di Veronica Godano 6 Marzo 2020

Cibus 2020 potrebbe essere rimandato a fine estate (1-4 settembre). Le indiscrezioni giungono da Fiere di Parma Spa, dopo un impeto di ottimismo iniziale di cui avevamo parlato. La società aveva confermato la presenza di molti espositori, con un dietrofront solo di alcuni top buyer internazionali.

Così, come per Vinitaly e molti altri eventi, arriva l’ennesimo slittamento. Questo perché, causa Covid -19, sono molte le restrizioni sul traffico aereo. Il Salone internazionale dell’agroalimentare giungerà quasi 4 mesi dopo, quando il Coronavirus sarà ormai un ricordo (si spera!).

Ansia e preoccupazione, dunque, per il settore agroalimentare sono all’ordine del giorno se si pensa che nel 2019 è stato un motore trainante dell’economia italiana, uno dei pochi ad aver registrato una crescita (+3%), con incremento anche nell’export (+6,6%).

Sul sito dell’evento rimangono le date di maggio ancora. In attesa di conferme o meno, ricordiamo che la manifestazione è organizzata presso il quartiere fieristico di Parma, nel cuore della Food Valley. Si tratta di una possibilità unica per i professionisti del settore per scoprire il meglio dei prodotti made in Italy, partecipare a convegni, workshop e conoscere le ultime novità nell’area Cibus Innovation Corner. Inoltre, è un’occasione d’incontro per tutta la community agroalimentare che riunisce buyer, produttori e associazioni di categoria.

Fonte: Mark Up