di Prisca Sacchetti 1 Giugno 2016
La Citè du Vin

La Francia, con 27 mila cantine disseminate dalla Provenza all’Alsazia, è un grande museo a cielo aperto del vino (come del resto l’Italia).

Ma questo agli orgogliosi transalpini, bravi come pochi a promuovere il patrimonio eno-gastronomico, non bastava.

Oggi 1° giugno apre infatti la Cité du Vin, un parco a tema dedicato agli appassionati del vino, costato 81 milioni di euro e realizzato a Bordeaux, città capoluogo della Gironda e dell’Aquitaine-Limousin-Poitou-Charentes, che proprio sul vino ha costruito buona parte della sua fama.

Progettata dallo studio parigino XTU, finanziata per l’80 per cento da attori pubblici e da 77 imprese private, la Cité du Vin è alta 55 metri, ha 3mila metri quadri di spazio espositivo con 19 area a tema e le forme sinuose che hanno già fatto parlare di Guggenheim di Bordeaux, in riferimento al capolavoro dell’architetto Frank O. Gehry che ha cambiato il volto di Bilbao, in Spagna.

La Citè du vinhttps://www.dissapore.com/grande-notizia/gelato-artigianale-mezza-italia-detesta-grom/La Citè du VinLa Citè du Vin

La poderosa struttura realizzata in legno è coperta da 900 pannelli di vetro riflettente e 2500 pannelli di alluminio placcato in oro: l’effetto evocato è il lento scivolare del vino nel bicchiere.

A un certo punto della visita si viene imbarcati su una nave che attraversa gli Oceani e la Storia per assistere, in posizione semidistesa, a proiezioni di dipinti dedicati a Bacco e Venere.

Obiettivo dichiarato della Cité du Vin è vendere 450 mila biglietti l’anno.

La Citè du Vin La Citè du Vin, bordeauxLa Citè du Vin

[Crediti | Link e immagini: Repubblica]