Carlo Cracco non è un assassino perché ha cucinato un piccione in tv

Archiviata la denuncia di Aidaa, l'associazione animalista che aveva denunciato Carlo Cracco, colpevole di aver cucinato un piccione in televisione

Era stato denunciato da un’associazione animalista per aver cucinato un piccione durante un episodio di Masterchef 5.

«Nessuno discute che Carlo Cracco sia un grande chef», aveva detto Lorenzo Croce, presidente di Aidaa, «ma il fatto che vada in tv a presentare un piatto a base di carne di piccione, che è un animale protetto dalla legge nazionale ed europea, rappresenta un reato penalmente rilevante, che non potevamo far finta di non vedere».

Lo chef veneto, dopo che una quindicina di persone, autodefinitesi “vegani”, aveva manifestato davanti al suo ristorante di Milano, al grido di “Cracco è un assassino perché cucina animali”, non si era lasciato impressionare:

«Cucino il piccione da 25 anni, non smetterò di farlo ora perché lo dicono gli animalisti. Tra l’altro sono pure vegano: non tocco alimenti animali per tre giorni la settimana. Siamo in democrazia, ognuno fa quello che vuole nella vita, anche io, del resto gli animali si cucinano da qualche migliaio di anni».

Oggi il Corriere riporta che, come prevedibile, la denuncia sembra destinata a essere accantonata, la Procura di Milano ha infatti chiesto l’archiviazione del procedimento.

Il motivo è il seguente: gli animalisti avevano denunciato Cracco per istigazione a delinquere, in pratica l’esibizione a Masterchef avrebbe potuto spingere «altri cittadini a compiere tali crimini in violazione delle normative europee e nazionali in materia di fauna selvatica».

Ecco, appunto, la legge italiana e europea tutela il piccione selvatico, non quello d’allevamento, che è possibile cucinare tranquillamente.

«Lasciamo cadere e basta», aveva detto Cracco. La procura di Milano è d’accordo.

[Crediti | Link: Corriere

Avatar Prisca Sacchetti

31 Marzo 2016

commenti (6)

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  1. Avatar Anto' ha detto:

    C’era qualcuno che nutrisse qualche dubbio in proposito?

  2. Avatar Enrico Urribe ha detto:

    primo: Tra l’altro sono pure vegano: non tocco alimenti animali per tre giorni la settimana.
    Che cavolo mai avrà voluto dire Cracco con questa frase assurda? Boh.
    Secondo: chi ci garantisce che il piccione di Cracco provenisse da allevamento? L’articolo non lo dice e quindi l’informazione non è completa.

    1. Avatar ti ton tele ha detto:

      se ho intenzione di cucinare un piccione (personalmente non ho nemmeno voglia di assaggiarlo ma è un’altra storia) ovviamente non mi viene in mente di andarlo a comprare in una macelleria…eh no! Ovviamente sceglierò di armarmi di pazienza e trappola fino a quando lo catturo, lo spiumo, lo pulisco e magari gli lascio pure un po’ di tempo per frollare. certo come no, facile facile! puntigliosità inutili, perdonami. se tu avessi mai fatto un corso haccp o gestito anche un furgoncino da panini in una strada di periferia sapresti che quando usi dei prodotti in cucina non puoi prenderli dove ti pare.deve essere tutto tracciabile. non a caso se un cliente si sente male la responsabilità è penale! le leggi sono vecchie e note a tutti. ho la presunzione di pensare che Cracco, che lo sia ami o no(e io nemmeno tanto), sia un professionista e quindi l’ABC di come si gestisce una qualsiasi attività di questo tipo lo conosca. Inoltre dice di essere vegetariano per 3 giorni alla settimana. c’è un manuale o una legge che regola il professarsi vegetariani o vegani? non mi risulta. PS: nemmeno una religione!

    2. Avatar Anto' ha detto:

      @Enrico Urribe : Credi che l’abbia trafugato di notte con l’aiuto delle tenebre in Piazza San Marco? Se la metti così, dovresti mettere in discussione anche la provenienza di tutta la carne di capriolo ( si vende sai ? ) o la marea di quaglie, fagiani, di lepri ( altrimenti come si fa a preparare la lepre in salmì?) e poi, tu e chi accusa Cracco avete mai dubitato se gli insaccati e i prosciutti di cinghiale provenissero da animali di allevamento o se fossero il fruttuoso bottino di avventurose quanto improbabili battute di caccia? Perchè allora aggredire Cracco?

      Forse perchè la cosa fa rumore e regala qualche attimo di effimera notorietà.

  3. Avatar Save Iwasborntoloveyou Solfa ha detto:

    L’articolo non credo riporti la sentenza reale.
    Intanto il piccione selvatico, se ancora esiste, vorrei capire qual è la legget che lo tutela.
    Poi ovviamente non capisco perchè non ha fatto causa al querelante visto il danno d’immagine che gli hanno creato.
    Poveri decelebrati…mi denunciassero a me per una cosa del genere?
    Le persone si revelano davvero inutili a volte.