di Prisca Sacchetti 19 Novembre 2015
vino cattivo

Quando si parla di temperatura di servizio del vino dobbiamo fare attenzione.

Troppo calda? Alcol esaltato, vino piatto e scipito. Troppo fredda? Aromi e sapori cambiano. Nei rossi poi il sapore indurisce e si fa astringente.

Molto spesso serviamo i vini bianchi appena usciti dal frigo e i rossi a una temperatura ambiente eccessiva. Abitudini sbagliate stando alle regole. In realtà, cos’è giusto e cosa no è una questione di gusto personale, diciamo che è consigliabile seguire delle linee guida generali:

Spumanti e vini frizzanti
6-8 °C

Vini bianchi
8-10 °C

Vini bianchi aromatici, vini passiti e vini liquorosi, rosé
10-12 °C

Vini bianchi strutturati
12-14 °C

Vini rossi fruttati, vini passiti e vini liquorosi rossi
14-16 °C

Vini rossi
16-18 °C

Vini rossi di lungo affinamento
18-20 °C

Ieri il Guardian ha riportato i risultati dello studio condotto da un produttore di vino australiano: 8 dei suoi connazionali su 10 bevono il vino rosso a temperatura ambiente – che, come abbiamo detto, è spesso troppo alta per ricavare il meglio dal vino. Specie considerando le temperature medie nelle case australiane, soprattutto in estate, eccessive per apprezzare pinot nero, cabernet sauvignon o shiraz.

Un discorso che, nonostante le ovvie le differenze di clima tra i due Paesi, vale anche per l’Italia. Cosa significa questo? Che i nostri giudizi sugli amati vini sono stati sempre condizionati dal fatto di averli bevuti alla temperatura sbagliata?

E come se la rivelazione non fosse inquietante da sola, scopriamo anche di avere il problema opposto con i bianchi, cioè che la maggior parte di noi li beve troppo freddi. L’abbiamo detto, sorseggiare un Riesling o altri bianchi appena levati dal frigorifero maschera gusto e profumi esaltando l’alcol.

Il capo enologo del produttore australiano menzionato dal Guardian consiglia di fare così:

VINI ROSSI: metteteli in frigo 30 minuti prima di servire

VINI BIANCHI: levateli dal frigo 30 minuti prima di servire.

CONSIGLI LAST MINUTE

Avete bisogno di una soluzione rapida perché ormai il patatrac è fatto? Seguite questi consigli.

Immergere un vino troppo caldo in una miscela composta da acqua fredda e ghiaccio rinfresca la bottiglia più rapidamente del solo ghiaccio, perché la superficie della bottiglia a contatto con la fonte di freddo è maggiore. Potrebbero servire circa 10 minuti per i vini rossi e 30 minuti per gli Champagne.

Possiamo anche mettere la bottiglia in freezer per 15 minuti.

Quando il vino è troppo freddo fatelo decantare in un contenitore sciacquato con acqua calda o immergete per poco tempo la bottiglia in un contenitore con acqua calda.

Infine, se il vino è soltanto un po’ freddo versatelo nel bicchiere e riscaldatelo con il calore delle mani. In genere, un vino servito freddo nel bicchiere si riscalda, mentre un vino servito caldo diventa sempre più caldo.

[Crediti | Link: guardian]