di Elisa Erriu 16 Febbraio 2021
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Secondo Bill Gates ci sarebbe una soluzione efficace contro il cambiamento climatico: cambiare le proprie abitudini alimentari e mangiare carne sintetica. Secondo il miliardario filantropo, infatti, se i paesi ricchi optassero per questa scelta, diminuirebbero significativamente le emissioni di metano.

In occasione dell’uscita del suo nuovo libro, “How to avoid a climate disaster“, il fondatore di Microsoft ha rilasciato un’intervista a MIT Technology Review, dove ha cercato di motivare come mai il miliardario sia alquanto negativo sulle possibilità concrete di salvare il pianeta. Secondo Bill Gates, in pratica, ci stiamo seriamente avvicinando a un disastro climatico. Cosa fare per evitare l’inevitabile? Una possibile strada da intraprendere potrebbe essere cambiare la nostra alimentazione: Bill Gates ha così proposto alle Nazioni più ricche di passare al “manzo sintetico al 100%“.

Il miliardario ha presentato le motivazioni per cui questa proposta: “Non credo che gli 80 paesi più poveri mangeranno carne sintetica. Penso che sia una strada che dovrebbero affrontare le Nazioni più avanzate, politicamente e tecnologicamente parlando, perché non credo che [la tecnica di produzione di carne sintetica] sarà mai economica. Dovrebbero incominciare i paesi più ricchi a mangiare carne sintetica al 100%. Ciò permetterebbe a ridurre in primis le emissioni di gas serra che guidano il cambiamento climatico globale.”

Sempre secondo Bill Gates: “le mucche allevate per la carne bovina contribuiscono enormemente alle emissioni di metano, che ha raggiunto livelli record secondo una ricerca pubblicata lo scorso luglio. La quantità di metano nell’atmosfera è cresciuta enormemente tra il 2000 e il 2017, portando a quello che i ricercatori ritengono potrebbe essere un aumento del riscaldamento globale fino a quattro gradi Celsius entro la fine del secolo“.

Il miliardario ha spiegato che è da tempo che gli scienziati avvertono che questa è una soglia pericolosa, che porta a un aumento del rischio di disastri naturali, carestie e migrazioni di massa.

Le emissioni di metano dei bovini e di altri ruminanti, sono grandi quasi quanto quelle dell’industria dei combustibili fossili per il metano”, secondo il dottor Robert Jackson. “La gente scherza sulle emissioni delle mucche, senza rendersi conto di quanto sia in realtà grave la situazione.

Parlando della possibilità di avvicinarsi alla carne sintetica, Gates ha aggiunto: “Ci si può abituare alla differenza di gusto e si può ancora lavorare sul sapore nel tempo“.

[ Fonte: Sky.com ]