di Veronica Godano 7 Novembre 2019
cinghiali

A sostegno dell’agricoltura e dei loro raccolti, sono scesi in piazza a Roma migliaia di agricoltori, allevatori e pastori provenienti da tutta Italia per manifestare contro l’invasione dei cinghiali e, in generale, degli animali selvatici che distruggono i raccolti agricoli, sterminano greggi e causano incidenti stradali nelle campagne e all’interno dei centri urbani. Il sit- in si sta tenendo in Piazza Montecitorio dalle 9.00, e i manifestanti stanno sventolando slogan e cartelli di allarme come #bastacinghiali e “Difendiamo il nostro territorio”.

Al fianco del comparto agricolo, nella piazza della Camera dei Deputati, cittadini attenti alla questione, sindaci e rappresentanti dei sindacati, dell’ambientalismo e delle associazioni dei consumatori. Tra i tanti: Symmbola, Terranostra, Federparchi, Federconsumatori, Codacons, Adusbef, Centro Consumatori Italia, Apab e Legambiente. Tra gli organizzatori della manifestazione, i vertici di Coldiretti. La protesta ha, dunque, sottolineato un’emergenza nazionale che sta provocando l’abbandono delle aree interne, problemi sociali, economici e ambientali con inevitabili conseguenze sul paesaggio e sulle produzioni devastate dai cinghiali che sono riusciti ad arrivare anche all’interno delle città minacciando la sicurezza delle persone. L’allarme è alto in Sicilia e anche in Sardegna. Durante la manifestazione sarà presentato il primo Dossier Coldiretti/Ixe su “Gli italiani assediati dai cinghiali” e sulle proposte concrete per assicurare la sopravvivenza delle aziende e la tranquillità dei cittadini, nel rispetto della natura.

Fonte: Ansa

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