di Veronica Godano 15 Novembre 2019
Auschwitz sull’insegna di un bar finlandese: “Se infastidisce, bevete altrove”

“Se infastidisce, bevete altrove”, è l’invito di un bar finlandese che si è “ispirato” ad Auschwitz per la sua insegna. Il locale ha affisso all’esterno un cartello con la scritta “Arbeit macht frei” (Il lavoro rende liberi), la frase cinica e manipolatoria con cui le SS illudevano i prigionieri del campo di sterminio.

Che si tratti di una provocazione? Sta di fatto che la singolare scelta del pub, che si trova nel villaggio di Lappila a 80 km da Helsinki, in Finlandia, sta facendo discutere. “E’ doloroso vedere quel simbolo usato in questo modo”, ha affermato su Twitter il Memoriale di Auschwitz nei confronti delle parole che sono diventate simbolo dell’odio umano.

 

All’inizio Auschwitz, in Polonia, fungeva da centro di detenzione per prigionieri politici, ma in seguito divenne un campo di concentramento dove furono inviati ebrei che il Terzo Reich identificava come nemici. Da parte sua, il proprietario del Tankki Bar Juha Koskinen si è rifutato di togliere il cartello, dichiarando che se un cliente prova fastidio allora può “prendere la birra altrove”. Ha aggiunto poi: “Ovviamente le vittime di Auschwitz dovrebbero essere ricordate”, ma ha anche specificato di non conoscere la storia di quella frase legata al nazismo.