di Veronica Godano 27 Marzo 2020
1,3 milioni di mascherine per gli agricoltori

L’agricoltura è una delle attività produttive principali secondo l’ultimo DPCM del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Proprio per questo, c’è bisogno di tutele e sicurezze affinché 1.300.000 agricoltori italiani possano continuare a lavorare con serenità attraverso l’uso delle mascherine. In tal senso, la Cia-Agricoltura ha chiesto al Governo e alla Protezione Civile trasparenza sui canali di approvvigionamento dei dispositivi di protezione per le imprese agricole e la certezza che le modalità di distribuzione non siano rallentate da pratiche burocratiche farraginose.

Il lavoro nei campi continua e, il più delle volte, non è semplice mantenere la distanza di sicurezza per le caratteristiche del tipo di occupazione. Non solo nei terreni, ma in tutti gli altri luoghi della filiera: dai magazzini agli spogliatoi, alle lavorazioni di confezionamento dei prodotti. Da parte loro, gli imprenditori cercano di seguire quotidianamente le procedure e le regole di condotta necessarie per garantire la salute dei lavoratori.

Nel comunicato si legge: “Molti agricoltori si stanno dotando autonomamente di mascherine ma troppo spesso il mercato non è in grado di soddisfare la domanda, che sarà destinata ad aumentare nelle prossime settimane, con l’arrivo della stagione di raccolta di molti prodotti. Senza mascherine, guanti, tute, occhiali, cuffie non sarà possibile garantire la fornitura delle materie prime indispensabili per il Paese e si rischia di bloccare tutta la filiera, lasciando vuoti gli scaffali dei supermercati”.