di Veronica Godano 29 Maggio 2020
Ciccio Sultano

Lo Chef Ciccio Sultano, nome di spicco nel panorama stellato della ristorazione, ha scritto al presidente della Regione Sicilia per chiedere maggiori specifiche sulla fase 2 dell’emergenza sanitaria.

“Dobbiamo considerarci – scrive Sultano – oltre che isolani anche isolati. Quando pensa che la Sicilia sia sufficientemente sicura per aprire le porte? Siamo in grado di accogliere con un minimo di serenità i turisti? Oppure dobbiamo rinchiuderci in un fortino? Io ho voglia di lavorare, ho bisogno di lavorare e non credo di essere una mosca bianca”, ha scritto Sultano a Nello Musumeci.

“Ma soprattutto ci sono tasse e imposte da pagare, rapporti con fornitori e collaboratori da onorare. Non vorrei che la minaccia del sindaco di Milano abbia effetto e che la pretesa di passaporti sanitari per venire in Sicilia sposti i flussi altrove. Siamo sempre in Italia e in Europa o il nostro statuto speciale ci rende pericolosamente diversi?”, ha concluso lo chef.

La Sicilia ha deciso di chiudere i suoi confini fino al 7 giugno e il presidente Nello Musumeci sta pensando, intanto, di richiedere un “passaporto sanitario” a chi andrà in vacanza nell’Isola. E a chi afferma che si tratti di una misura incostituzionale, il governatore risponde: “Io lo chiamo protocollo per poter garantire la sicurezza sanitaria di chi in Sicilia arriva: stiamo lavorando per mettere a punto questo documento. Occorre filtrare, nel rispetto di tutti e senza fare discriminazioni, chi arriva da noi”.

[Fonte: La Sicilia]