di Veronica Godano 13 Maggio 2020

Uber vuole conquistare il mercato del cibo a domicilio e avvia una trattativa per acquistare l’antagonista nella consegna. La società che ha il controllo su Uber Eats, da poco, ha proposto 2,15 dei suoi titoli per ogni azione di Grubhub, per un valore di 68 dollari per azione. Non è certo che le trattative si trasformino in un’intesa, ma al momento c’è un forte interesse a procedere vista l’emergenza sanitaria che ha fatto schizzare la domanda di food delivery.

“Valutiamo sempre modalità per offrire maggiore valore ai nostri clienti, in tutte le aree di business in cui operiamo”, dichiara Uber in una nota. “Stiamo valutando opportunità per una crescita del nostro valore”, dice Grubhub, spiegando comunque di avere fiducia nell’attuale strategia e nelle recenti iniziative messe in campo a sostegno dei ristoranti in questo momento difficile.

Nel settore delle consegne la concorrenza è accesa, con i nuovi attori che cercano di conquistare quote di mercato con sconti e promozioni. Allo stesso tempo i ristoranti si stanno opponendo alle commissioni chieste dalle società di consegne, creando difficoltà a Grubhub e alle sue rivali. Secondo gli investitori nel settore c’è bisogno di un rafforzamento e in questo contesto si inserisce la decisione di Uber, con i suoi 54,4 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, di “mangiarsi i 4,4 miliardi” di valore di Grubhub.

[Fonte: Agenzia di stampa Ansa]