di Veronica Godano 19 Marzo 2020
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Come se niente fosse, 30 persone si sono riunite sul terrazzo di un palazzina a Cassino per una grigliata condominiale. Ma che ce frega, ma che ce importa di questo Coronavirus avranno canticchiato con i calici in mano. Questo perché nessuno ancora riesce a comprendere la reale gravità della situazione.

Dopo la denuncia dei vicini, però, è scoppiata la rissa tra i condomini. Scene di follia in questo quartiere popolare dove evidentemente le notizie dell’aumento dei contagi non sono lette. Poco dopo l’arrivo della polizia, carabinieri e guardia di finanza, in totale una decina di pattuglie, la gente ha iniziato a scappare.

Venti delle 30 persone che stavano partecipando al barbecue sono riuscite a nascondersi nelle proprie abitazioni. Non ce l’hanno fatta ad evitare la denuncia dieci persone, che sono state denunciate per aver violato il decreto del Premier Giuseppe Conte.

Ma non finisce qui: perché dopo essere stati segnalati, il gruppo che non è riuscito a fuggire ha deciso di inveire contro i vicini di casa nascosti, tirandoli fuori dalle loro abitazioni e prendendoli a calci e pugni per vendicarsi. Intanto si danno per scontato nuove restrizioni che potrebbero arrivare nel weekend con un ulteriore Dcpm: dal divieto di jogging a un nuovo giro di vite sui trasporti a una richiesta più stringente alle aziende che devono cercare di ricorrere al telelavoro.

Fonte: Agenzia di stampa AdnKronos; Roma Today