di Elisa Erriu 23 Ottobre 2020
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Dopo la chiusura a Roma di alcune piazze e al coprifuoco regionale, la sindaca della Capitale Virginia Raggi dovrebbe firmare un altro provvedimento con cui vieterebbe la vendita di alcolici al dettaglio e l’asporto la notte nei week-end.

Sarebbe al vaglio dunque un’ordinanza anti- minimarket, come la chiamano già alcuni, che porterebbe a Roma ulteriori provvedimenti per evitare rischi di assembramenti nelle zone della movida.

Al momento, data la possibilità con il nuovo DPCM di lasciare la scelta ai sindaci di far chiudere alcune piazze, sono state già chiuse a Roma la piazza Trilussa, piazza Madonna dei Monti, via del Pigneto-via Pesaro, e Campo de’ Fiori. Ora la sindaca Virginia Raggi si prepara a firmare un divieto alla vendita di alcolici nei giorni di venerdì e sabato, dalle ore 21.00 alle 7.00 del giorno successivo, da parte di chiunque risulti autorizzato, a vario titolo, alla vendita al dettaglio, per asporto nonché attraverso distributori automatici e presso attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Questo perché nemmeno una settimana fa, la sindaca aveva chiesto già al comandante della Polizia locale di Roma di aumentare i controlli sui minimarket, per verificare casi di irregolarità in merito alle regole anti-Covid. E in caso di reiterate violazioni, aveva sottolineato di procedere con la sospensione dell’attività.

Si sta valutando di apportare questa ulteriore stretta, spiegano dal Campidoglio, prendendo dunque in considerazione l’evolversi dell’emergenza sanitaria e per non vanificare gli sforzi fatti finora. Questo provvedimento, se verrà firmato, sarà il terzo provvedimento che si aggiunge al coprifuoco già stabilito a livello regionale (che prevede la chiusura dei negozi dalle 24 alle 5) e all’ordinanza comunale che chiude di fatto le piazze alla movida, nel weekend, a partire dalle 21.

Rispetto alla consumazione e somministrazione all’interno dei locali, valgono le regole del DPCM: ovvero si può consumare al tavolo fino alle 24, mentre è vietata la consumazione al banco dalle 18 in poi.

[ Fonte: Il Messaggero ]