che si può prendere come una medicina.

Alla base della scoperta c’è un ragionamento semplice: l’ingrediente chiave del cioccolato –il cacao– contiene minerali e antiossidanti, contribuisce a ridurre la pressione sanguigna e allo stesso tempo aumenta il colesterolo buono. Ora, il problema è che zuccheri e grassi presenti nel cioccolato come lo conosciamo oggi sino al 70%, vanificano questi effetti benefici per la salute.

Non più, sembra.

Perché una società americana ha sviluppato un prototipo di nuovo cioccolato il cui contenuto di grassi e zucchero è solo del 35%, ad addolcire il cacao in purezza che, come sanno i degustatori, è assai amaro, provvedono alcune erbe che crescono nelle regioni andine di Bolivia e Perù.

Chiarisce Gregory Aharonian di Kuka Xoco, la società che sta realizzando il cioccolato-medicina:

“Siamo in grado di addolcire il cacao amaro aggiungendo microgrammi di estratto dalla pianta della coca”.

Un processo che elimina il bisogno di zuccherare o dolcificare il cioccolato, lo libera da buona parte dei grassi usati finora scatenando i benefici medici del cacao.

Messa a punto la scoperta gli scienziati hanno adesso un nuovo obiettivo: ridurre la presenza di grassi e zuccheri al 10%.

Alla fine però, al netto dello choc culturale introdotto, resta in sospeso una domanda: il cioccolato/medicina è anche buono? Possiamo paragonarlo alla delizia di una tavoletta Gobino, Amedei, De Bondt o Castagna, tutti superlativi cioccolatieri italiani?

Secondo gli sviluppatori di Kuka Xoco, l’azienda con sedi a Boston e in Bolivia, il lavoro che hanno svolto non avrebbe senso se alla base non ci fosse un prodotto gradevole, migliore del cioccolato addolcito con dolcificanti artificiali, che dal punto di vista commerciale ha fallito proprio a causa del sapore sgradevole, oltre ad aver aumentato i rischi per la salute.

Se siete incuriositi sappiate che non ci vorrà molto prima di poter sgranocchiare il cioccolato- medicina, le vendite inizieranno a metà 2016.

[Crediti | Link: Telegraph]