di Elisa Erriu 29 Maggio 2021
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Ecco che riapertura significa ritorno alla vita e alle viti: da oggi, 29 maggio, riparte la ventinovesima edizione di Cantine aperte, l’iniziativa che coinvolge ben 280 strutture enologiche.

“Cantine Aperte” è organizzata dal Movimento Turismo del Vino e si terrà sabato 29 e domenica 30 maggio, per poi ritornare il 19 e 20 giugno, alzando il sipario della nuova stagione enoturistica in 14 Regioni d’Italia. “La voglia di ricominciare a esplorare il territorio è veramente tanta soprattutto dopo un periodo così difficile, rappresenta l’occasione ideale per soddisfare a pieno il desiderio di aggregazione, spensieratezza e formazione dei tanti wine lover e dall’altra Cantine Aperte sintetizza al meglio l’intento di supportare i vignaioli che quotidianamente lavorano sul fronte della promozione enoturistica dei nostri territori“, spiega Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo, l’Associazione dei Consorzi vini lombardi.

In prima fila a rappresentare l’edizione 2021 di ‘Cantine Aperte’, infatti, svettano i loro 13 consorziati, che non vedevano l’ora di tornare alla “normalità” (proprio come tutti noi): tra i partecipanti di “Cantine Aperte”, ci sono il Consorzio Botticino, il consorzio Valtenesi, passando per il consorzio Montenetto, consorzio tutela vini oltrepo pavese, consorzio vini mantovani, consorzio tutela Valcalepio, consorzio di tutela moscato di Scanzo, consorzio volontario vino doc San Colombano, consorzio vini di Valtellina, consorzio tutela Lugana doc, consorzio vini igt terre Lariane, consorzio Garda doc e consorzio Valcamonica.

In tutto saranno coinvolte oltre 280 cantine, che richiedono a tutti gli enopassionati la prenotazione obbligatoria per partecipare “nel pieno rispetto delle normative anti-covid“.