di Elisa Erriu 12 Dicembre 2020
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In alto i calici (di birra) in casa AB InBev! Nell’anno della pandemia, il suo fatturato globale cresce nel terzo trimestre di +4% e il suo e-commerce registra addirittura un +132%.

AB InBev ha sede in Belgio ed è la più grande azienda al mondo di produzione e distribuzione del settore. Vanta nella sua scuderia oltre 500 marchi, tra cui Stella Artois, Corona, Bud, Beck’s e Leffe.

In Italia AB InBev si trova molto a suo agio, tant’è che è proprio sul mercato italiano che registra una rapida crescita l’e-commerce, con oltre il +132% di vendite rispetto allo scorso anno. Sul fatturato globale, il nostro Paese ha contribuito per il 13% in termini di valore alla crescita del mercato della birra, sul periodo gennaio-ottobre.

Il merito si potrebbe ricercare al portafoglio di prodotti premium e superpremium che AB InBev offre, che ha performato di gran lunga meglio rispetto al mercato: in particolare, Stella Artois, Leffe e Hoegaarden – le cui vendite sono cresciute a doppia cifra – sono tra i brand premium e superpremium che crescono più velocemente, mentre Corona e Tennent’s Super hanno registrato una crescita significativa ad una cifra.

La birra fa parte della cultura e della convivialità italiane, basti pensare che sei italiani su dieci, nonostante le preoccupazioni per la situazione economica, dichiarano di non voler ridurre i propri consumi fuori casa, una volta tornati alla normalità”, commenta Arnaud Hanset, Country Director di AB InBev per l’Italia. “La qualità è particolarmente importante per i consumatori italiani, che la reputano uno dei primi 3 motivi per acquistare un nuovo prodotto, con il 79,7% di loro che si dichiara più attento a questo aspetto rispetto a prima della pandemia. La nostra ambizione italiana, per il 2021 e gli anni a venire, risponde perfettamente a questi trend: vogliamo diventare i numero uno nella creazione di valore per clienti e consumatori con il nostro portafoglio di birre premium“.

[ Fonte: ANSA ]