di Elisa Erriu 24 Dicembre 2020
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È stato lo chef più longevo della Casa Bianca: è morto a 97 anni lo chef Hanry Haller, che nella sua onorata carriera ha cucinato per 5 Presidenti USA.

Henry Haller è morto il 7 novembre, ma solo nei giorni scorsi la famiglia ne ha dato notizia. Era entrato alla Casa Bianca dopo che lo chef scelto dai Kennedy si era dimesso, nel 1965. Da allora ha cucinato e deliziato per oltre vent’anni cinque presidenti e le loro rispettive famiglie.

Lo chef era nato in Svizzera, ha prestato servizio nell’esercito e dopo frequentato la prestigiosa scuola di formazione culinaria dell’Hotel des Balances di Lucerna, che lo portò a diventare chef presso l’albergo a cinque stelle Bellevue Palace di Berna.

Dopo la Seconda guerra mondiale arrivò negli Usa e costruì la sua reputazione prima a Phoenix e poi a New York. Alla Casa Bianca fu assunto da Lyndon Johnson e guidò la cucina, lavorando anche per Richard Nixon, Gerald Ford, Jimmy Carter e Ronald Reagan. Di loro Haller amava i loro palati.

Il New York Times ricorda ad esempio che lo chef diceva quanto Nixon fosse ossessionato dal girovita, mentre la moglie Patricia mangiava poco e leggero. Lo stesso Haller rivelò che il presidente gli avesse fatto i complimenti per la sua cucina alle 7.30 del mattino del 9 agosto 1974, poche ore prima delle dimissioni di Nixon: “Chef, ho mangiato in tutto il mondo, ma i tuoi piatti sono i migliori”, gli aveva detto Nixon, ancora in pigiama.

Gli anni di Ford furono invece relativamente tranquilli, mentre i Carter erano frugali, amichevoli e senza fronzoli, ma gli presentarono la sfida più complessa: una cena per 1.300 persone sul prato della Casa Bianca per celebrare gli accordi di Camp David nel 1978, da organizzare in una settimana.

Haller ha supervisionato 250 cene di Stato e il suo libro ‘The White House Family Cookbook‘ è ancora oggi un best seller nonostante sia uscito nel 1987, quando si preparava a lasciare Washington per dedicarsi alle conferenze (lautamente pagate).

[ Fonte: New York Times ]