di Veronica Godano 30 Luglio 2020
Beirut: oltre 500mila bambini soffrono la fame per il Coronavirus

Save The Children denuncia la situazione di fame e miseria a Beirut dove 500mila bambini soffrono la fame per il Coronavirus. La crisi economica ha impoverito la popolazione locale e molte famiglie non possono permettersi cibo, elettricità, combustibile per cucinare, acqua. Il crollo dell’economia libanese ha coinvolto, dunque, i nuclei familiari di tutto il Paese, a causa dell’aumento dei prezzi di beni di prima necessità.

Secondo un sondaggio del World Food Programme, una famiglia libanese su cinque e il 33% delle famiglie siriane hanno saltato i pasti o sono rimaste senza cibo per un giorno intero. La pandemia ha peggiorato lo status quo e a essere colpiti sono libanesi, palestinesi e siriani. Save the Children ha chiesto, pertanto, al governo libanese di avviare un piano di riforme sociali che sia “trasparente e finanziariamente adeguato per le famiglie libanesi più vulnerabili, per rispondere alle esigenze di base e contribuire a compensare la perdita di reddito a causa della pandemia di COVID-19”. Inoltre, l’organizzazione umanitaria si è soffermata su “un sistema di protezione sociale adatto ad affrontare i futuri shock economici per le popolazioni povere e introdurre sistemi assicurativi e pensionistici per coprire i lavoratori autonomi o che lavorano nell’economia informale”.

Da parte sua, Save the Children ha iniziato a distribuire pacchi alimentari in grado di coprire l’80% del fabbisogno nutrizionale di una famiglia di 5 persone per un mese, oltre a garantire servizi d’istruzione  e protezione alle ragazze e ai ragazzi più vulnerabili.