La Francia, con 27 mila cantine disseminate dalla Provenza all’Alsazia, è un grande museo a cielo aperto del vino (come del resto l’Italia).
Ma questo agli orgogliosi transalpini, bravi come pochi a promuovere il patrimonio eno-gastronomico, non bastava.
Oggi 1° giugno apre infatti la Cité du Vin, un parco a tema dedicato agli appassionati del vino, costato 81 milioni di euro e realizzato a Bordeaux, città capoluogo della Gironda e dell’Aquitaine-Limousin-Poitou-Charentes, che proprio sul vino ha costruito buona parte della sua fama.
Progettata dallo studio parigino XTU, finanziata per l’80 per cento da attori pubblici e da 77 imprese private, la Cité du Vin è alta 55 metri, ha 3mila metri quadri di spazio espositivo con 19 area a tema e le forme sinuose che hanno già fatto parlare di Guggenheim di Bordeaux, in riferimento al capolavoro dell’architetto Frank O. Gehry che ha cambiato il volto di Bilbao, in Spagna.
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La poderosa struttura realizzata in legno è coperta da 900 pannelli di vetro riflettente e 2500 pannelli di alluminio placcato in oro: l’effetto evocato è il lento scivolare del vino nel bicchiere.
A un certo punto della visita si viene imbarcati su una nave che attraversa gli Oceani e la Storia per assistere, in posizione semidistesa, a proiezioni di dipinti dedicati a Bacco e Venere.
Obiettivo dichiarato della Cité du Vin è vendere 450 mila biglietti l’anno.
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[Crediti | Link e immagini: Repubblica]