di Elisa Erriu 1 Gennaio 2021
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In realtà si tratterrebbe di un “pranzo protrattosi a lungo”: a Padenghe sul Garda, in provincia di Brescia, si è tenuta una festa di Capodanno in un resort di lusso finita sui social. I video hanno scatenato una (inevitabile) polemica.

Capisco la rabbia delle persone che hanno visto i video e che hanno trascorso la giornata a casa in zona rossa. Abbiamo provato ad intervenire in situazioni particolari, ma non è nemmeno facile imporsi con clienti che pagano tanto“. Così il direttore del resort, Ivan Favalli, ha dichiarato in merito alla festa avvenuta nel suo hotel. Le prove dei brindisi, delle persone che ballano senza mascherine sono tutte state riportate dagli stessi presenti. Inutili i tentativi dello staff del resort a ”non divulgare foto e video sui social”, così come avevano scritto anche sui bigliettini lasciati ai tavoli: qualcuno ha festeggiato l’ultimo dell’anno incurante delle disposizioni che il 2020 ha lasciato con sé.

Questa è la situazione oggi nell’hotel @splendido_bay_spa_resort a Padenghe sul Garda. Notare nella seconda foto che…

Posted by Selvaggia Lucarelli on Thursday, December 31, 2020

Abbiamo organizzato un pranzo che si è protratto a lungo per i nostri ospiti fino a sera e qualcuno, a causa di qualche bicchiere di troppo, ha esagerato“, afferma il direttore del resort. “Tornassi indietro non lo organizzerei più – aggiunge -, perché viste le polemiche non ne è valsa la pena, anche se stiamo facendo i salti mortali per portare avanti l’attività. C’erano un centinaio di clienti, per lo più giovani, e abbiamo fatto questo pranzo lungo per evitare la cena in camera che non avremmo potuto gestire“.

Il caso verrà sottoposto al vaglio della Procura della Repubblica di Brescia: il Codacons, grazie alle immagini pubblicate sui social da Selvaggia Lucarelli, presenterà oggi un esposto chiedendo di verificare i fatti. “Quanto visto sui social, se confermato, è assolutamente vergognoso – afferma il presidente Carlo RienziMentre milioni di italiani hanno dovuto rinunciare a festeggiare il Capodanno, i soliti furbetti sembrano essere riusciti ad aggirare la legge organizzando una mega festa senza alcun rispetto dei limiti e delle misure di sicurezza sul fronte del Covid. Alla Procura di Brescia chiediamo di aprire una inchiesta per il possibile reato di concorso in epidemia colposa, acquisendo le immagini pubblicate dalla Lucarelli e individuando i responsabili, compresi proprietari e gestori della struttura, nei confronti dei quali dovrà scattare l’inevitabile azione penale“.

[ Fonte: ANSA ]