Cetrioli spagnoli o salame di cervo italiano, io ho paura dell’E. coli

Perché ripetono tutti le stesse stupide cose sul batterio killer, E. coli, Escherichia coli o come diavolo si chiama? Perché nessun media, Tv, sito internet e giornale, si prende la briga di dirci come stanno precisamente le cose? Tutti ripetono come dischi rotti che la situazione è sotto controllo, ma vallo a spiegare ai parenti delle 18 vittime finora accertate, o agli oltre 1500 contagiati in tutta Europa. E da qualche minuto sappiamo che ci sono tre contagiati americani, tutti reduci da un viaggio in Germania, e di conseguenza, che la dirompente tossinfezione alimentare potrebbe presto essere esportata negli Stati Uniti.

Eppure il ministro della Salute Ferruccio Fazio aveva detto che “la quasi totalità dei casi di infezione è circoscritta alla zona di Amburgo”, in Germania. A voler essere precisi, ha anche aggiunto, non senza gettare altre ombre sulla misteriosa vicenda, che la presenza di un ceppo del batterio E.coli, produttore di tossine, è stato segnalato in un salame di cervo prodotto in Italia.

Nel frattempo, i famigerati cetrioli spagnoli, in un primo tempo ritenuti fonte dell’infezione, sono stati completamente scagionati. Lo ha dichiarato ieri il ministro dell’Agricoltura tedesco, precisando che adesso la ricerca delle cause ricomincia da capo. Aggiungete che secondo gli scienziati, l’Escherichia Coli entoeroemorragico Ehec, del ceppo 0104, mai individuato prima, non solo causa la Sindrome emolitica uremica (Hus) ma resiste anche agli antibiotici, e capirete perché i consumatori si sentono insicuri. Sarà per questo che ieri la Russia ha vietato l’importazione di verdure e ortaggi freschi da tutti i paesi dell’Unione Europea.

Siccome questa situazione di impotenza spaventa anche me, confesso che frutta e verdura non le tocco da giorni, e che sono pronto a modificare le mie abitudini alimentari qualora a salire sul banco degli imputati fossero altri alimenti. Chiamatela psicosi da epidemia, ma quando le notizie si rincorrono contradditorie, se non proprio del tutto infondate, io reagisco così.

E’ lo stesso per voi? Avete modificato la vostra alimentazione o state pensando di farlo?

[Crediti | Daily Mail, Corriere.it, immagini: Daily Mail]