di Veronica Godano 29 Aprile 2020
agriturismo

Dopo i ristobond della Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) che serviranno a rilanciare i ristoranti, arrivano gli agribond di Coldiretti Puglia: strumento turistico che aiuterà gli agriturismi nella ripresa dell’attività.

Gli amanti delle vacanze green potranno acquistare già ora pranzi e pernotti, scegliendo menù e stanze, per poi “usufruire” del servizio una volta terminato il lockdown. “Il valore di ciascun agribond sarà deciso dai singoli agriturismi, consultabili sul sito di Campagna Amica e dall’app scaricabile sugli smartphone: sarà riconosciuto e applicato un trattamento di favore sotto forma di voucher – spiega Coldiretti Puglia – che sarà utilizzabile entro il 30 dicembre 2020”.

“Da quando è cominciata la pandemia, in Puglia il 57% delle aziende agricole ha registrato una diminuzione dell’attività con un impatto che varia da settore a settore con picchi anche del 100%: per esempio sono state chiuse 876 strutture agrituristiche. Lanciare l’agribond è un modo per dare sostegno al turismo in campagna, soprattutto ora che ci si avvicina alla “fase 2”, spiega Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

Coldiretti ha chiesto alla Regione Puglia di disporre la richiesta di stato di calamità anche per l’agriturismo, aggiornando tempestivamente il portale www.agriturismoitalia.gov.it con l’indicazione esatta del numero dei posti letto per le strutture agrituristiche attive in Puglia.

Fonte: [Quotidiano di Puglia]