di Veronica Godano 9 Gennaio 2020
Antonino Cannavacciuolo

Metti una sera a cena con Antonino Cannavacciuolo e il suo team a Villa Crespi, un corso di cucina con lui e una notte in una location da sogno. E’ l’iniziativa della Cooperativa Insegnando Onlus, a cui si può aderire attraverso la piattaforma Wishraiser. Cannavacciuolo sostiene e promuove questa organizzazione che garantisce l’inclusione sociale e un futuro migliore ai ragazzi con disabilità fisica e intellettiva. Il vincitore, estratto tra i nomi che faranno una donazione, potrà essere accompagnato da un amico e incontrare, così, il volto televisivo di MasterChef sul lago d’Orta in provincia di Novara.

Per partecipare alla campagna, basterà andare su https://www.wishraiser.com/it/campaigns/cannavacciuolo e cliccare su “Partecipa”. Ogni donatore riceverà degli omaggi esclusivi: libri autografati da Antonino e il grembiule dello chef autografato con dedica. “Sono molto felice di poter sostenere questa nobile iniziativa – dichiara Antonino Cannavacciuolo – e di poter dare una mano alla Cooperativa Sociale Insegnando Onlus che si batte per offrire una migliore qualità di vita a tanti ragazzi”.

Wishraiser rappresenta un unicum nel panorama della beneficienza, perché è la prima piattaforma di contest solidali in Europa che consente a personaggi famosi e influencer del web di realizzare campagne di raccolta fondi a favore di associazioni non profit. A chi deciderà di offrire una somma di denaro, il sito dà la possibilità di partecipare a un’estrazione finale per vivere un’esperienza memorabile in compagnia del proprio idolo.

Per Mario Salsano, fondatore e CEO di Wishraiser, “è un onore che lo Chef Antonino Cannavacciuolo abbia accettato di sostenere questa campagna. Lui è l’icona della buona cucina italiana, un idolo per tanti appassionati di food ed è un orgoglio poter collaborare per un progetto così lodevole”. Quanto alla cooperativa, ha aggiunto: “INsegnando Onlus è un’organizzazione che si impegna su più fronti per dare un’opportunità di vita migliore a ragazzi disabili e si merita il nostro aiuto per poter continuare a sviluppare progetti e servizi per chi ne ha bisogno”.