di Prisca Sacchetti 23 Febbraio 2016
Lidl vini, gambero rosso

Dispettoso, Fiorenzo Sartore di Intravino, si è accorto che nei depliant della “Cantina Lidl, Selezione Gambero Rosso” qualcosa è sfuggito di mano.

Altrimenti non si spiegherebbe perché il noto discount che ha creato una linea di alimenti premium, il cui slogan recita “lusso per tutti”, dovrebbe descrivere così una Malvasia frizzante in vendita sui propri scaffali:

Delicatamente vegetale, mela, floreale, una bolla un po’ aggressiva, sa di poco però“.

Come sarebbe “un po’ aggressiva, sa di poco però“.

Non basta, c’è anche lo Zibibbo Terre Siciliane con “nota ridotta, salvia, alloro, attacco dolciastro, salvabile“.

Ma come “salvabile”? Dobbiamo forse accreditare la teoria di un gomblodo contro la catena di discount, un sabotatore interno che ha artatamente modificato le descrizioni dei vini nei depliant?

Cantina Lidl, Gambero Rosso

Cantina Lidl, Gambero Rosso

Cantina Lidl, Gambero Rosso

Naaa, poco credibile.

Più facile che alcune bozze redatte dagli assaggiatori del Gambero Rosso, responsabili della Selezione Lidl, siano andate in stampa e sul web al naturale, senza cioè passare dal copy, o dal redattore incaricato di renderle più auliche e opportune come non so, quella del Marzemino Dop:

Il naso si concede lentamente, ma poi si schiude su note di frutti di bosco freschi e viola, in bocca è snella, agile, lineare, goloso, davvero piacevole: un vino tutto da bere“.

Intravino, comunque, consiglia di correggere.

P.S. per non farsi mancare niente ci sono pure Traminer “forse un po’ troppo dolce”, Verdicchio “vegetale, sapido, amaro, un po’ di solforosa, ma piacevole nel complesso”, Montepulciano bio con “naso dai tratti rustici, sfumature di pelliccia e fuliggine”

AGGIORNAMENTO del 24 febbraio: Secondo una vulgata che oggi trova più di una sponda sul web quello di Lidl non sarebbe il classico epic fail ma una precisa strategia di marketing, una specie di “Io te l’ho detto”.

[Crediti | Link: Intravino]