di Prisca Sacchetti 16 Settembre 2011


Mangiano insetti in una consistente fetta del mondo, prendi i tacos di cavalletta apprezzatissimi in Messico. In Cina poi tutto è permesso. Se la nostra piccola porzione di pianeta resiste è solo per pregiudizio, diceva questa mattina il Guardian, cercando di convertirci con foto eloquenti. Allora, disponibili allo switch? Insomma, convinti?

Quando non sono succolenta preda di audaci mangiatori, le larve del verme erronemente detto “della farina” infestano panetterie e depositi di grano.

Larve del verme della cera, formiche rosse tostate e grilli. Anche per gli insetti la presentazione è fondamentale.

Larve del verme della cera, dolci, molto nutrienti e disponinili nel vostro negozio di esche preferito.

Grilli, invitanti, bellissimi grilli. Ne esistono circa 2,400 varietà, compresi i “grilli fritti”.

Le pupe del baco da seta hanno un alto contenuto proteico, sono ricche di calcio, vitamine, minerali ed altri acidi grassi essenziali. Difettano di sapore, purtroppo.

Questi scorpioni ricoperti di cioccolato hanno una consistenza familiare per i meno avventurosi mangiatori di wafer.

Una splendida insalata di locuste facilmente replicabile prima preparando una normale insalata, poi aggiungendo le locuste.

Dei grilli, i cambogiani dicono che ricordano i pop corn, e come i pop corn si attaccano maledettamente ai denti.

Incontro ravvicinato con un grillo, finger-food nella sua accezione più entomofoga.

Le formiche rosse si comprano online condite con salsa di soia e pepe nero. 200 costano 3,90 euro.

Perfino l’Antico Testamento suggeriva di mangiare le locuste.

In Beijing, paese dai gusti bizzarri come abbiamo scoperto recentemente, lo scorpione ricoperto di cioccolato è un gradito cibo da strada. Ancora meglio se non ricoperto.

E per finire, questa è la giusta tecnica per mangiare una locusta.

[Crediti | Link e immagini: Guardian]