di Pierpaolo Greco 5 Gennaio 2018

Nulla ti riconcilia con il mondo come una tazza di tè. Se però lo lasciamo in infusione tra i 2 e i 5 minuti per dare tempo alle foglie della pianta di rilasciare gli aromi in modo efficace.

Riconoscendovi in queste parole dimostrate di essere veri tèologi, incalliti consumatori della fumante tazza pomeridiana, con o senza latte, zuccherata o meno. A occhio, perciò, dovrebbe interessarvi cosa succede in questi giorni all’Hotel Eden di Roma, due passi da Villa Borghese.

Rispettando alla lettera quanto avviene in uno dei più esclusivi bar per l’afternoon tea di Londra, The Promenade dell’hotel The Dorchester, mi sono seduto a un tavolo della Libreria, lounge bar al piano terra dell’hotel romano, dove si gode il rito del tè secondo la tradizione inglese con il suono di un violoncello in sottofondo, e di un coro gospel la domenica.

Si comincia con un cocktail analcolico o una flute di champagne. Nel frattempo, conquistano il centro del tavolo quattro piccoli sandwich tentatori; nel mio caso pollo e maionese; cetrioli e crema di formaggio con aneto ed erba cipollina; salmone affumicato e crema di formaggio; un pane delizioso con uova biologiche.

È il momento di entrare nel vivo del rituale che vede il tè protagonista.

La miscela scelta viene continuamente rabboccata nella tazza, sempre ben calda, mentre le piccole alzate al centro tavolo si popolano di scones e dolci mignon realizzati da Fabio Ciervo.

[Scones: la ricetta perfetta]

Che precisa come gli scones siano proprio quelli tradizionali londinesi: morbidi ma friabili, perfetti da aprire con le mani per farcirli con clotted cream e marmellata di fragole o arance, anche queste fatte in casa dallo chef dell’hotel.

Altri piccoli dessert rimandano a cucine diverse: millefoglie, una tarte tatin molto delicata, pan di Spagna con crema e dolci al cioccolato.

E veniamo finalmente al tè. Si può scegliere tra una dozzina di miscele dalle provenienze più disparate: Cina (5), India e Sri Lanka (4), Taiwan (2) e il corposo tè Hojicha giapponese.

Il meglio tuttavia si chiama “Orange Christmas”, una miscela creata per le festa di Natale da La Via del Tè, azienda fiorentina che firma l’intera carta dei tè dell’Hotel Eden. A base di Rooibos, mela, cannella e scorza di arancio, regala meravigliosi aromi agrumati e speziati.

[Da Hong Pao: il tè più caro del mondo costa 9000 € alla tazza]

Un ben di dio che vi terrà occupati per almeno un’ora e costa 38€, champagne escluso.

Attenzione però, il rito del tè all’Hotel Eden resta un’esclusiva delle feste di Natale, visto che durerà ogni giorno fino al 7 gennaio, dalle 15 alle 18.

Aggiornamento: visto il successo dell’iniziativa, l’Hotel Eden ha deciso di estendere il rito del tè fino all’8 aprile 2018.

Non è possibile prenotare online o al telefono si deve andare fisicamente in albergo.